Massimo Pozzi Osteopata D.O.

Massimo Pozzi Osteopata D.O. Osteopatia strutturale, viscerale, cranio sacrale e posturale Sono il Dott. Massimo Pozzi.

Sono laureato in Scienze infermieristiche e Osteopatia e ho conseguito un Master in coordinamento delle professioni sanitarie. Opero nel campo della salute da venti anni e ho maturato una lunga esperienza nell’assistenza in area critica specializzandomi nei blocchi operatori di ortopedia e neurochirurgia presso l’Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano. Negli ultimi anni mi sono occupato dell’assis

tenza in ambito territoriale e familiare. L’Osteopatia mi ha fatto comprendere che per risolvere alcune patologie, che normalmente sono trattate ma non completamente risolte dalla medicina tradizionale attraverso l’utilizzo dei farmaci, bisogna guardare il corpo umano come un’unità dove la struttura e la funzione sono correlate tra loro. Questo approccio, agendo sulla causa che ha generato i sintomi, fa sì che i trattamenti osteopatici consentano al corpo di rispondere allo stimolo inducendolo a ripristinare lo stato di benessere attraverso un efficace e duraturo riequilibrio generale.

FIBROMIALGIA E OSTEOPATIA Oggi affronteremo una sindrome piuttosto particolare, che nonostante colpisca circa 2 milioni ...
23/06/2022

FIBROMIALGIA E OSTEOPATIA

Oggi affronteremo una sindrome piuttosto particolare, che nonostante colpisca circa 2 milioni di italiani, è ancora poco conosciuta e spesso fraintesa: la fibromialgia.

In questo articolo cercheremo di capire cos’è questa patologia, come mai è così poco chiara, ma soprattutto, come può l’osteopatia aiutarci ad affrontarla.

Cos’è la Fibromialgia❓

La fibromialgia è una sindrome abbastanza comune che colpisce muscoli, tendini e legamenti, e pur non essendo una patologia grave, alla lunga i suoi sintomi possono diventare invalidanti per la vita quotidiana.

È caratterizzata da dolori cronici e diffusi in tutto l’apparato locomotore e colpisce principalmente le donne in un’età compresa tra i 25 e 50 anni.

Nonostante i numerosi studi effettuati su questa patologia, le cause scatenanti non sono state ancora chiarite del tutto, anche se sembrerebbe esserci una relazione tra la comparsa della fibromialgia e il verificarsi di eventi tra cui: traumi fisici ed emotivi importanti, infezioni e periodi di forte stress.

Quali sono i sintomi della fibromialgia❓

Mentre le cause continuano ad essere difficili da identificare con precisione, i sintomi invece sembrano essere piuttosto chiari e comuni a tutte le persone affette da fibromialgia.
Le manifestazioni sintomatiche tipiche del paziente fibromialgico sono:

✅ dolori muscolari diffusi e persistenti

✅ difficoltà ad addormentarsi e risvegli frequenti durante la notte

✅ stanchezza permanente

✅ mal di testa

✅ forte stress

✅ difficoltà nella digestione

✅ stitichezza

Il problema reale della fibromialgia sta nella diagnosi.

Infatti, ad oggi non ci sono esami strumentali, radiologici ed effettuabili in laboratorio che possano diagnosticare la fibromialgia con certezza.

Le uniche due condizioni che devono essere soddisfatte all’esame obiettivo per essere classificati come possibili pazienti affetti da fibromialgia sono:

✅ la presenza del dolore cronico e diffuso da più di 3 mesi

✅ essere positivi alla palpazione ad almeno 11 dei 18 tender points fibromialgici (vedi foto)

L’approccio Osteopatico alla fibromialgia

Se avete letto con attenzione i paragrafi precedenti avrete di certo capito una cosa: la causa scatenante della fibromialgia è tuttora sconosciuta❗

Ma se non è possibile arrivare alla radice del problema, che è l’obiettivo principale dei trattamenti osteopatici, allora come può l’osteopatia aiutarci contro la fibromialgia❓

Le terapie standard per i pazienti fibromialgici prevedono la somministrazione di antidolorifici e miorilassanti, che pur non eliminando il problema, alleviano i dolori muscolari e migliorano i sintomi.

L’osteopatia invece lavora in modo diverso❗

L’obiettivo dell’osteopata sarà quello di valutare il paziente nel suo insieme e puntare a riportarlo ad uno stato di salute e benessere globale, migliorando di conseguenza non solo i suoi dolori, ma anche la sua qualità di vita generale.

Questo avviene grazie ad un trattamento osteopatico che, invece di concentrarsi unicamente sulla sintomatologia dolorosa, ricerca e risolve anche tutte quelle problematiche che, pur non dando
fastidio singolarmente, nell’insieme vanno a peggiorare lo stato di salute globale.

Il trattamento osteopatico e i suoi benefici

All'atto pratico l’osteopata si preoccuperà di:

➡️ eliminare le tensioni muscolari alleviando i dolori a schiena, collo e spalle

➡️ ridare mobilità alle articolazioni bloccate

➡️ restituire elasticità ai tendini e ai legamenti doloranti

➡️ alleviare i continui mal di testa

➡️ restituire all’apparato digerente la sua regolarità tramite alcune tecniche viscerali

Ma i benefici che darà l’osteopatia ai pazienti affetti da fibromialgia non finiranno qui❗

Infatti, risolvendo tutte queste problematiche, la qualità della vita migliora notevolmente; lo stress diminuisce, la qualità del sonno aumenta e di conseguenza anche la continua sensazione di stanchezza sparirà.

Quindi tirando le somme, pur non esistendo ancora una terapia che possa risolvere definitivamente la fibromialgia, l’osteopatia può essere un valido alleato contro questa sindrome, alleviando i suoi sintomi e migliorando la qualità della vita.

Articolo di OSTEPIU.IT

Caso clinico: Paziente di 28 anni, scoliosi idiopatica giovanile trattata in modo conservativo. Si presenta per dolore d...
23/02/2022

Caso clinico:
Paziente di 28 anni, scoliosi idiopatica giovanile trattata in modo conservativo.
Si presenta per dolore diffuso in zona cervico-dorsale e lombare accentuato da un eccessivo carico lavorativo che si protrae da alcuni mesi.
La foto a sinistra mostra il paziente prima del trattamento e a destra subito dopo.
Si può notare come già dalla prima seduta la sua postura sia sensibilmente migliorata.
Assumere una postura corretta aiuta a mantenere l’equilibrio e aiuta i muscoli a lavorare in modo efficace e con minor dispendio energetico riducendo lo sforzo sui vari distretti dello scheletro.
L’equilibrio muscolare e scheletrico è la forma di protezione ideale per le strutture del corpo e previene danni e deformazioni progressive dovute a posture scorrette protratte nel tempo.
Se la postura scorretta diventa un’abitudine genera asimmetrie, affatica la colonna vertebrale, il bacino,i muscoli, i tendini, le articolazioni, i dischi e può portare alla deformazione della colonna vertebrale e dolore viscerale.
Tramite la manipolazione dei tessuti l'osteopata ripristina una postura corretta permettendo al paziente di riacquistare la piena funzionalità della parte del corpo che avverte come “bloccata” con beneficio immediato e risultati visibili già dalla prima prima seduta.
Per informazioni e prenotazioni 3204934635.
Si visita anche a domicilio.

Il mal di schiena è sempre colpa della colonna vertebrale? Stress psicofisico, eccessivi sforzi, sovrappeso o sedentarie...
31/10/2021

Il mal di schiena è sempre colpa della colonna vertebrale?
Stress psicofisico, eccessivi sforzi, sovrappeso o sedentarietà possono essere una delle cause scatenanti della comparsa della sintomatologia e del dolore alla schiena che spesso si manifesta come una f***a improvvisa e localizzata in un tratto specifico della colonna che produce un'importante contrattura riflessa dei muscoli paravertebrali che mandano in blocco il segmento interessato.
Le cause del mal di schiena però non sempre sono direttamente legate alla colonna vertebrale e ai sui muscoli.
Si stima che circa il 30% dei dolori di schiena sia riconducibile a disfunzioni riguardanti i visceri ed in particolare a problematiche del tratto gastrointestinale e renale.
Ecco perché in Osteopatia non ci si sofferma solo sul sintomo ma diventa importante ricercare la causa del dolore attraverso un approccio che prenda in considerazione sia il pacchetto viscerale che quello scheletrico di ogni singolo paziente.
In poche sedute, attraverso manipolazioni fasciali, muscolo-scheletriche e viscerali, andremo a ripristinare l'equilibrio del corpo permettendo alla colonna vertebrale di tornare a funzionare in armonia.
Il risultato sarà la scomparsa del sintomo doloroso e il ritrovato senso di benessere e salute.
Se anche tu soffri di dolori di schiena contattami con fiducia e ritrova il tuo stato di benessere.
Ricorda di portare con te alla prima seduta eventuali indagini radiografiche pregresse e i referti di eventuali visite specialistiche effettuate.
Non dimenticarti che eventuali esercizi specifici da effettuare a casa, abbinati a un costante esercizio fisico, risulteranno essere importanti per mantenere uno stato di salute ottimale e per evitare la ricomparsa di dolori che se trascurati, nel tempo, tenderanno a cronicizzarsi.

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Soffri di dolori cervicali? posso aiutarti a superarli.Con l'arrivo della stagione umida e fredda la cervicalgia è una d...
09/10/2021

Soffri di dolori cervicali? posso aiutarti a superarli.
Con l'arrivo della stagione umida e fredda la cervicalgia è una delle problematiche posturali che possono acutizzarsi. Atteggiamenti posturali viziati come lo stare tante ore al computer o guardando lo smartphone, fanno si che la nostra testa rimanga per lungo tempo in flessione. Il peso della testa tenderà a mantenere una contrazione costante della muscolatura con conseguente sintomatologia a carico del tratto cervicale che se trascurata nel tempo può dare origine a diverse patologie come stenosi o ernie o problematiche radicolari. La sintomatologia comprende cefalea muscolo tensiva, dolore lungo tutto il corso del muscolo trapezio, tensione occipitale, emicrania, dolori facciali, etc.
Se ti è già stata fatta una diagnosi medica, accompagnata da esami strumentali, che non evidenzia controindicazioni al trattamento, troverai beneficio e risoluzione del problema con le manipolazioni.
Faremo insieme un'attenta anamnesi valutando sia i traumi pregressi, il tuo stile di vita, patologie eventuali, per poi adattare il trattamento al tuo caso specifico. Le manipolazioni saranno sempre dolci e non invasive e saranno rivolte a riequilibrare le diverse strutture corporee che presentano problemi non lavorando in modo armonico tra loro.
Nel caso del dolore cervicale quindi si prenderanno in esame anche altre aree del corpo correlate come ad esempio: cranio, bocca, bacino, schiena e non per ultimo anche gli organi.
Quante sedute servono?
Il numero di sedute necessarie per superare il problema del dolore cervicale è in funzione di ogni singolo caso ma in media sono sufficienti dalle 3 alle 5 sedute ed eventuali mantenimenti mensili una volta raggiunto lo stato di benessere.
Ricorda infine che a fine di ogni seduta potrei indicarti dei semplici ma utilissimi esercizi da fare a casa che ti serviranno a migliorare la postura, a prevenire nuove acutizzazioni, a stare bene. Investendo 5 minuti al giorno del tuo tempo negli esercizi otterrai un risultato duraturo.
Contattami con fiducia. Ti aspetto 👨‍⚕️
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Osteopatia e diastasi addominalela DIASTASI ADDOMINALE nella donna comporta uno stiramento della fascia che mette in con...
17/09/2021

Osteopatia e diastasi addominale

la DIASTASI ADDOMINALE nella donna comporta uno stiramento della fascia che mette in connessione i due muscoli retti dell'addome nel periodo della gravidanza. Questa condizione solitamente tende a ridursi spontaneamente entro i 12 mesi dopo il parto. Succede però che alcuni disordini posturali legati alla mobilità del bacino o della zona toracica, presenti già prima della gravidanza, possano andare ad incidere creando una patologia permanente. Tra le cause principali già presenti troviamo: squilibri diaframmatici e posturali, rigidità e blocchi della colonna, fattori ormonali e ereditari, sovrappreso, età.
Una buona parte dei problemi legati alla sfera uro-ginecologica e scheletrica nel post parto sono spesso il risultato di uno squilibrio posturale più ampio.
L'Osteopata può aiutare quelle donne che presentano diastasi addominale impedendo che la patologia si aggravi.
Le tecniche osteopatiche, ristabilendo una corretta pressione addominale e un maggiore equlibrio del bacino, risultano efficaci nel ridare armonia e elasticità alla struttura.
COSA FARE CON UNA DIASTASI ADDOMINALE ?
Partendo dal presupposto che ogni paziente non è uguale a nessuna, bisogna prima cercare le cause che hanno instaurato la patologia e poi eseguire le tecniche osteopatiche adattandole a ogni caso ripristinando l'equlibrio della struttura in modo personalizzato attraverso la mobilizzazione sia globale che segmentaria. Utili saranno anche gli esercizi di rinforzo del comparto addominale e quelli che permettono di coinvolgere il diaframma attraverso una respirazione controllata e consapevole.
La DIASTASI ADDOMINALE deve essere approcciata come espressione di uno squilibrio posturale e pressorio globale e come tale va lavorata cercando di ripristinare una corretta funzionalità del sistema.
L'INTERVENTO CHIRURGICO per la contenzione del contenuto addominale non può essere l’unica soluzione. Se non correggiamo il risultato dell'instabilità più ampia, che coinvolge addome, torace e colonna vertebrale, il meccanismo che ha portato alla DIASTASI rimane e il corpo sarà sempre in sovraccarico restituendo problematiche dolorose e nella maggior parte dei casi una continua pressione a livello addominale.
Vi aspetto in studio.

Hai scelto di trascorrere le vacanze in montagna alla ricerca di luoghi tranquilli dove fare lunghe passeggiate e respir...
16/08/2021

Hai scelto di trascorrere le vacanze in montagna alla ricerca di luoghi tranquilli dove fare lunghe passeggiate e respirare aria fresca e pura?
E' una scelta che apporta innumerevoli vantaggi all'apparato cardiocircolatorio e polmonare mentendolo efficiente e in salute.
Fa bene anche alla nostra schiena?
Sì, a patto che si utilizzino piccoli accorgimenti per mantenere una postura corretta e una giusta distribuzione del carico sulla colonna vertebrale evitando tensioni muscolari e squilibri che possono creare un blocco della muscolatura dei glutei, con conseguente mal di schiena e sciatalgia, sopratutto nei soggetti fuori allenamento e in cui la muscolatura addominale non è allenata.
Utilizziamo calzature adatte al nostro scopo sia uno zaino adeguato.
Evitiamo di improvvisare visto che su terreni instabili con diverse pendenze la schiena è la zona maggiorente sollecitata dovendo sopportare sia il peso del busto che quello dello zaino.
Regoliamo gli spallacci dello zaino in modo che lo facciano aderire al dorso e appoggiare al di sotto della cintura.
Posizioniamo gli oggetti più pesanti nella parte inferiore e lasciamo a casa il superfluo evitando sforzi inutili e dannosi per la schiena.
Se usati correttamente saranno inoltre utili i bastoni del nordic walking che aiutano a mantenere l'allineamento della colonna fornendo sostegno e andando ad attivare i gruppi muscolari di gambe e braccia tonificandoli.
Una volta terminato il trekking e posato lo zaino non sediamoci subito in quanto aumenteremmo la possibilità di andare incontro a contratture, crampi e irrigidimenti. Meglio qualche minuto di allungamento muscolare.
Ecco alcuni esercizi che aiutano a sciogliere i muscoli dopo la nostra passeggiata in montagna:

#1 muscoli posteriori della coscia e della schiena:
mettendosi in piedi con le gambe aperte alla larghezza delle spalle ci si piega in avanti flettendo leggermente le ginocchia fino a sentire ti**re i muscoli posteriori delle cosce e quelli della schiena mantenendo la posizione per 15 secondi.

#2 muscoli anteriori della coscia:
appoggiamoci a un sostegno e pieghiamo la gamba afferrando la caviglia con la mano fino a sentire tensione sul muscolo mantenendo la posizione per 15 secondi e poi cambiare gamba.

#3 Polpacci:
appoggiamoci a una parete con le mani e portiamo una gamba tesa all'indietro tenendo la posizione per 15 secondi e poi cambiamo gamba.

#5 Caviglie:
Teniamo la schiena dritta e oscilliamo avanti e indietro dai talloni alla punta dei piedi per alcune volte.

Buon Trekking a tutti

per appuntamenti info@massimopozziosteopata.it oppure +39 320 493 4635

Siamo in spiaggia e all'improvviso arrivano i dolori? C'è una spiegazione.Godiamoci l'estate e le meritate vacanze ma pr...
09/08/2021

Siamo in spiaggia e all'improvviso arrivano i dolori? C'è una spiegazione.
Godiamoci l'estate e le meritate vacanze ma prestiamo attenzione a non cedere alla tentazione di passare troppe ore sotto l'ombrellone senza fare niente.
Sono proprio le posizioni fisse e prolungate che fanno insorgere la cervicalgia e la lombalgia da spiaggia che arrivano a rovinare le nostre vacanze.
Ci sdraiamo sulla sabbia o sul lettino?
Meglio stendere il nostro telo sulla sabbia sopratutto se già siamo soggetti ad avere fastidi alla schiena.
Se usiamo il lettino, dovremmo pensare di sostenere la colonna cervicale e lombare utilizzando un semplice cuscino gonfiabile o un telo mare arrotolato da mettere sotto la testa e dietro la schiena o sotto le cosce, soprattutto mentre leggete o guardate per lungo tempo lo smartphone.
Obblighiamoci ad alzarci ogni 30 minuti e a muoverci facendo una passeggiata a piedi nudi nel bagnasciuga che diventerà il nostro prezioso alleato per la salute.
Se già la luce del sole aiuta a migliorare l'umore, stimolare la volta plantare, i legamenti e i muscoli del piede e delle gambe farà sì che vengano inviate al cervello importanti informazioni che, una volta elaborate, saranno restituite al corpo permettendoci di migliorare circolazione, equilibrio e stabilità.
Camminare a piedi nudi permette inoltre di rinforzare la muscolatura addominale e ci preserva dal mal di schiena da spiaggia.
Quando entriamo in acqua, prima di una bella nuotata, allunghiamo la colonna vertebrale e i muscoli assumendo la posizione sul dorso o del "morto" aiutandoci, se possibile, con un cuscinetto gonfiabile sotto la testa e allunghiamoci tirando le punte dei piedi.
Se abbiamo inoltre a disposizione dei tubi galleggianti, possiamo rinforzare i glutei e i muscoli delle gambe. Stando in piedi posizioniamo il tubo sotto la pianta del piede e tenendo salde le estremità con le mani per non farlo scappare, spingiamo rapidamente 20 volte con il piede verso il fondo e poi cambiamo gamba.
Una volta completato l'esercizio stimoliamo i muscoli del bacino e gli addominali coinvolti nella cosiddetta "core stability":
saliamo con entrambi i piedi sul tubo e cerchiamo di mantenerci in posizione eretta il più tempo possibile.
Questi semplici esercizi ci mettono al riparo dal mal di schiena da spiaggia.
Il tempo della lettura è scaduto: è ora di alzarsi da sotto l'ombrellone! ☀️⛱🏊‍♀️🏊‍♂️

Indirizzo

Milano A Domicilio
Milan
20157

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:00 - 19:30
Martedì 08:30 - 12:30
14:00 - 20:00
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:00 - 20:00
Giovedì 08:30 - 12:30
14:00 - 20:00
Venerdì 08:30 - 12:30
14:00 - 20:00
Sabato 09:30 - 12:30
14:00 - 19:00

Telefono

+393204934635

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