25/03/2026
Sai già che dovresti dormire.
Eppure sei li, telefono in mano, a scrollare o guardare qualcosa che non ti interessa nemmeno davvero.
Non sei pigra.
Hai semplicemente finito le risorse.
La Revenge Bedtime Procrastination — il rimandare il sonno per “riprendersi” del tempo
— colpisce soprattutto chi ha giornate ad alta richiesta cognitiva ed emotiva.
La ricerca più recente la descrive come un fallimento dell’autoregolazione: a fine giornata, la riserva di autocontrollo è esaurita, e il cervello non riesce più a fare la scelta “giusta”.
Cerca sollievo immediato. E lo trova nello scroll, nella serie, nel niente.
Il risultato? Vai a letto tardi, dormi male, ti svegli già stanca.
E la giornata dopo è ancora più pesante.
La spirale non si spezza con più forza di volontà la notte.
Si spezza lavorando su quello che succede durante il giorno
sul carico che porti,
su come lo gestisci,
Se ti sei riconosciuta e se hai domande, scrivimi in DM… sarò felice di aiutarti.
📚Fonte: Revenge Bedtime Procrastination:
Causes & Solutions - Somnology & Sleep
Foundation, 2024/2025