02/02/2026
Ci sono libri che ti insegnano qualcosa.
E poi ci sono libri che ti cambiano.
Non solo come professionista, ma come persona.
Studiamo anatomia, patologie, protocolli.
Ma spesso dimentichiamo che sotto il camice ci siamo noi: esseri umani.
Per anni ho pensato che essere un “bravo medico” significasse avere tutte le risposte tecniche.
Ho guardato il corpo come una macchina da aggiustare.
Poi ho capito che mancava il pezzo più importante:
capire cosa significa abitare un corpo, gestire lo stress, guardare al futuro e costruire abitudini.
Questi 8 libri hanno fatto davvero la differenza per me:
📚 Il cervello anarchico – Enzo Soresi
Non siamo algoritmi: siamo complessità, contesto, storie.
📚 Il futuro dell’umanità – Michio Kaku
Allargare lo sguardo ridimensiona le paure e restituisce energia.
📚 Generalisti – David Epstein
Collegare mondi diversi non è dispersione, è competenza.
📚 L’arte di respirare – James Nestor
La salute parte da gesti semplici che spesso facciamo male.
📚 Atomic Habits – James Clear
Il cambiamento vero è fatto di piccoli passi, identità e continuità.
📚 Perché alle zebre non viene l’ulcera – Robert Sapolsky
Il corpo paga anche il modo in cui pensiamo.
📚 Confessioni di uno scienziato romantico – Christof Koch
Rigorosità e umanità possono convivere.
📚 L’AIDS colpisce ancora – Giuseppe Cerasari
Il libro di mio papà. Un promemoria potente: dietro ogni diagnosi c’è una persona.
Se oggi ti senti stanco o in ritardo, forse non serve una svolta epica.
A volte basta una pagina giusta, nel momento giusto.
💬 Qual è il libro che ti ha cambiato la vita?
Scrivilo nei commenti.