20/04/2026
Ci sono giornate in cui facciamo tante cose eppure, a fine giornata, abbiamo la sensazione di non esserci stati davvero in nessuna.
Non è solo una questione di organizzazione, è una questione di attenzione.
Quando passiamo continuamente da uno stimolo all’altro, il nostro sistema rimane attivo, ma raramente si sente davvero soddisfatto, perché è come se mancasse sempre qualcosa.
Nel lavoro terapeutico, spesso emerge proprio questo aspetto, ovvero il non riuscire ad abitare ciò che si sta facendo.
E nel tempo, questo può tradursi in stanchezza, irritabilità o nella sensazione di essere sempre in corsa senza arrivare mai.
Rallentare, a volte, non significa fare meno. Significa tornare a esserci.
💬 Ti capita di sentirti così, a fine giornata?
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