Dott.ssa Caterina Bianconi

Dott.ssa Caterina Bianconi Sono una psicoterapeuta e consulente sessuale.

A volte parliamo di noi usando parole prese in prestito. “Mio padre dice che…”, “mia madre racconta che…”, “mi hanno sem...
06/02/2026

A volte parliamo di noi usando parole prese in prestito. “Mio padre dice che…”, “mia madre racconta che…”, “mi hanno sempre vista così”...

E resta una domanda sospesa: e tu, dove sei in questo racconto?

Se non sappiamo come siamo fattə davvero, come possiamo capire qual è il nostro posto nel mondo?

Ci proteggiamo dal mondo in molti modi. Anche così: lasciando fuori pezzi di verità, omettendo parti della nostra storia. Non per mancanza di coraggio, ma per sopravvivere.

Non è una colpa, è semplicemente una difesa.

Ma quando parti di noi restano fuori dal racconto, anche lo spazio che costruiamo attorno rischia di non assomigliarci.

Forse il lavoro non è trovare il posto giusto, ma è iniziare ad ascoltare la propria voce, anche quando è fragile.

Se senti che questo tema parla anche di te e vuoi iniziare a lavorarci, puoi scrivermi in DM.

E se questa riflessione ti ha interessatə, nella newsletter approfondisco questi temi con più spazio e continuità. Trovi il link in bio 💙

04/02/2026

💭 Sintomo e problema non sono la stessa cosa.

In terapia infatti si lavora su entrambi.
Il sintomo è ciò che si vede, mentre il problema è ciò che lo sostiene.

Nel caso dei disturbi della nutrizione, il sintomo riguarda il cibo, ma il problema può avere a che fare con identità, aspettative, paura di mettersi in gioco e tolleranza della frustrazione.

Capire che cosa il sintomo rappresenta è parte fondamentale del lavoro terapeutico ed è ciò che permette un cambiamento più profondo e duraturo 🍃

Se questa riflessione ti risuona e vuoi parlarne in modo personale, scrivimi in DM o nei commenti

02/02/2026

Come psicoterapeuta non seguo tutto e non seguo tutti. Non è una chiusura, è responsabilità.

Ci sono problematiche di cui non mi occupo e confini che rispetto, come non prendere in carico i familiari di chi ha già fatto un percorso con me.

Perché? Perché la terapia è uno spazio tuo, protetto.

Le regole in terapia non servono a creare distanza, servono a dare confini chiari, sicurezza ed etica.

👉 Se questo approccio ti risuona, scrivimi.

Ogni domenica c’è uno spazio per rallentare e sentire come stai davvero.Se vuoi lasciare un pensiero o una sensazione, q...
31/01/2026

Ogni domenica c’è uno spazio per rallentare e sentire come stai davvero.

Se vuoi lasciare un pensiero o una sensazione, qui sei nel posto giusto 💙

28/01/2026

Il desiderio non vive nel corpo. Vive nella mente, nelle emozioni, nello sguardo che hai su di te.

Se non ti senti bene, se ti giudichi, se ti senti “fuori posto”, il desiderio rallenta. Non è un difetto, non è un problema da risolvere, è un segnale 💭

Il corpo risponde alla sicurezza emotiva, non alla performance. Ritrovare il desiderio significa ritrovare spazio dentro di te.

E serve delicatezza, non pressione 🍃

👉 Se questo tema ti riguarda e ti va di parlarne, scrivimi in DM.

A volte la rabbia non è l’emozione centrale, ma quella che protegge da qualcosa di più profondo… così il corpo e le emoz...
26/01/2026

A volte la rabbia non è l’emozione centrale, ma quella che protegge da qualcosa di più profondo… così il corpo e le emozioni trovano un modo per farsi ascoltare.

Il lavoro terapeutico permette, nel tempo, di trasformare ciò che spaventava in una risorsa e di costruire un’autonomia che non isola, ma pacifica 🌱

Se leggendo ti sei riconosciuta e ti va di parlarne, scrivimi in DM 💬

È normale attraversare momenti della vita in cui non ci riconosciamo più del tutto.Non perché abbiamo sbagliato, ma perc...
23/01/2026

È normale attraversare momenti della vita in cui non ci riconosciamo più del tutto.

Non perché abbiamo sbagliato, ma perché le esperienze, come la maternità, i cambiamenti familiari o fasi emotivamente intense… ci chiedono di ridefinirci.

La difficoltà spesso nasce dall’idea che dovremmo essere come prima, che la stabilità significhi rimanere uguali.

In realtà, l’equilibrio arriva quando smettiamo di forzarci a tornare indietro e iniziamo a chiederci:
✨ Come sto davvero?
✨ Di cosa ho bisogno adesso?
✨ Chi sto diventando?

Accettare che la versione di oggi sia diversa da quella di ieri non è una perdita: è un atto di crescita, di ascolto e di cura verso se stesse.

💬 Se senti che questo passaggio ti riguarda e vuoi esplorarlo con più chiarezza e gentilezza, scrivimi in DM.

Non sempre restare è una scelta d’amore. A volte è un modo per evitare il senso di colpa.Accettare che un sentimento sia...
21/01/2026

Non sempre restare è una scelta d’amore.
A volte è un modo per evitare il senso di colpa.

Accettare che un sentimento sia cambiato non significa essere sbagliati, ma riconoscere una verità emotiva.

È qui che inizia il lavoro più delicato in terapia ✨

Se leggendo ti sei riconosciutə e senti il bisogno di parlarne, puoi scrivermi in DM💬

19/01/2026

Nel percorso di PMA si parla spesso di tentativi, coraggio, forza… Quasi mai del momento in cui senti che devi fermarti.

E invece lì c’è una verità importante. Non è resa. Non è debolezza. È contatto profondo con te stessa 💭

Fermarsi può essere un atto d’amore verso il corpo, verso la mente, verso la tua storia emotiva.
E merita lo stesso rispetto di chi continua.

Ogni scelta è valida, se nasce dal tuo ascolto 🌿

Se desideri approfondire questa tematica, non perderti la newsletter!

👉Stai provando anche tu queste sensazioni nel tuo percorso di PMA? Se ti va di parlarne, scrivimi in DM

💭 Quando ti guardi, stai davvero guardando te stessa… o l’idea di ciò che pensi di dover essere?La distorsione nasce cos...
14/01/2026

💭 Quando ti guardi, stai davvero guardando te stessa… o l’idea di ciò che pensi di dover essere?

La distorsione nasce così: non solo da un confronto o da un’immagine, ma da una voce interna che dice “dovrei essere diversa”, senza sapere davvero in che modo.

Finché desideri essere altro, non ti dai lo spazio per essere te.

I DCA non nascono dal cibo, ma dal peso dello sguardo su di sé: dalla distanza tra ciò che senti e ciò che pensi di dover incarnare.

Il lavoro non è cambiare il corpo. È cambiare il modo in cui ti guardi.

👉 Salva questo post se ti serve ricordartelo.

A volte il senso di colpa non è un segnale da seguire, ma qualcosa che abbiamo imparato a sentire 🌱Succede quando cresce...
12/01/2026

A volte il senso di colpa non è un segnale da seguire, ma qualcosa che abbiamo imparato a sentire 🌱

Succede quando crescere significa adattarsi e scegliere sé stessi sembra un errore invece che un diritto.

Riconoscere questo passaggio non è semplice, ma è spesso uno dei momenti più trasformativi di un percorso terapeutico ✨

Se leggendo hai sentito un “sì, parla di me”, puoi scrivermi in DM 💬

E se desideri approfondire queste riflessioni, le ritrovi anche nella newsletter 📩

09/01/2026

Gennaio porta frasi che pesano più di quanto sembri: domande, speranze degli altri, proiezioni, aspettative fuori posto.

Per chi vive un percorso di fertilità, quei commenti possono ferire. Non sono cattivi: sono inconsapevoli e fanno male lo stesso 💭

Non devi assorbire tutto. Non devi sorridere a ogni “chissà, magari questo è l’anno buono”.
Le tue emozioni valgono quanto le loro aspettative 🌿

👉 Se questo tema ti riguarda, puoi scrivermi in DM o condividerlo con chi potrebbe averne bisogno.

Indirizzo

Via Salasco
Milan
20136

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