Dr. Victor Ragni Specialista in Ortopedia e Traumatologia

  • Casa
  • Italia
  • Milan
  • Dr. Victor Ragni Specialista in Ortopedia e Traumatologia

Dr. Victor Ragni Specialista in Ortopedia e Traumatologia Aiuto responsabile della Chirurgia Elettiva e Traumatologica della Spalla e del Gomito . Chirurgia Traumtologica e Protesica di Anca , Spalla e Ginocchio

NECROSI CONDILO FEMORALE MEDIALE(Spontaneous Osteonecrosis of the Knee – SONK / Subchondral Insufficiency Fracture – SIF...
02/03/2026

NECROSI CONDILO FEMORALE MEDIALE

(Spontaneous Osteonecrosis of the Knee – SONK / Subchondral Insufficiency Fracture – SIFK)

La cosiddetta “necrosi del condilo femorale mediale” è oggi più correttamente inquadrata, nelle fasi iniziali, come frattura da insufficienza subcondrale (SIFK) con edema midollare esteso, che può evolvere verso collasso subcondrale e artrosi monocompartimentale mediale.

Patogenesi
• Microfratture da insufficienza su osso osteopenico/osteoporotico
• Alterata distribuzione dei carichi (varo costituzionale o acquisito)
• Possibile compromissione microvascolare secondaria
• Overload del compartimento mediale

Il processo iniziale è meccanico; la necrosi vera e propria rappresenta spesso un evento secondario al collasso trabecolare.



Clinica
• Dolore acuto/ subacuto mediale, spesso a esordio improvviso
• Dolore notturno frequente
• Limitazione funzionale con difficoltà al carico
• Versamento modesto

Test clinici: dolorabilità elettiva alla rima articolare mediale; asse spesso in varo.



Imaging

RX standard (AP sotto carico, Rosenberg, laterale)
• Nelle fasi precoci spesso negative
• Fasi avanzate: area radiotrasparente subcondrale, segno del “crescent”, collasso

RMN (gold standard nelle fasi iniziali)
• Edema osseo diffuso del condilo mediale
• Linea ipointensa subcondrale (frattura da insufficienza)
• Eventuale depressione subcondrale
• Valutazione integrità cartilaginea e menisco mediale (frequente lesione radiale del c***o posteriore)



Trattamento conservativo (stadi precoci, assenza di collasso significativo)

1. Scarico funzionale
• Riduzione del carico con 2 stampelle per 4–6 settimane
• Progressione graduale in base alla sintomatologia

2. Terapia farmacologica

Bisfosfonati – Neridronato

Somministrazione e.v. (protocolli variabili).
Razionale:
• Riduzione del turnover osseo patologico
• Contenimento del riassorbimento trabecolare
• Riduzione dell’edema midollare
Evidenza clinica eterogenea ma favorevole nelle fasi precoci con edema esteso.

3. Terapie fisiche

Campi elettromagnetici pulsati (PEMF – magnetoterapia)
• Stimolazione osteogenetica
• Modulazione dell’edema osseo
• Supporto biologico alla riparazione subcondrale

Utilizzo quotidiano per cicli di alcune settimane.

4. Infiltrazioni intra-articolari
• Acido ialuronico per miglioramento sintomatico
• PRP in pazienti selezionati
Non modificano la lesione subcondrale ma migliorano l’ambiente articolare.

5. Tutore valgizzante
• Riduzione del carico compartimentale mediale



Indicazioni chirurgiche
• Collasso subcondrale > 3–5 mm
• Persistenza sintomatologica dopo 3–6 mesi di trattamento conservativo
• Evoluzione verso artrosi isolata del compartimento mediale
• Ginocchio stabile con LCA integro
• Compartimento laterale e femoro-rotuleo indenni



Protesi monocompartimentale mediale di ginocchio (UKA mediale)

Indicazioni ideali
• Artrosi isolata mediale post-SIFK
• Asse correggibile
• LCA funzionalmente valido
• Assenza di instabilità significativa
• BMI e attività compatibili con indicazione selettiva

Vantaggi biomeccanici
• Preservazione del LCA → mantenimento cinematica fisiologica
• Conservazione compartimenti sani
• Minor resezione ossea
• Maggiore propriocettività rispetto a TKA
• Recupero funzionale più rapido

Considerazioni tecniche
• Correzione moderata dell’asse evitando overcorrection in valgismo
• Attenta valutazione dello stato cartilagineo laterale intraoperatorio
• Bilanciamento accurato del compartimento



Conclusioni

La SIFK del condilo femorale mediale rappresenta una patologia inizialmente meccanica con possibile evoluzione degenerativa.

La diagnosi precoce mediante RMN consente un approccio conservativo strutturato (scarico + bisfosfonati come neridronato + PEMF), con potenziale stabilizzazione del quadro.

Nei casi evoluti con artrosi monocompartimentale, la protesi monocompartimentale mediale rappresenta una soluzione efficace, purché vi sia corretta selezione del paziente.

BrawlStars
03/02/2026

BrawlStars

   #
14/12/2025

#

09/10/2025

🦴 Artrosi dell’anca (coxartrosi)🔍 Cos’èL’artrosi dell’anca è una malattia degenerativa dell’articolazione tra il femore ...
09/10/2025

🦴 Artrosi dell’anca (coxartrosi)

🔍 Cos’è

L’artrosi dell’anca è una malattia degenerativa dell’articolazione tra il femore e il bacino.
Con il tempo, la cartilagine che riveste le superfici articolari si consuma, le ossa iniziano a sfregare tra loro e l’articolazione diventa dolorosa e rigida.



⚠️ Cause principali
• Età: con il passare degli anni la cartilagine tende a usurarsi.
• Sovraccarico articolare: lavori pesanti, sport intensi o sovrappeso.
• Displasia o malformazioni dell’anca (anche lievi) presenti fin da giovani.
• Traumi o fratture che hanno danneggiato l’articolazione.
• Artrite o malattie reumatiche che hanno infiammato e rovinato la cartilagine.



🤕 Sintomi più comuni
• Dolore all’inguine, che può irradiarsi alla coscia o al ginocchio.
• Rigidità nei movimenti (difficoltà a piegarsi o ad accavallare le gambe).
• Zoppia o fatica nel camminare a lungo.
• Scrosci o blocchi articolari nei movimenti.
• Nei casi più avanzati, dolore anche a riposo o di notte.



💉 Terapia infiltrativa ecoguidata

Quando la malattia è in fase iniziale o intermedia, si può ridurre il dolore e migliorare il movimento con infiltrazioni ecoguidate nell’anca.
L’uso dell’ecografia consente al medico di visualizzare esattamente l’articolazione e di inserire l’ago con precisione nel punto corretto, evitando strutture sensibili come nervi o vasi.

Tipi di infiltrazioni:
1. Acido ialuronico → lubrifica e protegge la cartilagine residua.
2. PRP (plasma ricco di piastrine) → sfrutta i fattori di crescita del sangue per ridurre l’infiammazione e stimolare la riparazione.
3. Corticosteroidi → riducono l’infiammazione nei periodi di dolore acuto.

👉 Vantaggi dell’ecoguida:
• Maggiore precisione.
• Miglior efficacia del farmaco.
• Procedura più sicura e meno dolorosa.



🏥 Intervento chirurgico: protesi d’anca

Quando il dolore è costante e limita fortemente le attività quotidiane, la soluzione definitiva è l’impianto di una protesi d’anca.

In cosa consiste

Il chirurgo rimuove le parti danneggiate dell’articolazione e le sostituisce con componenti artificiali in metallo, ceramica o plastica ad alta resistenza.

Obiettivi:
• Eliminare il dolore.
• Ripristinare il movimento.
• Migliorare la qualità della vita.

Recupero:
• In piedi già dopo 1–2 giorni dall’intervento.
• Fisioterapia per 1–2 mesi per rinforzare i muscoli e migliorare la mobilità.
• Ritorno alla vita quotidiana in poche settimane, con attenzione ai movimenti estremi nei primi mesi.

💬 In sintesi

Stadio della malattia Trattamento consigliato
Iniziale Fisioterapia, attività fisica controllata, perdita di peso
Intermedio Infiltrazioni ecoguidate con acido ialuronico o PRP
Avanzato Intervento di protesi d’anca

💬 Consiglio del medico

Un approccio personalizzato, che unisce prevenzione, fisioterapia e terapie mirate, permette spesso di ritardare l’intervento chirurgico e migliorare la qualità della vita.

06/10/2025
06/10/2025
Perché è meglio fare infiltrazioni ecoguidate?Le infiltrazioni consistono nell’iniettare un farmaco (acido ialuronico, c...
03/10/2025

Perché è meglio fare infiltrazioni ecoguidate?

Le infiltrazioni consistono nell’iniettare un farmaco (acido ialuronico, cortisone, PRP ecc.) all’interno di un’articolazione o vicino a un tendine.

La differenza è come si decide dove inserire l’ago:

1. Infiltrazioni non ecoguidate (a “mano libera”)

• Il medico usa solo i punti di riferimento anatomici (ossa, rilievi della pelle) per inserire l’ago.

• Può funzionare, ma c’è un margine di errore: a volte il farmaco non entra esattamente nella zona giusta.
• Rischio maggiore di dolore, di ridotta efficacia e, in rari casi, di colpire strutture non volute.

2. Infiltrazioni ecoguidate (con ecografo)

• Il medico usa l’ecografo in tempo reale, vede su schermo l’ago che entra e il farmaco che si distribuisce.

• Vantaggi:

• ✅ Maggiore precisione (farmaco esattamente nel punto necessario).

• ✅ Migliore efficacia della terapia.

• ✅ Minore dolore durante la procedura.

• ✅ Riduzione del rischio di complicazioni.

• In pratica è come usare una “mappa” invece che andare a occhi chiusi.

PRP IN ORTOPEDIA🔹 Cos’è il PRP?Il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) è un trattamento medico che utilizza il sangue del paz...
01/10/2025

PRP IN ORTOPEDIA

🔹 Cos’è il PRP?

Il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) è un trattamento medico che utilizza il sangue del paziente stesso per favorire la guarigione.
• Dal sangue viene prelevata una piccola quantità (come un normale esame del sangue).
• Con una centrifuga si separano i diversi componenti.
• Si ottiene un concentrato di piastrine, cellule che contengono molte sostanze utili alla riparazione dei tessuti.

👉 Questo concentrato viene poi iniettato nella zona da trattare (articolazioni, tendini, muscoli) per stimolare i naturali processi di guarigione.



🔹 A cosa serve in ortopedia?

Il PRP viene utilizzato per:
• Artrosi iniziale (ginocchio, anca, spalla, caviglia) → riduce dolore e infiammazione.
• Tendiniti e lesioni tendinee (gomito del tennista, tendine d’Achille, cuffia dei rotatori).
• Lesioni muscolari → accelera la riparazione.
• Post-chirurgia ortopedica → favorisce il recupero e la cicatrizzazione.

⚠️ Non è un “farmaco miracoloso”, ma una terapia rigenerativa che può ridurre dolore e migliorare la funzione articolare e muscolare.



🔹 Vantaggi
• È un trattamento naturale: si usa il proprio sangue.
• Rischi di rigetto o allergie sono quasi nulli.
• Può ridurre il bisogno di farmaci antinfiammatori.

06/07/2025

Gonartrosi valga (30 gradi di valgismo) posizionamento di protesi di Ginocchio Stryker Triathlon TS
18/04/2025

Gonartrosi valga (30 gradi di valgismo) posizionamento di protesi di Ginocchio Stryker Triathlon TS

Indirizzo

Studio Medico (Studio GB) Via Carpaccio 12
Milan

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dr. Victor Ragni Specialista in Ortopedia e Traumatologia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dr. Victor Ragni Specialista in Ortopedia e Traumatologia:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare