24/02/2026
SCONGELARE CARNE E PESCE: L’ERRORE INVISIBILE CHE PUÒ COSTARTI CARO
Un gesto quotidiano, spesso sottovalutato, può trasformarsi in un rischio sanitario. Lo stai correndo anche tu? Ti spiego come scongelare carne e pesce in modo corretto.
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Pochi giorni fa, alla Clinica del Cibo, una paziente mi ha raccontato con disarmante tranquillità che scongela carne e pesce passandoli sotto l’acqua bollente. “Così faccio prima”, mi ha detto. È una frase che sento spesso e proprio per questo merita attenzione. Perché dietro quella fretta si nasconde un errore che può compromettere qualità, valore nutrizionale e soprattutto sicurezza degli alimenti.
Scongelare non significa semplicemente “far tornare morbido” un alimento. È un processo delicato, in cui temperatura e tempo giocano un ruolo cruciale. Quando carne e pesce passano dallo stato congelato a quello pronto per la cottura attraversano una fascia termica compresa tra 5 e 60 °C, definita in microbiologia “zona di pericolo”. È qui che eventuali batteri presenti possono moltiplicarsi rapidamente.
Se gestiamo questo passaggio in modo inadeguato, il rischio microbiologico diventa concreto. Batteri come Salmonella, Listeria monocytogenes, Campylobacter ed Escherichia coli possono provocare diarrea, febbre, vomito e dolori addominali, con conseguenze anche gravi nei soggetti fragili. Il problema è che spesso non alterano odore, colore o sapore del cibo. L’alimento può sembrare perfetto, ma non esserlo dal punto di vista della sicurezza.
Facciamo chiarezza, allora: leggi il mio commento.