Dott. Alberto Cerasari - Medicina Integrata e della Longevità

  • Casa
  • Italia
  • Milan
  • Dott. Alberto Cerasari - Medicina Integrata e della Longevità

Dott. Alberto Cerasari - Medicina Integrata e della Longevità Pagina professionale del Dott. Riceve a Milano e Online

Alberto Cerasari
Specialista in Medicina dello Sport
Medicina Integrata e della Longevità
Longevity Doctor presso SoLongevity
Master di II Livello in Ecografia Internistica Medico e Nutrizionista si occupa di prevenzione cardiovascolare e metabolica con un approccio integrato che tiene conto della persona nella sua globalità, trattando le principali patologie croniche attraverso il corretto stile di vita, la Nutrizione e la Nutraceutica sia in ambito preventivo che curativo. Completa con la diagnostica strumentale (elettrocardiogramma ed ecografia internistica) per fornire al paziente una valutazione più completa e personalizzata possibile.

02/02/2026

Ci sono libri che ti insegnano qualcosa.
E poi ci sono libri che ti cambiano.
Non solo come professionista, ma come persona.

Studiamo anatomia, patologie, protocolli.
Ma spesso dimentichiamo che sotto il camice ci siamo noi: esseri umani.

Per anni ho pensato che essere un “bravo medico” significasse avere tutte le risposte tecniche.
Ho guardato il corpo come una macchina da aggiustare.

Poi ho capito che mancava il pezzo più importante:
capire cosa significa abitare un corpo, gestire lo stress, guardare al futuro e costruire abitudini.

Questi 8 libri hanno fatto davvero la differenza per me:

📚 Il cervello anarchico – Enzo Soresi
Non siamo algoritmi: siamo complessità, contesto, storie.

📚 Il futuro dell’umanità – Michio Kaku
Allargare lo sguardo ridimensiona le paure e restituisce energia.

📚 Generalisti – David Epstein
Collegare mondi diversi non è dispersione, è competenza.

📚 L’arte di respirare – James Nestor
La salute parte da gesti semplici che spesso facciamo male.

📚 Atomic Habits – James Clear
Il cambiamento vero è fatto di piccoli passi, identità e continuità.

📚 Perché alle zebre non viene l’ulcera – Robert Sapolsky
Il corpo paga anche il modo in cui pensiamo.

📚 Confessioni di uno scienziato romantico – Christof Koch
Rigorosità e umanità possono convivere.

📚 L’AIDS colpisce ancora – Giuseppe Cerasari
Il libro di mio papà. Un promemoria potente: dietro ogni diagnosi c’è una persona.

Se oggi ti senti stanco o in ritardo, forse non serve una svolta epica.
A volte basta una pagina giusta, nel momento giusto.

💬 Qual è il libro che ti ha cambiato la vita?
Scrivilo nei commenti.

23/01/2026

Gli esami del sangue sono una delle chiavi più potenti per capire il tuo rischio cardiovascolare.
Ma c’è un problema: spesso vengono fatti “a caso”, decontestualizzati, senza considerare davvero età, storia clinica e familiarità. E così rischi di perdere segnali importanti (o di allarmarti inutilmente).

In questo video ti spieghiamo come usarli nel modo giusto e quali esami affiancare a quelli tradizionali per vedere molto di più del semplice “colesterolo totale”.

📌 Nel reel scoprirai quali marker possono aiutarti a:

rifinire la stima del rischio

capire meglio il tuo profilo lipidico e metabolico

intercettare precocemente situazioni “silenziose”

🎥 Vuoi approfondire ancora di più? Guarda il video integrale sul nostro canale YouTube: trovi tutto nel link in bio.

21/01/2026

Negli over 60, due segnali spesso sottovalutati possono essere veri campanelli d’allarme per la salute del cuore: fragilità (anche “pre-fragilità”) e disturbi del sonno.

In questo video ti raccontiamo uno studio che ha mostrato una fattore potente: un buon sonno è associato a un rischio più basso di eventi cardiovascolari come infarto, ictus o morte cardiovascolare.
E non solo: tra le persone in condizioni di pre-fragilità, mantenere un livello di sonno “sano” è legato ad una riduzione significativa del rischio di questi eventi.

Perché il punto non è “dormire per riposarsi”.
È dormire per proteggere: cervello, vasi, cuore, energia, autonomia.

E tu, ritieni che il tuo sonno sia adeguato a prevenire questi rischi?🌙

19/01/2026

Sui social sta crescendo una tendenza tra professionisti: il “dissing”.

Risposte piccate, smontaggi pubblici, frecciatine. Fa engagement, certo. Ma spesso fa anche danni.

❌ Perché è controproducente?
Quando una persona si sente attaccata (o vede attaccare “il proprio” riferimento), raramente cambia idea: si irrigidisce. In termini pratici, la comunicazione conflittuale non aumenta la comprensione: aumenta la polarizzazione. Walter Quattrociocchi, in Liberi di crederci, descrive bene come le dinamiche social e algoritmiche tendano a premiare lo scontro, creando bolle e rafforzando convinzioni preesistenti.

📉 Risultato tipico:
chi ti segue applaude (effetto “tribù”)
chi non ti segue si chiude (effetto “identità”)
l’algoritmo amplifica il conflitto (effetto “visibilità”)
il pubblico indeciso assorbe un messaggio implicito: “qui non si ragiona, qui si tifa”
E il problema più grande è questo: la fiducia nei professionisti non cresce con le risse pubbliche. Spesso diminuisce.

💡Questo non significa evitare il confronto o smettere di correggere errori. Significa scegliere un formato che funzioni davvero:
✅ criticare le idee, non le persone
✅ dichiarare incertezze e limiti delle evidenze
✅ spiegare perché una cosa è inaccurata (non solo “è sbagliata”)
✅ usare esempi pratici e strumenti verificabili
✅ ridurre sarcasmo e umiliazione: aumentano il rumore, non la comprensione

La vera autorevolezza, oggi, non è “vincere” una discussione.
È migliorare la qualità dell’informazione e aiutare chi legge a decidere meglio.

❓Domanda aperta: nella vostra esperienza, il dissing tra professionisti vi ha mai convinto… o vi ha fatto perdere fiducia?

16/01/2026

La prevenzione cardiovascolare parte da una cosa semplice ma spesso ignorata: correggere i fattori di rischio.

In questo video ti spieghiamo come leggerli nel modo giusto, perché non sono tutti uguali. Si dividono in 3 categorie:

✅ Non modificabili
Età, sesso, familiarità/genetica: non li cambi, ma ti aiutano a capire quanto essere aggressivo con la prevenzione.

✅ Modificabili
Pressione alta, colesterolo, glicemia, fumo, sedentarietà, sovrappeso, alimentazione, sonno: qui si gioca gran parte della partita.

✅ Emergenti
Marker e condizioni “nuove” o sottovalutate (infiammazione, Lp(a), apnee del sonno, stress cronico, alcuni indici metabolici…) che possono cambiare la valutazione del rischio.

🎥 Capirai come analizzarli e soprattutto da dove iniziare per migliorarli, con un approccio pratico e misurabile.
🎥 Seguici ogni settimana: l’obiettivo è uno solo → più prevenzione cardio, più anni in salute.Vedi tutto il filmato completo sul canale YouTube SoLongevity!

16/01/2026

La prevenzione cardiovascolare parte da una cosa semplice (ma spesso ignorata): correggere i fattori di rischio.

In questo video ti spieghiamo come leggerli nel modo giusto, perché non sono tutti uguali. Si dividono in 3 categorie:

✅ Non modificabili
Età, sesso, familiarità/genetica: non li cambi, ma ti aiutano a capire quanto essere aggressivo con la prevenzione.

✅ Modificabili
Pressione alta, colesterolo, glicemia, fumo, sedentarietà, sovrappeso, alimentazione, sonno: qui si gioca gran parte della partita.

✅ Emergenti
Marker e condizioni “nuove” o sottovalutate (infiammazione, Lp(a), apnee del sonno, stress cronico, alcuni indici metabolici…) che possono cambiare la valutazione del rischio.

🎥Capirai come analizzarli e soprattutto da dove iniziare per migliorarli, con un approccio pratico e misurabile.

14/01/2026

Se il tuo ciclo diventa irregolare o sparisce, non è “solo stress” o “capita”.

Spesso è un segnale che il corpo sta entrando in modalità risparmio, perché l’energia che introduci non copre quello che spendi tra allenamenti, lavoro, sonno scarso e vita quotidiana: si chiama bassa disponibilità energetica (RED-S).

👉 In pratica: il corpo dà priorità a ciò che serve per sopravvivere (cuore, cervello, termoregolazione) e mette in secondo piano funzioni “non urgenti”, come la riproduzione.

Per questo possono calare gli estrogeni e, con il tempo, aumentare il rischio di:

fratture da stress e peggior recupero

calo di performance e “muro” negli allenamenti

stanchezza costante, umore ballerino, più facilità ad ammalarsi

carenze (ferro, vitamina D, calcio) e perdita di forza/massa muscolare

La parte importante? Non si risolve “spingendo di più” o tagliando ancora. Spesso si riparte da qui:

✅ chiudere il gap calorico (tornare almeno a mantenimento)
✅ carboidrati sufficienti per sostenere allenamento e ormoni
✅ proteine adeguate senza rubare spazio agli altri macro
✅ grassi non troppo bassi + focus su micronutrienti chiave

12/01/2026

La Menopausa non è una fase transitoria “da sopportare”, è un momento in cui puoi capire il cambiamento in corso e usare i segnali del corpo per migliorare la tua salute in ottica longevità. 🤍

Come collaborano un Longevity Doctor e una ginecologa per supportarti?
1) Riconoscere i sintomi.
Non solo le vampate, anche il sonno che cambia, l’aumento di grasso addominale, il calo di energia, l’umore altalenante, la secchezza, la “nebbia mentale”… Costruiamo il quadro complessivo, senza minimizzare nulla.

2) Misurare!
Leggiamo prima i dati: esami mirati, anamnesi accurata, parametri metabolici e infiammatori, salute ossea e cardiovascolare, assetto ormonale. Perché la prevenzione vera parte da ciò che è misurabile.

3) Personalizzare gli interventi!
Nutrizione, movimento, sonno, gestione dello stress, integrazione alimentare se indicata e, quando appropriato, strategie terapeutiche. Un percorso che si adatta a te, non il contrario.

👉 Non resistere alla menopausa: usala come occasione per migliorare la tua condizione di salute! Oggi e domani!

09/01/2026

Nasce la nostra rubrica settimanale sulla salute cardio circolatoria e la prevenzione da ictus e infarto "Cuore Longevo". Una serie curata dal Dott. Nicola Triglione (Medico Cardiologo) e dal Dott. Alberto Cerasari (Longevity Doctor e Medico dello Sport) del Team medico SoLongevity Clinic.

Perché ne parliamo? Perché in Italia ogni anno si verificano circa 120.000 infarti: un numero enorme, e in buona parte prevenibile se impari a riconoscere i segnali giusti e a intervenire in tempo.

In questo video (e in quelli che verranno) parleremo di:
- statistiche reali e cosa significano davvero
- fattori di rischio spesso sottovalutati
- screening e controlli che fanno la differenza
- nuove scoperte e strategie evidence-based per ridurre il rischio

🎥 Seguici ogni settimana: l’obiettivo è uno solo → più prevenzione cardio, più anni in salute.
Vedi tutto il filmato completo sul canale YouTube SoLongevity!

07/01/2026

La massa muscolare è molto più che estetica: è uno dei marker più solidi di salute e longevità. 💪🧬

Più massa muscolare (e soprattutto più forza) è associata a:

migliore salute metabolica (glicemia e sensibilità all’insulina)
maggiore resilienza a stress, malattia e periodi di inattività
minore rischio cardiometabolico nel lungo periodo
protezione dal declino legato all’età (sarcopenia, fragilità, cadute)

Ecco perché vale la pena metterla al centro:

🔥 Motore metabolico
Il muscolo è un tessuto metabolicamente attivo: più ne hai, più “capacità” hai di gestire energia e nutrienti, con effetti su composizione corporea e controllo glicemico.

🛡️ Difesa dalle malattie
Diversi studi osservazionali collegano una maggiore massa muscolare a un rischio più basso di mortalità e a una minore incidenza di condizioni come insulino-resistenza e patologie cardiovascolari.

⚙️ Assetto ormonale e recupero
L’allenamento di forza migliora la risposta anabolica e la sensibilità dei tessuti: sonno, appetito, recupero e tolleranza allo stress ne beneficiano.

🧠 Cervello e umore
Allenarsi contro resistenza aumenta endorfine e fattori neurotrofici come il BDNF, con ricadute su umore, lucidità e funzione cognitiva.

🧱 Armatura anti-età
Preservare massa e forza è una delle strategie più efficaci contro la sarcopenia: più autonomia, meno fragilità, meno rischio di cadute.

La parte migliore? Non servono scelte estreme.

✅ 2–3 sessioni a settimana
✅ esercizi multiarticolari (squat, stacchi, rematori, spinte)
✅ proteine adeguate, sonno di qualità e progressione graduale

Indirizzo

Via Errico Petrella, 6
Milan
20124

Telefono

+393273443947

Sito Web

https://solongevity.com/milanlongevitysummit/

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Alberto Cerasari - Medicina Integrata e della Longevità pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott. Alberto Cerasari - Medicina Integrata e della Longevità:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare