13/02/2026
Ieri al Liceo Giuseppe Parini di Seregno abbiamo vissuto qualcosa di prezioso.
Su invito di un’insegnante che, dopo aver letto “Il codice delle emozioni” e conosciuto il nostro lavoro di divulgazione, ha desiderato portarlo tra i suoi studenti, Serena Barbieri — autrice del libro e Presidente del CdA di Spazio FormaMentis — ha incontrato le classi.
Per noi è un passo importante dentro a quella
che sentiamo come una missione:
la democratizzazione della conoscenza emotiva.
È stato potente toccare con mano quanto gli adolescenti siano tutt’altro che disinteressati o impermeabili:
sono pronti, presenti, competenti
quando qualcuno offre loro strumenti veri.
La qualità delle domande, l’attenzione, il desiderio
di partecipare hanno ricordato a tutti noi
una cosa semplice e spesso dimenticata:
i ragazzi vogliono capire cosa succede dentro di loro.
Portare l’educazione emotiva a scuola non è un gesto accessorio. È un atto culturale, quasi politico.
Significa dare parole dove prima c’era confusione.
Significa restituire possibilità di scelta dove sembrava esserci solo reazione.
Significa offrire mappe per orientarsi nella complessità di crescere.
E mentre parlavamo, cresceva anche una sensazione condivisa, nitida: speranza.
Perché la risposta di ieri lo dice chiaramente:
il bisogno c’è, è vivo, ed è condiviso.
Grazie alla scuola per aver aperto questo spazio.
E grazie agli studenti, per la fiducia
e per la qualità della loro presenza. 🌱