06/04/2026
Sapete che quasi il 36% delle donne sportive soffre di incontinenza urinaria, rendendole quasi 3 volte più a rischio rispetto alle sedentarie?
Questo problema, che colpisce anche atlete giovani, può emergere precocemente proprio per l’attività fisica intensa, anticipando sintomi che in altre donne arriverebbero più tardi nella vita.
La prevalenza varia enormemente a seconda dello sport.
🏃🏽♀️ 🏀 🏒 SPORT AD ALTO IMPATTO
Trampolino, ginnastica artistica, basket, hockey, danza e aerobica - si arriva fino all’80%
Basket - circa il 50%
Pallavolo - il 30% delle donne
Running di lunga distanza - oltre il 70%
🥎 🏊🏼♂️ 🧘🏽♀️ SPORT A MEDIO/BASSO IMPATTO
Al contrario, discipline a medio impatto come corsa ricreativa o tennis mostrano rischi minori, e quelle a basso impatto come nuoto, ciclismo, yoga o Pilates si avvicinano al 15-25% della popolazione generale.
Le atlete agoniste hanno un rischio 2,5 volte maggiore per il sovraccarico pressorio cronico sul pavimento pelvico, tanto che fino al 20% abbandona lo sport a causa dei sintomi.
La buona notizia? 🙂
La prevenzione è semplice ed efficace: il pelvic floor muscle training (con pre-contrazione prima di salti e sforzi) è riconosciuto come la strategia più efficace sia per la prevenzione sia per il trattamento dell'incontinenza urinaria, indipendentemente dal tipo di sport.
In Pelvic Unit dell'Ospedale Policlinico ci occupiamo anche di questo.
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Dott.ssa Floriana Carbone