Malaguti Lamarche Centro Medico

Malaguti Lamarche Centro Medico Primo centro italiano di Medicina Integrativa per il Dolore e le Disfunzioni della Pelvi

Centro di Medicina Funzionale Integrata dedicata alla Salute della Pelvi e in particolare al Dolore Pelvico Cronico, un disturbo che colpisce molte persone, ad ogni età, ed è spesso difficile da diagnosticare e da trattare. Negli anni abbiamo aiutato a guarire da questo disturbo oltre 8 mila pazienti.

La pelvi è un’area dove muscoli, nervi, organi interni e apparato scheletrico sono in continua relazione. E quando una p...
10/03/2026

La pelvi è un’area dove muscoli, nervi, organi interni e apparato scheletrico sono in continua relazione. E quando una parte di questo sistema viene meno, tutti ne subiscono conseguenze, provocando una reazione a catena che sfocia nel dolore.
Chi convive con dolore pelvico lo sa: a volte ti sembra di avere “un solo problema”, ma i segnali collegati sono tanti. Bruciore, peso, f***e, urgenza, fastidio da seduta, intestino irregolare…
Se ti riconosci, il primo passo è un inquadramento serio e integrato: per compiere i passi giusti, nel giusto ordine, verso un ritrovato benessere. Contattaci per un primo confronto conoscitivo.

Oggi, 8 marzo, vogliamo dirlo chiaro: il dolore non è una tassa sulla femminilità. Non è “normale”. Non è perché “sei se...
08/03/2026

Oggi, 8 marzo, vogliamo dirlo chiaro: il dolore non è una tassa sulla femminilità. Non è “normale”. Non è perché “sei sensibile” o “esagerata”. E no, non “succede a tutte”. Molte donne arrivano da noi dopo anni di frasi minimizzanti. E nel frattempo hanno imparato a dubitare di sé: “Forse esagero. Forse dovrei sopportare.”
Ma quando il dolore è ciclico, quando cambia il sonno, il lavoro, la socialità, la sessualità… non è “una fase”. È un segnale che merita ascolto serio. Con una valutazione fatta con ascolto, competenza e integrazione tra specialisti.
Marzo è anche il mese della consapevolezza sull’endometriosi: una condizione che spesso viene confusa con altro (disturbi legati alla vescica, intestino, o muscoli) e che può intrecciarsi con disfunzioni pelviche e dolore persistente.
Se hai già provato “di tutto” e ti senti in colpa perché “non passa”, fermati: non sei tu ad essere sbagliata ma il tuo percorso terapeutico.
Scrivici: un primo confronto può cambiare direzione e farti ritrovare il benessere a 360 gradi!

La frase più odiata in assoluto dai pazienti:“È normale.”Tante persone hanno bussato alla porta del nostro studio propri...
05/03/2026

La frase più odiata in assoluto dai pazienti:
“È normale.”
Tante persone hanno bussato alla porta del nostro studio proprio perché esasperate da questa breve frase, che alle orecchie di chi soffre ha il sapore di una sentenza.

E parliamo di dolore pelvico, risulta particolarmente odiosa, perché sminuisce sia il sintomo sia la complessità del problema che l’ha generato.
In queste immagini troverai 5 falsi miti che normalizzano segnali importanti e cosa, invece, è utile pensare davvero al loro posto.
Ti riconosci in uno o più punti?
Contattaci e raccontaci la tua storia!

“Quando mi siedo, dopo un po’ inizia.” È una frase che sentiamo spesso. In molte persone, il dolore pelvico sensibile al...
03/03/2026

“Quando mi siedo, dopo un po’ inizia.” È una frase che sentiamo spesso.

In molte persone, il dolore pelvico sensibile alla seduta può essere legato a un mix di fattori: compressione, irritazione dei tessuti, tensione del pavimento pelvico, strategie posturali, e in alcuni casi anche una componente neuropatica (come il coinvolgimento del nervo pudendo).

Tre domande che aiutano a “leggerlo” meglio:

👉 Peggiora su superfici rigide o è fastidioso ovunque?
👉Migliora se ti alzi e cammini 2–3 minuti?
👉È accompagnato da bruciore, formicolio o alterazioni della sensibilità?

Se questo schema è presente da mesi, non serve “resistere”: serve capire cosa sta mantenendo il dolore “acceso”.
Contattaci per un primo consulto.

Quando un uomo sente un fastidio “lì sotto”, spesso fa lo struzzo: minimizza, stringe i denti, rimanda. “Sarà stress”, “...
03/03/2026

Quando un uomo sente un fastidio “lì sotto”, spesso fa lo struzzo: minimizza, stringe i denti, rimanda. “Sarà stress”, “sarà la prostata”, “passerà”.
È comprensibile. Ma è anche il modo più efficace per lasciare che un problema trattabile diventi un problema cronico.

La pelvi maschile è un centro di equilibrio (postura, minzione, intestino, sessualità). Quando qualcosa si altera, il corpo manda segnali. Il punto non è “resistere”: è ascoltarli prima che alzino la voce.

4 segnali secchi da non normalizzare:
- Bruciore, f***e, scosse o dolore tra ano e genitali (perineo).
- Peggiora da seduto (soprattutto su superfici rigide).
- Fastidi urinari o intestinali che tornano ciclicamente
- Cambiamenti nella sfera sessuale, (anche solo calo di sensibilità o dolore)

Se anche solo uno ti suona familiare, la domanda giusta non è “quanto resisto?”, ma: “cosa lo sta mantenendo acceso?”
Prima lo inquadri, meno giri a vuoto fai. E soprattutto, prima risolvi il problema. Contattaci per un primo confronto: si può fare chiarezza, con metodo.

“È normale, col tempo passa.” A volte è vero. Ma altre volte quella sensazione di “tiro” resta, cambia zona, si associa ...
26/02/2026

“È normale, col tempo passa.” A volte è vero. Ma altre volte quella sensazione di “tiro” resta, cambia zona, si associa ad altri segnali e finisce per portare a diagnosi parziali o a percorsi che non funzionano.
Parliamo di cicatrici post-intervento chirurgico: non solo quelle visibili sulla pelle, ma anche e soprattutto quelle interne (per esempio dopo cesareo, episiotomia, interventi ginecologici/urologici, addominali o rettali). Perché una cicatrice non è solo un segno: è un’area in cui i tessuti sono guariti, sì, ma possono aver cambiato elasticità, sensibilità e scorrimento. E quando l’area è pelvica (o vicina alla pelvi) l’impatto può farsi sentire più di quanto si pensi.
Se dopo settimane o mesi senti ancora:
- bruciore, f***e, punture o fastidi persistenti
- una tensione che sembra “tirare una corda” (a livello di p**e, inguine, perineo o schiena)
- ipersensibilità oppure, al contrario, una sensazione di zona “spenta”
- cambiamenti nell’intimità o nel comfort quotidiano (rapporti dolorosi, chiusura, fastidio persistente)
non è qualcosa da liquidare come “normale decorso”. Significa che è necessaria una valutazione accurata, che non può essere ricondotta a soluzioni preconfezionate. Il nostro lavoro è fare chiarezza quando i sintomi sono sfumati, variabili o sovrapposti: capire cosa c’è davvero dietro quel dolore e quale percorso ha senso per te.

“Ci sono giorni in cui sto quasi bene… e giorni in cui il dolore sembra ricominciare da capo.” Se succede anche a te, no...
24/02/2026

“Ci sono giorni in cui sto quasi bene… e giorni in cui il dolore sembra ricominciare da capo.”
Se succede anche a te, non stai esagerando: spesso è il ciclo a cambiare le carte in tavola ed è un’informazione clinica preziosa. Nel dolore pelvico cronico, infatti, i sintomi possono variare con le fasi ormonali:
- ciclo mestruale (contrazioni, infiammazione, aumento della sensibilità)
- ovulazione (tensioni e irritazioni locali)
- perimenopausa/menopausa (cambiamenti dei tessuti e della risposta al dolore)

Il punto non è trovare una “spiegazione magica”. Il punto è capire il tuo schema, perché aiuta a scegliere la strategia giusta e a evitare tentativi casuali che confondono ancora di più.
Se ti rivedi in questo ritratto, prova a tenere un diario per almeno 14 giorni e segna:
- intensità del dolore (scala da 0 a 10 a seconda di minore o maggiore intensità)
- cosa lo peggiora (eri seduta? stressata? era durante lo sport, o un rapporto intimo? coincide con difficoltà dell’ intestino?)
- cosa lo calma (calore, cammino, riposo, respirazione…)
- giorno del ciclo ed eventuali terapie ormonali in corso

Portara il diario in visita: è prezioso per la qualità della valutazione e della diagnosi. E ti permetterà di conoscerti meglio!

“È cistite.”“È prostatite.”“È vulvodinia.”“È tutto nella testa.”Se hai dolore pelvico, bruciore, f***e, fastidio da sedu...
19/02/2026

“È cistite.”
“È prostatite.”
“È vulvodinia.”
“È tutto nella testa.”

Se hai dolore pelvico, bruciore, f***e, fastidio da seduto/a o sintomi che vanno e vengono, ti troverai intrappolato in etichette diverse. Spesso, inesatte. Succede perché molte condizioni pelviche condividono sintomi simili, ma soprattutto perché la pelvi è un “crocevia”: organi, nervi, muscoli e sistema di regolazione del dolore parlano tra loro. E quando si guarda un solo “pezzo” del puzzle (solo urologia, solo ginecologia, solo dolore), il quadro può restare incompleto.
La neuropatia del pudendo può “assomigliare” a tante patologie diverse proprio per questo: non riguarda un singolo organo, ma un’area complessa in cui si intrecciano apparato urinario e genitale, pavimento pelvico, postura, sensibilità, intestino e risposta allo stress. Non è “misteriosa”: è multifattoriale.

La domanda giusta quindi non è: “Che nome ha il mio dolore?”, ma: “Quali meccanismi lo alimentano nel mio caso?”
Un percorso serio parte da qui: ascolto, valutazione mirata e un piano step by step con il nostro metodo integrato funzionale.

“‘Datemi qualsiasi cosa, purché sparisca!”. Quante volte lo abbiamo sentito dire…ed è normale, quando viviamo un dolore ...
17/02/2026

“‘Datemi qualsiasi cosa, purché sparisca!”. Quante volte lo abbiamo sentito dire…ed è normale, quando viviamo un dolore intenso, siamo disposti a tutto per liberarcene subito.
Ma nella realtà clinica, raramente funziona così.
Per questo si parla di cura stepwise: significa, letteralmente, a passi. Non per ‘allungare’ il percorso, ma perché è il modo più serio per trovare la combinazione giusta per quella persona, senza tentativi casuali o interventi invasivi prima del necessario.
Un approccio stepwise parte da un’idea semplice: prima si costruisce una base solida (una diagnosi il più possibile chiara, la gestione del dolore, strategie quotidiane che non peggiorino i sintomi). Poi si aggiungono interventi in modo progressivo, fermandosi ogni volta a chiedere: sta funzionando?
Nel concreto, stepwise vuol dire anche imparare a leggere i progressi in modo realistico: migliorare non è sempre una linea dritta. Ci sono giornate buone e giornate no, fasi di assestamento, piccoli cambiamenti che sembrano minimi ma indicano che il sistema sta ritrovando equilibrio. Ecco perché ‘a step’ significa anche misurare, monitorare e correggere la rotta quando serve.
La cura come percorso non è una frase fatta: è un modo per dire che non sei un sintomo, sei una persona con una storia clinica complessa, e meriti un lavoro che combina metodo, gradualità e rispetto.
Se stai affrontando da tempo un dolore pelvico cronico e ti sembra di non vedere l’uscita, contattaci!

Quando si pensa ad uno sport sulla neve lo si associa a velocità, controllo, potenza. Sci alpino, snowboard, pattinaggio...
16/02/2026

Quando si pensa ad uno sport sulla neve lo si associa a velocità, controllo, potenza. Sci alpino, snowboard, pattinaggio, hockey: discipline diverse, ma con un punto in comune spesso sottovalutato. Il “centro di comando” del gesto atletico è la pelvi.

E allora, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, vale la pena approfondire perché la pelvi conta così tanto negli sport invernali e capire come preservare la sua salute per ottenere le migliori performance e assicurarsi tanto sano divertimento!
Approfondisci nel nostro postblog: https://www.malagutilamarche.it/blog/disturbi-pelvici-e-sport-invernali-anche-a-milano-cortina-2026/

Amore è aprirsi con l’altro; è saper ascoltare senza giudicare. Soprattutto su temi delicati che toccano la sfera intima...
14/02/2026

Amore è aprirsi con l’altro; è saper ascoltare senza giudicare. Soprattutto su temi delicati che toccano la sfera intima della coppia.Come il dolore durante i rapporti.
No, non è “normale”. E no, non è “tutto nella tua testa”: è un segnale che merita attenzione.
Dietro a questo dolore possono esserci:
ipertono del pavimento pelvico
irritazione/sofferenza del nervo pudendo
cicatrici, infiammazioni, disfunzioni posturali o respiratorie
stress che mantiene il sistema in allerta
condizioni mediche quali Vulvodinia o Dispareunia
La buona notizia? Si può fare chiarezza e costruire un percorso. Se l’intimità è diventata difficile o dolorosa, non “stringere i denti”: si può lavorare in modo serio e personalizzato per recuperare tutta la bellezza dell’unione di coppia.
Forse oggi il gesto più romantico può essere proprio questo: non sminuire il dolore, non normalizzarlo. Ascoltalo; dagli valore. Questo è già il primo passo per superarlo.
Contattaci per un check-up personalizzato: siamo qui per ascoltarti e sostenerti.

In medicina, la differenza tra un percorso “corretto” e un percorso efficace spesso non sta solo nella competenza del si...
12/02/2026

In medicina, la differenza tra un percorso “corretto” e un percorso efficace spesso non sta solo nella competenza del singolo professionista. Sta nella qualità della collaborazione tra professionisti.
Soprattutto quando affrontiamo quadri complessi e persistenti (come molte forme di dolore cronico, e in particolare il dolore pelvico) la frammentazione è uno dei principali fattori che ostacolano i risultati: visite scollegate, indicazioni non allineate, obiettivi terapeutici non condivisi, tempi e priorità non coordinati.
Al Centro della Pelvi Malaguti&Lamarche operiamo con un approccio integrato, lavorando su livelli diversi ma interconnessi:
inquadramento clinico e coordinamento medico (diagnosi, priorità, follow-up),
riabilitazione mirata (tono, respiro, postura, movimento, progressione),
supporto e orientamento (chiarezza delle fasi, gestione dei momenti critici, continuità tra un intervento e l’altro).
Questo non “moltiplica” gli interventi. Li organizza, e trasforma una sequenza di tentativi in un percorso con obiettivi, criteri di avanzamento e comunicazione condivisa.
Un approccio integrato che fa davvero la differenza per il paziente e che purtroppo oggi è molto difficile ritrovare.
Scopri di più su malagutilamarche.it

Indirizzo

Piazza Della Repubblica 8
Milan
20121

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 08:00 - 20:00

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La Salute della Pelvi

La Pelvi è il baricentro del corpo: i dolori e i disturbi pelvici funzionali sono la spia di qualcosa che non funziona nel corpo. Risolverli significa indirizzare la terapia verso la causa che li ha generati. Il metodo Malaguti-Lamarche affronta queste problematiche con un approccio che fonde diverse competenze: osteopatiche, neurologiche, urologiche, sessuali. Un percorso terapeutico integrativo e personalizzato permette di risolvere i sintomi, di stabilire i benefici nel tempo e di prevenire le ricadute, evitando il ricorso ad interventi farmacologici e chirurgici.