02/02/2023
IL REBOZO IN GRAVIDANZA E NEL POST-PARTO
🌀 Durante la gravidanza
🌸Con il progredire della gravidanza, la madre può iniziare a sentire peso o pressione nel bacino o dolore ai nervi sciatici. Per alleviare questo disagio si può utilizzare un rebozo per sostenere il peso della pancia della futura mamma.
🌸Allo stesso modo, un po' di rilassamento può essere portato alla futura mamma attraverso leggeri movimenti di oscillazione fatti con l'aiuto del rebozo.
🌸La futura madre si sistema quindi in posizione seduta, sdraiata o a quattro zampe. In quest'ultima posizione il rebozo avvolge il suo ventre che sarà leggermente sollevato e cullato.
🌀 Durante il parto
🌸Il rebozo è uno strumento indispensabile per le ostetriche messicane perché può essere utilizzato in diversi modi per aiutare la partoriente. Il primo è portare relax alla futura mamma facendole dei massaggi con lo scialle. Con leggeri movimenti oscillatori o vibratori, la donna che partorisce può rilassarsi.
🌸Infine, il rebozo può essere utilizzato come strumento di sospensione. Durante il travaglio, la donna che partorisce può provare diverse posizioni per gestire meglio il dolore. Può quindi utilizzare un rebozo saldamente fissato a cui aggrapparsi durante le contrazioni.
🌀 Nel post-parto
🌸Finalmente la donna che ha appena partorito può prendersi un momento per sé con il trattamento rituale rebozo .
🌸Questa cerimonia di chiusura che viene svolta non prima dei 40 giorni post-parto, si compone di tre parti:
✨Un massaggio a quattro mani con oli essenziali, un avvolgimento/rafforzamento del corpo con il rebozo in sette punti chiave del corpo (testa, spalle, pancia, bacino, cosce, ginocchia, piedi), un momento di riposo e condivisione.
✨Questo rituale è un trattamento fisico, emotivo e psichico che permette alla donna che lo riceve di riallinearsi, di riappropriarsi del proprio corpo femminile e di ritrovare la propria vitalità.