Clinica Blue Eye

Clinica Blue Eye Clinica oculistica privata con sedi a Milano (zona Torre Velasca) e Vimercate (Torri Bianche)

08/01/2026

Tutti abbiamo avuto un tremolio alla palpebra almeno una volta.
Ma quando dura giorni, si ripete più volte al giorno o inizia a chiudere davvero l’occhio… non è più un “tic da stress”.

Potrebbe essere blefarospasmo: una contrazione involontaria dei muscoli palpebrali che, nelle forme più serie, può arrivare a impedire di mantenere gli occhi aperti.

All’inizio è lieve e occasionale, spesso scatenato da luce intensa, stanchezza o stress.
Poi può evolvere in:
- chiusura involontaria delle palpebre
- spasmi sempre più frequenti
- fotofobia
- irritazione oculare
- difficoltà a svolgere attività quotidiane

Le cause possono essere molte: irritazioni oculari (secchezza, blefarite, corpo estraneo), ipersensibilità del sistema trigeminale, assunzione o sospensione di alcuni farmaci, fattori ambientali e - più raramente - condizioni neurologiche.

Il trattamento più efficace e utilizzato è la tossina botulinica A, che rilassa in modo mirato il muscolo orbicolare permettendo di interrompere gli spasmi.

👉 Se il tremolio non passa entro poche settimane o inizia a chiudere davvero l’occhio, è il momento di parlarne con uno specialista.

LM-LLLT + OPE® e RexonEye sembrano trattamenti simili per l’occhio secco, ma agiscono su meccanismi completamente divers...
05/01/2026

LM-LLLT + OPE® e RexonEye sembrano trattamenti simili per l’occhio secco, ma agiscono su meccanismi completamente diversi.

La prima combina fotobiomodulazione e IPL per migliorare le ghiandole di Meibomio e ridurre l’evaporazione lacrimale.
RexonEye invece stimola la rigenerazione dei tessuti lacrimali e aumenta la produzione naturale di lacrime.

La terapia giusta dipende dal tipo di occhio secco, non dalla tecnologia.
Per questo partiamo sempre da una diagnosi precisa del film lacrimale:
✔ meibografia
✔ valutazione della qualità del film lacrimale
✔ analisi dello strato lipidico
✔ studio dell’infiammazione

Solo dopo decidiamo se serve LM-LLLT + OPE®, RexonEye, oppure un percorso combinato.
Prenota una visita con i nostri specialisti: link in bio

La cataratta non è più solo una patologia legata all’età.Sempre più giovani scoprono di averla - spesso per caso - dopo ...
30/12/2025

La cataratta non è più solo una patologia legata all’età.
Sempre più giovani scoprono di averla - spesso per caso - dopo mesi trascorsi a “cambiare occhiali” senza miglioramenti.

Quando il cristallino perde trasparenza in anticipo, l’effetto sulla vista è molto più impattante: professione, guida, studio, sport, vita quotidiana.
Le cause? Genetica, traumi, diabete, cortisonici, miopia elevata. E quando insorge prima dei 40 anni, può progredire rapidamente.

La chirurgia della cataratta giovanile è altamente personalizzabile.
La scelta del tipo di lente IOL - monofocale plus, torica, EDOF o trifocale - non è un dettaglio: è ciò che determina la qualità della visione nei decenni successivi.

In Blue Eye costruiamo un percorso dedicato anche ai pazienti giovani, integrando diagnostica avanzata, studio pupillare, OCT, biometria di precisione e una vera progettazione della vista.

👉 Se hai meno di 45 anni e la tua vista è cambiata rapidamente, approfondire è la scelta migliore.

La scelta più sottovalutata nella chirurgia della cataratta?La scelta del tipo di lente intraoculare (IOL).Eppure è lei ...
26/12/2025

La scelta più sottovalutata nella chirurgia della cataratta?
La scelta del tipo di lente intraoculare (IOL).

Eppure è lei che deciderà come vedrai per i prossimi 20–30 anni.

La maggior parte delle persone pensa che “l’intervento sia sempre lo stesso”.
In realtà oggi è uno dei percorsi più personalizzati della medicina oculare.
Perché il cristallino opaco viene sostituito con una lente artificiale che può cambiare la tua quotidianità: leggere, guidare, usare il PC, vedere al buio.

E non tutte le IOL sono uguali.

Ci sono lenti nate per la qualità visiva pura, lenti progettate per offrire libertà dagli occhiali, lenti che permettono di vedere a più distanze o che migliorano la profondità di fuoco senza effetti collaterali.

Il punto non è scegliere “la lente perfetta”. Il punto è scegliere la lente perfetta per te: la tua retina, la tua pupilla, la tua professione, la quantità di lettura che fai, la guida notturna, le tue attività quotidiane.

Approfondisci l’argomento nel blog di Blue Eye: link in bio

Ti sei mai chiesto perché due persone operate di cataratta possano avere risultati visivi completamente diversi?La rispo...
23/12/2025

Ti sei mai chiesto perché due persone operate di cataratta possano avere risultati visivi completamente diversi?

La risposta sta in un dettaglio che molti pazienti scoprono troppo tardi: la lente intraoculare scelta durante l’intervento.

Perché la cataratta non si risolve “togliendo un velo”.
Si risolve sostituendo il cristallino opaco con una lente intraoculare (IOL), e questa lente rimarrà nell’occhio per tutta la vita.
È ciò che definisce nitidezza, profondità di campo, percezione dei colori, guida notturna e anche l’eventuale necessità (o meno) di portare occhiali.

Oggi, grazie all’evoluzione della chirurgia refrattiva, la scelta della IOL è diventata un processo estremamente personalizzato.
Non si guarda più solo alla cataratta: si analizzano topografia, astigmatismo, macula, pupilla, dinamica lacrimale, esigenze visive, sensibilità al contrasto.

Non esiste la lente migliore in assoluto. Esiste la lente migliore per l’anatomia e la vita del singolo paziente.
Ed è proprio qui che entra in gioco il confronto tra IOL Monofocali Plus, EDOF e Trifocali.

Le IOL monofocali standard garantiscono un’unica distanza nitida (di solito da lontano).
Le Monofocali Plus estendono la profondità di fuoco per vedere bene da lontano e a distanza intermedia
Le EDOF offrono una visione più ampia, soprattutto a distanza intermedia.
Le Trifocali, invece, rappresentano il massimo dell’indipendenza dagli occhiali…ma richiedono accettazione dei compromessi.

La domanda è: come facciamo a scegliere la lente giusta?

È qui che intervengono:
✔ biometria avanzata
✔ OCT maculare
✔ studio della pupilla
✔ valutazione dell'astigmatismo
✔ analisi delle abitudini visive del paziente

La scelta della lente va fatta insieme allo specialista, non con un confronto “da catalogo”.
Perché ogni lente ha compromessi, limiti, indicazioni precise e opzioni non adatte a tutti.

La chirurgia della cataratta non è più una chirurgia standard: è una costruzione personalizzata della vista futura.

👉 Vuoi leggere la guida completa del Prof. Paolo Fogagnolo?
Trovi il link nel primo commento.

Gli occhi non “sporgono” mai per caso.Quando l’occhio avanza in avanti, è il corpo che sta mandando un messaggio preciso...
18/12/2025

Gli occhi non “sporgono” mai per caso.
Quando l’occhio avanza in avanti, è il corpo che sta mandando un messaggio preciso.

Molte persone pensano che sia solo un tratto del viso, una caratteristica estetica, qualcosa con cui si nasce.
In realtà, nella grande maggioranza dei casi, gli occhi sporgenti sono un segno clinico, e spesso indicano che all’interno dell’orbita qualcosa sta aumentando di volume: infiammazione, tessuti, muscoli, liquido o sangue.

La causa più frequente? La disfunzione tiroidea autoimmune (Basedow-Graves), che può far ispessire i muscoli oculari e alterare la posizione del bulbo.
Ma non è l’unica: infezioni, traumi, processi infiammatori e in rari casi masse orbitarie possono dare lo stesso effetto.

Il punto è semplice: non va ignorato.
Non solo per una questione estetica, ma perché l’esoftalmo può compromettere la cornea, la qualità visiva e, nei casi severi, il nervo ottico.

In Blue Eye valutiamo questo quadro con esami dedicati (TC/RM, OCT, esami tiroidei, imaging orbitario) per definire la causa e impostare il trattamento più appropriato.

👉 Se hai notato cambiamenti nella forma o nella posizione dei tuoi occhi, parlane con uno specialista: è uno di quei segnali che vale la pena approfondire presto.

16/12/2025

Lo sapevi che esiste un tipo di intervento di cataratta che può restituirti una vista più nitida… ma anche liberarti dagli occhiali?

È l’intervento con le IOL Premium, le lenti intraoculari di ultima generazione, raccontate dal Dott. Luca Biraghi in questo video, chirurgo oculista in Blue Eye.

Mentre le lenti monofocali standard correggono un’unica distanza, le IOL Premium possono ampliare la profondità di fuoco, correggere l’astigmatismo e ridurre drasticamente la dipendenza dagli occhiali.

È qui che la chirurgia della cataratta cambia paradigma: non si tratta più solo di “togliere la cataratta”, ma di costruire una visione su misura per la vita che vuoi fare.

Ecco perché la scelta della lente è un atto medico ma anche personale.
E conoscere le opzioni è fondamentale per evitare aspettative irrealistiche o, al contrario, perdere opportunità preziose.

👉 Prenota una visita con i nostri specialisti per capire quale IOL è davvero adatta a te.

La cornea è una delle strutture più sofisticate dell’occhio: trasparente, sottile, precisa al micron.È anche la più espo...
12/12/2025

La cornea è una delle strutture più sofisticate dell’occhio: trasparente, sottile, precisa al micron.
È anche la più esposta e, quando si ammala, la vista può cambiare molto più rapidamente di quanto si immagini.

In questo carosello affrontiamo alcune patologie corneali come il cheratocono e le cheratiti, e spieghiamo come la diagnostica moderna e le tecniche mini-invasive stiano cambiando la prognosi per molti pazienti.

Oggi possiamo:
- individuare un cheratocono precoce prima che provochi danni strutturali;
- trattarlo con cross-linking personalizzati e anelli intrastromali guidati dal laser;
- riconoscere e curare una cheratite infettiva prima che lasci cicatrici permanenti;
- eseguire trapianti lamellari sempre più sottili e selettivi.

La vera innovazione è la possibilità di intervenire quando la cornea è ancora recuperabile, evitando procedure più invasive e preservando la qualità visiva nel lungo periodo.

Nel blog trovi la guida completa, con tutte le tecnologie e le opzioni terapeutiche disponibili nei centri Blue Eye di Milano e Vimercate.
👉 Link in bio per l’approfondimento

Lo sapevi che molte delle patologie che colpiscono la cornea possono evolvere per anni senza dare sintomi evidenti… finc...
09/12/2025

Lo sapevi che molte delle patologie che colpiscono la cornea possono evolvere per anni senza dare sintomi evidenti… finché non è troppo tardi?

È proprio per questo che oggi la diagnosi precoce non è solo importante: è decisiva.

La cornea è la prima lente del nostro occhio e determina gran parte della nitidezza visiva. Alterazioni come cheratocono, cheratiti, distrofie, infezioni o traumi possono modificarne la forma o la trasparenza con conseguenze anche permanenti.

Negli ultimi anni, però, la cura della cornea ha vissuto una vera rivoluzione:
🔹 tecnologie di imaging avanzate (OCT, topografia HD)
🔹 terapie innovative come il cross-linking personalizzato
🔹 chirurgia mini-invasiva con laser a femtosecondi
🔹 trapianti di cornea (DALK e DMEK)
🔹 approcci rigenerativi e dispositivi biocompatibili

Il cheratocono, ad esempio, può essere rallentato grazie al cross-linking, o, nello stato iniziale della patologia, corretto con gli anelli intrastromali, evitando interventi più invasivi.

Le cheratiti, se diagnosticate correttamente, possono essere trattate con terapie mirate che riducono il rischio di cicatrici che alterano la visione.
E i trapianti di cornea, oggi, non sono più “totali” come in passato: spesso basta sostituire lo strato malato, conservando il resto della cornea sana.

Perché è importante parlarne?
Perché in Italia oltre 6 milioni di persone convivono con patologie oculari che includono anche quelle corneali, ma soltanto l’1% della spesa sanitaria viene destinata a queste patologie. (FNOB, 2025)

Informarsi è la prima forma di prevenzione.
E conoscere le nuove soluzioni disponibili significa affrontare la malattia con più sicurezza, meno paura e più strumenti.

👉 Vai al primo commento per leggere l’articolo completo.

03/12/2025

Sai che esiste un “freno di emergenza” capace di rallentare una malattia della cornea prima che comprometta la vista?
Nel cheratocono, questo freno esiste davvero ed è il cross-linking corneale.

Il Dott. Paolo Fogagnolo, specialista in patologie corneali in BLUE EYE, spiega come questa procedura innovativa riesca a irrobustire la cornea, aumentandone la rigidità e bloccando o rallentando la progressione della malattia.

Si tratta di una procedura rivoluzionaria perché non punta a migliorare la vista nell’immediato, ma a preservare il tessuto corneale quando è ancora possibile evitare danni permanenti.
In molti casi, significa evitare il trapianto di cornea in futuro.

Il cross-linking dona alla cornea il supporto che da sola non riesce più a garantire.

Se convivi con cheratocono, o sospetti di averne i sintomi, informarsi è il primo passo verso la protezione della tua vista.

Guarda il video per saperne di più su come agisce.

Hai mai percepito lampi di luce o flash improvvisi anche a occhi chiusi?Questi fenomeni, chiamati fotopsie o fosfeni, de...
24/11/2025

Hai mai percepito lampi di luce o flash improvvisi anche a occhi chiusi?

Questi fenomeni, chiamati fotopsie o fosfeni, derivano da una stimolazione anomala della retina o delle vie nervose visive e possono avere cause molto diverse.

Nella maggior parte dei casi, si tratta di episodi benigni dovuti a contrazioni del corpo vitreo, sbalzi di pressione oculare o emicranie con aura. Tuttavia, in alcuni casi possono rappresentare il primo segnale di un distacco di retina o di un’infiammazione del nervo ottico, condizioni che richiedono un intervento tempestivo.

Quando preoccuparsi? Se i lampi di luce compaiono frequentemente, se sono associati a nuove “ombre” o “tende” nella visione, o se insorgono dopo un trauma. In questi casi è necessario un controllo oculistico immediato.

Le ultime ricerche scientifiche, come quelle del neuroscienziato Istvan Bokkon, hanno dimostrato che i fosfeni sono reali emissioni di biofotoni: minuscole particelle di luce generate dalle cellule nervose, percepite quando superano una soglia chiamata coscienza fotonica.

Presso le cliniche Blue Eye di Milano e Vimercate, i nostri specialisti utilizzano strumenti di diagnostica avanzata - come OCT, retinografia e campo visivo computerizzato - per distinguere le forme fisiologiche da quelle patologiche.

Un controllo tempestivo può fare la differenza tra un fenomeno passeggero e una patologia retinica.

👉 Trovi il link con l’articolo completo nel primo commento

20/11/2025

Cosa succede davvero dentro una clinica oculistica d’eccellenza?
🎥 In questo video, Alice ti porta a scoprire la sede Blue Eye di Vimercate, a due passi da Monza: un centro dove tecnologia e accoglienza si incontrano per offrire la migliore esperienza possibile ai pazienti.

Dalla diagnostica di ultima generazione per il check-up della cataratta, fino alle sale operatorie dotate delle tecnologie più evolute, ogni dettaglio è pensato per garantire sicurezza, precisione e comfort.

Durante il tour, Alice incontra alcuni volti della nostra squadra:
👨‍⚕️ Dott. Luca Biraghi, chirurgo oculare,
👨‍⚕️ Lorenzo, ortottista,
👨‍⚕️ Paola, infermiera.

Tutti uniti dallo stesso obiettivo: preservare la vista con competenza, umanità e innovazione.

Ci trovi a Vimercate, in Via Torri Bianche - una zona tranquilla, senza traffico e con parcheggio gratuito riservato ai pazienti.

👉 Guarda il video e scopri di più sulla nostra sede di Vimercate.

Indirizzo

Via Pantano 2
Milan
20122

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