20/02/2023
L’altro giorno ha catturato la mia attenzione, occupandomi io di terapie di ringiovanimento, la notizia riportata da diversi giornali (io l’ho letta dal Fatto Quotidiano Magazine) relativa a un miliardario americano che ha deciso di intraprendere alla “modica” cifra di 2 milioni di dollari l’anno, un percorso di ringiovanimento e dato importante sembra anche esserci riuscito!
Sembrerebbe dunque che il limite al ringiovanimento in questo momento sia dato solo dall’enorme impegno economico, certamente non alla portata di tutti, ma vediamo se è davvero così.
Il “giovane” Brian Johnson, questo il nome del miliardario americano, si avvale di un team composto di una trentina di persone tra medici, personal trainer, fisioterapisti, biologhi dietisti ecc.
Questi hanno preparato per lui una dieta prevalentemente vegana con pochissime proteine di origine animale che non raggiunge le 2000 calorie al giorno (il matabolismo basale, ovvero il consumo di calorie a riposo, di un uomo della sua età è di circa 2400 calorie).
Si alza ogni giorno alle 5 del mattino e va a dormire molto presto la sera indossando degli occhiali che bloccano le lunghezze d’onda della luce blu.
25 è il numero di esercizi studiati dai suoi preparatori atletici apposta per lui a cui si sottopone giornalmente. Assume integratori di tutti i tipi e controlla giornalmente circa 70 parametri vitali e eseguirebbe anche una risonanza total body per stroncare sul nascere qualsiasi tipo di patologia dovesse insorgere (diagnosi precoce).
I risultati raggiunti sono davvero notevoli temperatura basale corporea diminuita di 2 gradi probabilmente per il rallentamento del metabolismo; l’età dimostrata si è abbassata di 5 anni, ogni anno dei suoi corrisponde a un anno e un quarto dei nostri.
Il segreto di una terapia efficace è sicuramente la personalizzazione delle cure ed è quello che cerco di fare io stesso. Integrare le terapie nel proprio stile di vita e semplificarle al massimo è quello che mi propongo di fare con i miei pazienti, certo forse non raggiungeremo i 120 anni che alcuni scienziati dicono sia il limite di longevità al quale possiamo tendere ma sicuramente non ci perderemmo il piacere di farci una spaghettata alla matriciana cucinata per esempio dalla mia amica Chef Nicol (Nicolcuocartigiana), bravissima e simpaticissima contattatela se vi serve un’amica, una chef che non lesina consigli di cucina per migliorare i vostri piatti.
In fin dei conti anche la terapia che fa il nostro Brian è estremamente personalizzata, modellata sul suo modo di essere che è diverso sicuramente da quello di ognuno di noi. Quello che voglio dire che se lo stile di vita che ha adottato Brian gli è congeniale e lo rende felice, fa benissimo a perseguire gli obiettivi che si è preposto. In ogni caso le ricerche che sta facendo danno anche una mano a capire meglio il nostro organismo. Ma in conclusione credo che i due milioni annui necessari per fare un percorso analogo siano la parte meno difficile da raggiungere.