30/04/2026
Oggi presentiamo la Dottoressa Zazà
“Per me, essere un clown dottore significa essere un creatore di parentesi.
Nelle corsie e nelle sale d’attesa, luoghi spesso dominati da un tempo sospeso, fatto di ansia, preoccupazione, silenzi pesanti o anche noia, il mio obiettivo è entrare in quello spazio e cambiarne l’energia, creare una relazione.
Mi avvicino con cura e, attraverso il gioco, la comicità o la semplice presenza, costruisco un ponte con chi sta aspettando.
Il miracolo credo si compia in un attimo preciso: quello in cui la malattia, la paura o il motivo per cui quelle persone si trovano in ospedale, scompaiono. Anche se solo per pochi minuti, il gioco crea una bolla magica in cui un bambino torna a essere semplicemente un bambino, non più un paziente.
E in quel momento, anche i genitori possono permettersi di abbassare la guardia, di sorridere e di dimenticare la gravità del contesto.
So che il mio naso rosso non cancella la realtà, ma offre un respiro profondo per affrontarla con una luce diversa.” 🤡💛
Dottoressa Zazà