Psicoterapeuta Maria Cento Milano

Psicoterapeuta  Maria Cento Milano Psicoterapeuta psicologa Clinica
Ipnosi clinica EMDR

Sai già che dovresti dormire.Eppure sei li, telefono in mano, a scrollare o guardare qualcosa che non ti interessa nemme...
25/03/2026

Sai già che dovresti dormire.

Eppure sei li, telefono in mano, a scrollare o guardare qualcosa che non ti interessa nemmeno davvero.

Non sei pigra.
Hai semplicemente finito le risorse.

La Revenge Bedtime Procrastination — il rimandare il sonno per “riprendersi” del tempo
— colpisce soprattutto chi ha giornate ad alta richiesta cognitiva ed emotiva.

La ricerca più recente la descrive come un fallimento dell’autoregolazione: a fine giornata, la riserva di autocontrollo è esaurita, e il cervello non riesce più a fare la scelta “giusta”.

Cerca sollievo immediato. E lo trova nello scroll, nella serie, nel niente.

Il risultato? Vai a letto tardi, dormi male, ti svegli già stanca.
E la giornata dopo è ancora più pesante.
La spirale non si spezza con più forza di volontà la notte.

Si spezza lavorando su quello che succede durante il giorno
sul carico che porti,
su come lo gestisci,

Se ti sei riconosciuta e se hai domande, scrivimi in DM… sarò felice di aiutarti.

📚Fonte: Revenge Bedtime Procrastination:
Causes & Solutions - Somnology & Sleep
Foundation, 2024/2025

24/03/2026

🎵 “Che anno è, che giorno è... questo è il tempo di vivere...”🎵

Battisti cantava il tempo di vivere con l’altro.

Ma come psicologa del sonno, so che per molte donne il vero problema è il tempo che non vivono con se stesse durante il giorno.

Se arrivi a sera esausta ma con la mente “accada” il punto non è cosa succede tra le tue lenzuola.

Il punto è cosa è successo nelle 16 ore precedenti.

Te lo spiego 👇🏻

La tua Corteccia Prefrontale (la sede del controllo e delle decisioni) non ha un interruttore “on/off” istantaneo.
Se passi la giornata in apnea,
ignorando i tuoi confini e
saturando la tua “RAM mentale” di allerta,

il tuo cervello non riceverà mai il segnale biologico per la disattivazione notturna.

È quella che chiamiamo omeostasi sinaptica: la qualità del tuo sonno è il risultato diretto di come hai “gestito il carico” durante la veglia.

Riparare il sonno significa anche riappropriarsi del proprio tempo di giorno.
Mettere confini,
respirare,
esistere (anche solo per il tempo di un caffè ☕).

Il Metodo SHIFT ti insegna a tornare a vivere di giorno per poter finalmente “mollare la presa” di notte.

👉 Senti che “questo è il tempo” di tornare a vivere con e per te, commenta
“Battisti”

Arrivo in DM a raccontarti come iniziare ♥️

23/03/2026

Non ti sto per dare l’ennesimo compito.

Ti voglio lasciare uno strumento per iniziare a capire dove, nelle tue giornate, il tuo sistema nervoso finisce in allerta.

Bastano davvero pochi istanti per imparare ad ascoltare il tuo corpo.

→ Prova a farti questa domanda, sì una sola:

quante volte trattieni il fiato durante il giorno?

Non è retorica. È letterale.

Pensaci:

Apnea mentre leggi un messaggio.

Apnea prima di una riunione.

Apnea quando senti suonare il telefono.

Il respiro trattenuto è uno dei segnali più precisi che il corpo manda quando è in modalità allerta — e quella stessa attivazione, accumulata nelle 16 ore di veglia, è una delle ragioni per cui la notte il cervello non riesce a spegnersi.

Inizia a farci caso oggi.

Segnati il numero dove ti viene più comodo, non c’è un modo giusto o sbagliato.

Quante volte ti sorprendi in apnea?

5–10 volte ❤️‍🩹

10–15 volte ❤️‍🩹❤️‍🩹❤️‍🩹

più di 15 ❤️‍🩹❤️‍🩹❤️‍🩹❤️‍🩹❤️‍🩹

Commenta con il tuo numero o scrivimi in DM: ti spiego meglio cosa significa per il tuo sonno. ❤️

Il metodo SHIFT nasce dalla mia esperienza e dalla voce delle centinaia di donne che ho accompagnato in questi anni tra ...
20/03/2026

Il metodo SHIFT nasce dalla mia esperienza e dalla voce delle centinaia di donne che ho accompagnato in questi anni tra sfide legate al sonno e allo stress cronico.

La sua forza? È cucito su misura.

Non troverai mai due percorsi SHIFT identici.
Perché? Perché la tua storia, il tuo ritmo e il tuo funzionamento sono unici.

Sebbene gli strumenti di base siano solidi, la forma che prendono cambia con te: lo stesso tessuto, ma un taglio sartoriale unico.

Dimentica le procedure standardizzate.
SHIFT è un viaggio condiviso dove io e te siamo co-pilote.

Cosa faremo insieme?
1. Tracceremo nuovi confini per il tuo tempo.
2. Svuoteremo lo zaino dai pesi superflui.
3. Ritroveremo quelle energie che pensavi perdute, riportandoti al centro della tua vita.

Imparerai a dialogare con il tuo sistema nervoso, diventando consapevole di quando accelerare e di quando concederti il lusso della sosta.
Se senti che è il momento, trovi il link per una call conoscitiva in bio ✨

La psicologa del sonno è rotta? L’ho creduto anch’io, per tanto tempo. Poi sono passata dal convincermi che non dormire ...
18/03/2026

La psicologa del sonno è rotta?
L’ho creduto anch’io, per tanto tempo.

Poi sono passata dal convincermi che non dormire fosse una mia caratteristica, quasi un mio superpotere, a trovare il mio equilibrio con il sonno.

E non è stato semplice.

Te lo racconto in questo carosello perché voglio che tu sappia una cosa: l’insonnia è un problema reale ma non è chi sei.

E sì, si può risolvere.

16/03/2026

Ti svegli dopo 8 ore e sei già stanca. La pelle spenta, la testa pesante, la sensazione di non aver dormito nemmeno un’ora...
Il problema non è quante ore dormi — potresti dormire due giorni interi e sentirti uguale.
Il punto è quello che succede prima: vai a 100 all’ora per tutta la giornata, accumuli tensione su tensione, e quando finalmente chiudi gli occhi il corpo crolla ma la mente resta accesa.
Quello Questo non è riposo — è sopravvivenza.
→ Partiamo da qui ad affrontare il probelma.
Ecco un esercizio che puoi fare già stasera, prima di andare a letto:
Il sospiro fisiologico
1. Inspira profondamente dal naso
2. Prima di espirare, aggiungi una seconda inspirazione breve
3. Espira dalla bocca lentamente, come se soffiassi in una cannuccia sottile — più a lungo riesci, meglio è!

Questo esercizio attiva il nervo vago e rallenta il battito cardiaco.
È un modo diretto per dire al cervello: non siamo più in emergenza.

Sei pronta a sentirti al sicuro?

Salva il post e usalo stasera.

Questa frase la sento spesso — e quasi sempre, chi la dice si sveglia uno straccio la mattina dopo. Evitare i pensieri i...
13/03/2026

Questa frase la sento spesso — e quasi sempre, chi la dice si sveglia uno straccio la mattina dopo.

Evitare i pensieri invece di lasciarli andare, è un po’ come riempire un cassetto fino all’orlo e chiudere la porta per non vederlo.

Anche se non guardi, rimane tutto li.
Intatto.

→ Con la mente funziona allo stesso modo.
Spostare l’attenzione da un pensiero all’altro non crea calma, non crea sicurezza.

Rimanda solo il momento in cui quei pensieri busseranno — e di solito è proprio di notte che lo fanno.

La cosa più giusta da fare è anche la più difficile: aprire quel cassetto, guardare cosa c’è dentro e fare ordine. Decidere cosa tenere e cosa lasciare andare— un pezzo alla volta... un pensiero alla volta. 🙏

Quanto è pieno il tuo cassetto?

11/03/2026

Il metodo SHIFT funziona perché non nasce solo dallo studio e dall’esperienza clinica — nasce prima di tutto dalla mia esperienza personale con il sonno.

Come molte delle mie pazienti, per anni ho lavorato solo sul momento di andare a dormire:
tisane, igiene del sonno, suoni bianchi...sul sonno in sé.
Naturalmente senza ottenere risultati veri.

Il sonno è arrivato quando ho capito che per dormire dovevo accendere la ✨luce ✨sulle mie giornate.

Dovevo capire e cambiare ciò che durante il giorno creava il rumore interiore che mi teneva sveglia di notte.

Ho imparato così a farmi spazio nella mia agenda:
_Prevedendo pause brevi e strutturate durante il giorno, anche nelle giornate più piene.

_Inserendo attività come Il pilates che defatica moltissimo la mia mente.

_Fissando un orario in cui staccare, senza eccezioni.
Ho smesso di lavorare sempre e fino a tardi ho iniziato ad esistere davvero nelle mie giornate.

→ Non è sempre perfetto — ma è efficace, perché è costruito su misura per me.

Ed è esattamente da qui che nasce il metodo
SHIFT.
Lavoro con le mie pazienti seguendo lo stesso approccio: analizziamo insieme la routine quotidiana, le abitudini disfunzionali consolidate e i blocchiemotivi o strutturali.

Insieme costruiamo consapevolezza e nuove abitudini sartoriali...una mappa verso un sonno che rigeneri davvero.

Ogni tappa di questo cammino contribuisce all’acquisizione di strumenti che sentirai tuoi perchè modellati su di te.

Ti va di accendere anche tu la luce sul tuo giorno?
Scrivimi LUCE in DM, ti mando un quiz e capiamo insieme come posso aiutarti.

06/03/2026

Il sonno è come la sabbia che vedi nel video: più lo stringi, più ti sfugge.

Eppure è quello che facciamo ogni sera — ci mettiamo a letto con la pressione di dover dormire, contiamo le ore che ci separano dalla sveglia, monitoriamo ogni pensiero come se bastasse abbastanza controllo per addormentarsi.

Ma il sonno non risponde al controllo. Risponde all’abbandono.

Il modo più efficace per farlo restare è smettere di inseguirlo — aprire la mano, rilasciare, arrendersi.

Non è debolezza.

È l’unica cosa che funziona davvero.

Quanto tempo hai trascorso in apnea oggi?So che è una domanda strana. Nessuno la fa mai — eppure quando la pongo alle mi...
04/03/2026

Quanto tempo hai trascorso in apnea oggi?

So che è una domanda strana. Nessuno la fa mai — eppure quando la pongo alle mie pazienti succede qualcosa: si fermano, si illuminano, e quasi subito si rattristano un po’.

Perché si rendono conto che hanno passato ore e ore della giornata senza mai accorgersi di esistere davvero.

Funzionando in modalità automatica, in modalità *devo* — senza mai un momento che sia davvero loro.

Ed è esattamente questo che interferisce con il sonno.

Non è solo una questione di abitudini serali.

È quello che succede nelle 16 ore precedenti: un sistema nervoso tenuto costantemente in allerta, un corpo a cui non è mai stato concesso di rallentare, una mente che arriva a letto ancora in corsa.

La camomilla non basta per spegnere tutto questo.

Quello che serve è qualcosa di diverso — attenzione, consapevolezza, e una fase di decompressione costruita su misura per te.

Non per dormire di più.

Per permetterti di arrivare al sonno davvero pronta.



Quanto tempo hai trascorso in apnea oggi?
So che nessuno ti ha mai fatto questa domanda eppure quando lo chiedo alle mie pazienti si illuminano, si perchè nessuno si ferma mai a pensare a questo quando soffre di insonnia.

E si stupiscono e rammaricano allo stesso tempo nel realizzare che passano tantissime ore senza accorgersi di esistere in quelle ore, funzionano con il pilota automatico del DEVO.

Tutto questo influisce sul sonno perchè è come costringere il corpo e la mente a vivere 16 ore sommersi in compiti e pensieri prescrittivi (del devo) senza avere mai una tregua.
Tutto ciò rende il nostro sistema nervoso iper attivato e non basta la camomilla spegnerlo quando è ora di dormire.

Servono invece attenzione e consapevolezza per creare una fase di decompressione su misura per te, così da arrivare pronta al sonno.

02/03/2026

E se quello che pensi del tuo sonno fosse solo una convinzione limitante?

Una convinzione limitante è un pensiero che il cervello ripete all’infinito, fino a farlo diventare una certezza.

Fino a viverci dentro come se fosse un fatto immutabile.
lo stessa me lo sono ripetuta per anni — quindi ti capisco più di quanto pensi.

Il problema è che questo pensiero non rimane solo nella testa.
Va a sabotare il tuo sonno, la tua salute, il tuo corpo — fino al punto in cui inizi a ignorare i segnali di stanchezza, a sopravvivere a caffè e adrenalina, a sentirti orgogliosa di farcela lo stesso.

Ma non è forza. È una maschera.

La maschera di “quella che non ha bisogno di dormire” è diventata quasi un personaggio — un’identità che ti porti addosso da così tanto tempo che non sai più distinguere dove finisce la convinzione e dove inizia davvero il tuo bisogno.

E so che pesa. So che sei stanca di recitare quella parte.

Il fatto che sia sempre stato così non significa che sia sano.

E non significa che non possa cambiare.

Ti ritrovi in queste parole?

Raccontami la tua esperienza nei commenti — sono curiosa di sapere qual è la tua convinzione sul sonno.

Indirizzo

Via Pacini 20 C/o Dott. Catalano
Milan
20131

Orario di apertura

Giovedì 14:00 - 20:00
Venerdì 15:00 - 20:00

Telefono

+393516693777

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