Coppia, genitori e famiglia - Alessia Signorelli Psicoterapeuta Milano

  • Casa
  • Italia
  • Milan
  • Coppia, genitori e famiglia - Alessia Signorelli Psicoterapeuta Milano

Coppia, genitori e famiglia - Alessia Signorelli Psicoterapeuta Milano Psicoterapia individuale
Psicoterapia di coppia
Psicoterapia familiare
Sostegno genitoriale
Mediazione familiare

19/12/2025

Sai, per tanti anni il non sentire e non sentirti ti è stato funzionale, questo ha a che vedere con il tuo ambiente familiare primario, con la tua storia e con il tuo stile di attaccamento.

Nel tempo hai imparato a prendere le distanze, a non sentire, a cavartela sempre e comunque da sola e questa è diventata la tua forza…un tuo superpotere che ti ha permesso per anni di sopravvivere, di diventare sempre più brava a gestire tutto, sempre sul pezzo, capace, affidabile.

Ma tutto questo ha un prezzo da pagare, oggi è diventata una “fregatura” per te…questa corazza ti allontana dalla coppia, ti anestetizza da te stessa, dalle tue emozioni…e senti che ti manca qualcosa, piano piano ti senti sempre più sola, nel tuo castello di ghiaccio…sempre più prestante, sempre più sul pezzo ma sempre più sola..

Se sei stufa di tutto questo e desideri capire come fare a tornare a connetterti con te stessa e ad ascoltarti, scrivimi in privato SENTIRE e capiamo insieme come posso aiutarti ❤️

A volte il tradimento non è una terza persona…A volte è uno sguardo che manca, una parola non detta, una promessa che si...
09/12/2025

A volte il tradimento non è una terza persona…

A volte è uno sguardo che manca, una parola non detta, una promessa che si ripete e non arriva mai.

È il momento in cui ti accorgi che stai dando più di quello che ricevi.
Che ti senti sola… pur essendo in coppia.
Che ti ritrovi a giustificare comportamenti che, se li vedessi vivere da un’amica, non accetteresti mai.

E quel nodo allo stomaco che ti accompagna?
È il tuo corpo che riconosce un tradimento del patto implicito, anche quando non c’è un’altra persona in mezzo.

Se questo contenuto ti ha parlato, forse è perché una parte di te ha bisogno di essere ascoltata davvero — senza minimizzare, senza vergogna, senza scuse.

Se vuoi capire cosa sta succedendo nella tua relazione e cosa sta succedendo dentro di te, scrivimi.
Possiamo farlo insieme.💕

📲💻📞☎️ ,

03/12/2025

Il tuo 50% riguarda ma come tu partecipi alla dinamica della tua relazione, cioè come comunichi, come reagisci, quali confini metti, cosa tolleri, cosa chiedi e cosa eviti.
E c’è un punto cruciale: anche quando “non fai nulla”, stai comunque facendo qualcosa. Restare in una situazione che ti ferisce, normalizzare un comportamento disfunzionale, minimizzare ciò che senti o adattarti oltre misura… sono tutte forme di partecipazione.
Nelle relazioni – soprattutto quelle segnate da stili di attaccamento insicuro – possiamo colludere col partner senza accorgercene, ripetendo schemi familiari pur di mantenere vicinanza o evitare il conflitto.
Per questo parlo di CORRESPONSABILITÀ..
Perché il malessere o il benessere di una coppia si costruisce sempre in due: ciascuno con la propria metà, fatta di scelte, silenzi, bisogni e limiti.
E tu? Hai mai pensato a qual è il tuo 50% nella tua coppia? Se ti va, scrivimelo in DM ❤️
E salva questo contenuto per ricordarti di questa cosa fondamentale in una relazione!

01/12/2025

Il silenzio del tuo partner o comunque la sua distanza ti fa soffrire… ma il punto non è quello..
Il punto è come reagisci tu a quel silenzio, quali ferite risveglia e perché continui a rimanerci dentro… in soldoni qual è il tuo pezzo di corresponsabilità… si perché lui ha un comportamento che ti fa male, ma tu stai lì e scegli di viverti questa situazione.

Quello che ci fa più male non è la distanza dell’altro, ma la sensazione di abbandono, di non essere abbastanza, la paura che il legame si rompa. Queste emozioni ci riportano a vecchi schemi e ci fanno restare agganciati, anche quando sarebbe più sano staccarsi un attimo e prenderci cura di noi stessi.

Riconoscere queste dinamiche ci permette di:
• Capire perché certe distanze ci feriscono più di altre
• Non sentirci “vittime” delle azioni dell’altro, cioè capire che anche noi possiamo fare qualcosa
• Prendere decisioni più consapevoli su come restare o come proteggere il nostro benessere

Se vuoi iniziare a osservare le tue reazioni senza giudizio nei momenti di distanza, prova a fermarti un attimo e chiederti: “Che cosa questo silenzio riattiva dentro di me?” Se hai voglia scrivimelo in dm, ti rispondo sempre personalmente 💕

A volte il vero crollo non arriva quando litigate, quando vi urlate addosso o quando qualcuno sbatte una porta.Arriva mo...
28/11/2025

A volte il vero crollo non arriva quando litigate, quando vi urlate addosso o quando qualcuno sbatte una porta.
Arriva molto prima.
Silenziosamente.
Quando tu smetti di sentirti.

Succede quando inizi a dire “tutto bene” per evitare un’altra discussione.
Quando ti convinci che “non vale la pena parlarne”.
Quando ti siedi sul divano accanto al tuo partner e ti accorgi che la distanza non è tra i vostri corpi… ma tra ciò che senti e ciò che mostri.

È in quel punto che la relazione non sta franando: sei tu che ti stai allontanando da te stessa.
E non è colpa tua: è un meccanismo di sopravvivenza che si attiva quando percepisci troppa insicurezza, troppo dolore, troppo vuoto.

Il problema è che, a forza di “tenere duro”, inizi a non riconoscerti più.
Sorrisi a metà.
Parole trattenute.
Confini confusi.
Un cuore che si zittisce pur di non perdere l’altro.

Ma ecco la verità che nessuno dice mai:
la relazione cambia davvero quando torni a sentire te stessa.
Non quando l’altro capisce, non quando smette di sbagliare, non quando magicamente tutto si sistema.
Il cambiamento inizia quando smetti di ignorarti.

Quando ti concedi di ascoltare quel disagio.
Quando dai un nome a ciò che provi.
Quando ammetti con te stessa: “Così non sto bene”.
È lì che ricominci a vivere.
È lì che qualcosa si muove — dentro e poi tra voi.

Se leggendo queste righe ti sei sentita riconosciuta… è già un primo passo verso di te.
E a volte basta quello per far ripartire tutto il resto 💪💕

,

14/11/2025

"Non vuole più fare l’amore con me.”
Una frase che toglie il fiato.
E subito scatta la paura: “Non mi ama più?”
Ma la vera domanda è un’altra:
👉 “Come sto io, dentro una relazione in cui non mi sento desiderat*?”

Quando il desiderio si spegne, non sempre è la fine dell’amore.
Spesso è il modo in cui i nostri stili di attaccamento si incastrano..
C’è chi, sentendo distanza, si avvicina per paura di perdere.
E chi, sentendosi invaso, si ritira per proteggersi.

Due movimenti diversi, che nascono dallo stesso bisogno: sentirsi al sicuro.

Ogni crisi, allora, diventa una bussola:
ti mostra dove ti perdi, dove rincorri, dove ti spegni per tenere viva la connessione.

La domanda vera non è “come farlo tornare a desiderarmi”, ma... “come posso restare connesso a me stesso anche quando l’altro si allontana?”

💡 Da lì nasce la vera intimità: quella che non dipende solo dall’altro, ma da come tu ti stai dentro la relazione.

Non puoi controllare il desiderio dell’altro.
Ma puoi iniziare ad ascoltare il modo in cui ami.
E da lì, qualcosa cambia — dentro di te, e nella coppia.

✨ Se questo ti ha risuonato, salvalo: potrebbe parlarti ancora nei giorni in cui ti sentirai “non scelto”.

🔥 “Litigate sempre per le stesse cose?"Non è il tuo partner il problema…e non lo sei nemmeno tu, ovviamente!E se ti dice...
10/11/2025

🔥 “Litigate sempre per le stesse cose?"
Non è il tuo partner il problema…e non lo sei nemmeno tu, ovviamente!

E se ti dicessi che ogni litigio racconta qualcosa di te e del tuo modo di amare? Che ogni discussione può rivelare cosa desideri davvero e come ti connetti emotivamente?

Ogni litigio è uno specchio: mostra le vostre vulnerabilità, il vostro stile di attaccamento e a volte vecchie ferite emotive che ancora non avete elaborato.

🔹 Prova questo piccolo esercizio: prima di reagire, fermati, respira e nomina l’emozione che senti, parla al partner di quello che provi, condividi come ti fa sentire quella situazione.

💡 La verità? La crisi può essere l’inizio di una nuova connessione con voi stessi e con chi amate.

✨ Salva questo post per ricordarti che anche i conflitti più ripetitivi possono diventare un’opportunità di crescita e condividi con chi pensi possa trarne beneficio 💓

05/11/2025

Quando finisce una relazione, non è solo il dolore della perdita a farsi sentire.
È l’attivarsi di qualcosa di molto più profondo: il nostro stile di attaccamento, quel modo unico e antico in cui impariamo ad amare, a chiedere vicinanza, a temere l’abbandono.
A volte, la fine è proprio ciò che ci permette di riscrivere quel copione.
Non sempre crollare significa finire.
A volte, significa rinascere più consapevoli.

🌿 Se senti che è il momento di attraversare la tua crisi relazionale in modo diverso,
posso accompagnarti passo dopo passo.

Indirizzo

Milan
20133

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Coppia, genitori e famiglia - Alessia Signorelli Psicoterapeuta Milano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Coppia, genitori e famiglia - Alessia Signorelli Psicoterapeuta Milano:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare