Sane In The Brain

Sane In The Brain Psicologa clinica
Specializzanda in psicoterapia Cognitivo-Comportamentale
Terapeuta EMDR Livello II

23/04/2026
16/04/2026

New research indicates that neurodevelopmental conditions may be influenced by the epigenome and the gut microbiome in early life.

Read about the study via the link in the comments.

02/01/2026

Non tutto quello che pesa trova subito le parole giuste.
Ci sono emozioni confuse, sottili, difficili da raccontare.
Eppure esistono lo stesso.
Riconoscerle, anche senza saperle spiegare bene, è un modo per non ignorarsi.

01/06/2024
26/12/2022
26/12/2022
26/12/2022

LAVORARE DA CASA CON PIÙ PAUSE POSSIBILI MIGLIORA LA PRODUTTIVITÀ DEI DIPENDENTI

Ci sono buone notizie per chi ama lavorare da casa. Un gruppo di ricerca della Texas A&M University School of Public Health ha condotto uno studio che ha rilevato che è possibile migliorare la produttività dei dipendenti e il benessere dell'azienda grazie al lavoro a distanza. Questo è stato dimostrato prendendo in considerazione i disastri naturali e altri eventi che portano allo spostamento del posto di lavoro. In particolare, lo studio ha valutato i dati tecnologici dei dipendenti prima, durante e dopo l'uragano Harvey. Ciò che i ricercatori hanno scoperto è che l'uso totale del computer è diminuito durante l'uragano, ma è tornato rapidamente ai livelli pre-uragano sette mesi dopo l'evento. “Quasi tutti i dipendenti dello studio sono tornati allo stesso livello di produzione che avevano prima dell'uragano Harvey, pur lavorando da casa. Questo è un messaggio enorme in questo momento per i datori di lavoro perché stiamo conducendo dibattiti nazionali sull'opportunità o meno che i dipendenti possano lavorare da remoto o con un programma ibrido".
è stato scoperto inoltre che era importante per i dipendenti fare pause regolari, fatto che riduce la possibilità di incorrere in infortuni sul lavoro.Le persone che hanno fatto le pause consigliate sono state complessivamente più produttive.

Fonte: “Impact of workplace displacement during a natural disaster on computer performance metrics: A 2-year interrupted time series analysis”, Sarnosky, Kamrie, IOS Press, 2022

Credits foto: Pexels - Ketut Subiyanto, ritagliata e adattata, 4000x2570px, Pexels License

02/11/2022
"Beck individua degli specifici contenuti mentali sempre presenti nei pazienti depressi:- una visione negativa di sé;- u...
01/11/2022

"Beck individua degli specifici contenuti mentali sempre presenti nei pazienti depressi:

- una visione negativa di sé;
- una visione negativa del mondo;
- delle aspettative negative circa il futuro.

Beck si rese conto di come i pazienti, oltre a presentare questa cosiddetta triade cognitiva, avessero anche delle distorsioni cognitive o bias.

Questi riguardano principalmente il processo di elaborazione delle informazioni e si presentano come sistematici, specifici e riguardano prevalentemente il dominio personale."

Il primo novembre 2021 veniva a mancare all'età di 100 anni Aaron Beck.
Il 18 luglio 1921 nacque il padre della terapia cognitiva, Aaron Temkin Beck. Ci troviamo in America, intorno agli anni 60. La fondazione del cognitivismo clinico viene normalmente attribuita al già citato Beck, ma anche ad Albert Ellis. Checché Ellis abbia avuto le intuizioni quasi 10 anni prima di Beck, si deva a quest'ultimo il nome del movimento (il suo libro più famoso è appunto "Principi di terapia cognitiva"). Entrambi questi personaggi provenivano dalla scuola psicoanalitica, ma nel corso degli anni se ne allontanarono. Beck iniziò a rendersi conto che determinati pensieri dei suoi pazienti erano fondamentali per i loro comportamenti disfunzionali.
Quindi, da una sua iniziale insoddisfazione verso la psicoanalisi (che praticava regolarmente con i suoi pazienti), Beck cominciò a sviluppare l'idea che i pensieri dei suoi pazienti avessero, nella pratica clinica, una valenza maggiore dei concetti psicoanalitici. Focalizzandosi sulla depressione, l'autore propose il suo personale protocollo di terapia.
Beck individua degli specifici contenuti mentali sempre presenti nei pazienti depressi:
- una visione negativa di sé;
- una visione negativa del mondo;
- delle aspettative negative circa il futuro.
Beck si rese conto di come i pazienti, oltre a presentare questa cosiddetta triade cognitiva, avessero anche delle distorsioni cognitive o bias. Questi riguardano principalmente il processo di elaborazione delle informazioni e si presentano come sistematici, specifici e riguardano prevalentemente il dominio personale.
La sua terapia, pensata inizialmente per la depressione, ha avuto poi un grande successo per il trattamento di ansia e fobie, fino ad estendersi a tutti i domini del benessere mentale. Negli anni 60 e 70 Beck ed Ellis hanno dominato il panorama della terapia cognitiva, il primo più in ambito accademico, il secondo invece più sul campo promozionale (il temperamento dei due è totalmente antitetico), e successivamente la miriade di autori che hanno iniziato a proporre modelli cognitivi è stata elevatissima.

04/06/2022

🙈😓

"Nello studio, pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, i ricercatori hanno infatti inizialmente analizzato il geno...
18/09/2021

"Nello studio, pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, i ricercatori hanno infatti inizialmente analizzato il genoma di oltre 250.000 individui di origini europee del Million Veteran Program (MVP), la più ampia e differenziata biobanca al mondo. Questi primi risultati sono stati poi combinati alle precedenti analisi condotte sugli altri database genetici, ottenendo in questo modo un campione di oltre 1,2 milioni di partecipanti (Levey, 2021)."

Un recente studio ha analizzato un campione di oltre un milione di individui, costituendo così la più grande analisi genetica mai svolta sulla depressione

Indirizzo

Milan

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Sane In The Brain pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi