19/01/2026
L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello - Oliver Sacks
“L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello” è un saggio narrativo che intreccia neurologia, psicologia e filosofia, trasformando la medicina in una profonda riflessione sull’essere umano. Attraverso una serie di casi incontrati nella sua pratica clinica – spesso rari e sorprendenti – Oliver Sacks esplora il legame tra cervello, mente, memoria e identità, dando vita a quelle che lui stesso considera una sorta di “Mille e una notte” della neurologia.
Il celebre caso che dà il titolo al libro racconta di un uomo affetto da agnosia visiva, capace di vedere ma non di riconoscere, fino a scambiare la testa della moglie per un cappello. Accanto a lui incontriamo pazienti colpiti da gravi amnesie, persone intrappolate in tic e compulsioni. Come i gemelli autistici che vivono in un mondo perfettamente ordinato di numeri primi, la cui “guarigione” rischia di cancellarne l’essenza più autentica.
Ciò che rende questo testo una pietra miliare dello studio della mente umana è il viaggio oltre la descrizione clinica: Sacks non riduce mai i suoi pazienti a una diagnosi, ma li racconta come individui unici, con una biografia, un mondo interiore e un modo singolare di abitare la realtà. La perdita di una funzione neurologica diventa così una frattura nell’identità, ma non la cancella assolutamente dando origine ad adattamenti, risorse e nuovi equilibri.
☑ Perché lo consigliamo?
A chi lavora nella relazione d’aiuto insegna uno sguardo etico e relazionale: Sacks non è un semplice risolutore di problemi, non guarda al sintomo come indicatore di patologia, ma abbraccia l’interezza umana. È un accompagnatore empatico, che ascolta, osserva e restituisce dignità ai “misteri” della mente umana.