26/03/2026
++ 𝐀𝐈𝐓𝐄𝐁 𝐈𝐍𝐉𝐄𝐂𝐓𝐀𝐁𝐋𝐄𝐒 𝐍𝐄𝐖𝐒 ++
𝐅𝐢𝐥𝐥𝐞𝐫 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞: 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐧𝐚𝐭𝐨𝐦𝐢𝐚?
Lo studio “An Expert Guide to Anatomy-Based Filler Injection for the Temple: Techniques and Clinical Insights”, condotto da 𝐺𝑖-𝑊𝑜𝑜𝑛𝑔 𝐻𝑜𝑛𝑔, 𝐽𝑜𝑣𝑖𝑎𝑛 𝑊𝑎𝑛, 𝑊𝑜𝑛𝑠𝑒𝑜𝑘 𝐶ℎ𝑜𝑖 𝑒 𝐾𝑦𝑢-𝐻𝑜 𝑌𝑖 𝑒 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑢 𝐿𝑖𝑓𝑒 𝑛𝑒𝑙 2025 (𝐿𝑖𝑓𝑒 2025, 15, 266), richiama l’attenzione sull’importanza di un approccio anatomico nel trattamento della regione temporale.
👉🏻𝐈𝐥 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐚𝐭𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢𝐚.
Lo svuotamento della regione temporale è un inestetismo frequente che può essere trattato con filler attraverso un approccio basato sull’anatomia. Conoscere bene la struttura di quest’area è fondamentale per lavorare in sicurezza ed efficacia: entrano in gioco l’arteria temporale superficiale, il ramo temporale del nervo facciale e la vena sentinella. Anche la scelta del piano di iniezione - sottofasciale, nel grasso temporale superficiale o sottomuscolare - dipende dall’anatomia del paziente e dal risultato desiderato.
👉🏻𝐓𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞, 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐭𝐢𝐜𝐨
Tra le tecniche descritte, il ventaglio orizzontale retrogrado con cannula consente di distribuire meglio il filler, migliorare il profilo della zona e ridurre il rischio di complicanze. Riconoscere le aree di maggiore cautela è essenziale per prevenire possibili lesioni vascolari o nervose.
Secondo gli autori, questo approccio permette di restituire alle tempie una pienezza naturale e più giovane, migliorando l’armonia complessiva del volto e la soddisfazione del paziente.
Progetto realizzato con il contributo incondizionato di – A division of AbbVie.