28/10/2020
STANCHEZZA DA PANDEMIA stanchezza, stress, tensione e demoralizzazione è questo che caratterizza la stanchezza da pandemia.
~ Una stanchezza psicologica per una situazione di stallo che nonostante gli sforzi non procede per il@verdo giusto. •• Allora che fare??
Chiedi aiuto! confrontati, sfogati e riappropriati di ciò su cui puoi avare il controllo.
Leggi il post per altri interessanti suggerimenti.
with
・・・
Eccoci qui: è di nuovo quel periodo della pandemia di coronavirus. Le conferenze stampa a Palazzo Chigi che iniziano in ritardo; i DPCM preceduti da indiscrezioni poi smentite (a volte non del tutto); i conflitti tra regioni e governo o tra comuni e province; il linguaggio bellico fatto di “coprifuoco,” “trincee,” e “battaglie”; i meme sui balconi; l’andamento esponenziale della curva e—su tutto—lo spettro di un secondo lockdown generalizzato ad aleggiare sul paese e sulle nostre vite.
Questa volta però, ci assicurano più o meno tutti da Giuseppe Conte in giù, non è come a marzo. E in effetti, almeno per il momento non è così. Solo che questa volta c’è molta più stanchezza e amarezza rispetto a qualche mese fa. La bruciante impressione è che i nostri sacrifici siano stati vani e che, nonostante fosse ampiamente prevedibile, la “seconda ondata” ci abbia colti impreparati.
Non siamo gli unici, ovviamente. È un fenomeno che sta avvenendo in tutta Europa e ha un nome specifico: la “stanchezza da pandemia”. Stando ad un sondaggio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, almeno il 60 percento degli intervistati sta sperimentando una “sensazione di sfinimento” per il trascinarsi dell’allerta sanitaria e le relative restrizioni. ha chiesto allo psicologo Renato Troffa come gestire questa stanchezza, e cosa fare per non esserne sopraffatti. Per leggere l’articolo completo, vai al link in bio.