SIR - Società Italiana di Reumatologia

SIR - Società Italiana di Reumatologia La SIR promuove ricerca, formazione e sensibilizzazione sulle malattie reumatologiche.

Opera a supporto degli specialisti, favorendone l’aggiornamento scientifico, a tutela dei pazienti, affinché ricevano cure appropriate per una migliore qualità di vita. Ricordiamo che le informazioni fornite in risposta ai commenti e messaggi privati non costituiscono consulto medico. In particolare, la risposta non sostituisce quindi la consulenza del medico curante relativamente allo stato di salute personale e qualsiasi informazione o notizia concernente condizioni di salute, farmaci, cure mediche e cure preventive è presentata puramente a titolo indicativo e generale. Inoltre le informazioni fornite non devono essere considerate complete o esaustive e il modo di utilizzo delle stesse rimane sotto l'unica ed esclusiva responsabilità dell'utente. In particolare, si raccomanda di non basarsi sulle informazioni o notizie contenute nelle risposte della Pagina per prendere decisioni relative al proprio stato di salute o ad una eventuale cura medica. Infatti, in nessun caso i medici che risponderanno potranno essere ritenuti responsabili per il solo fatto di aver reso le suddette informazioni o notizie, anche qualora ve ne siano derivate eventuali conseguenze dannose.

25/03/2026

Dolore e gonfiore articolare persistenti, rigidità mattutina prolungata, difficoltà nei movimenti quotidiani: sono segnali che non dovrebbero essere sottovalutati.
Nelle malattie infiammatorie articolari, la diagnosi precoce rappresenta un passaggio decisivo. Intervenire nelle fasi iniziali può modificare in modo significativo il decorso della malattia, ridurre il rischio di danni irreversibili e aumentare le probabilità di remissione.

19/03/2026

La crescita della reumatologia italiana passa anche dall’impegno e dalla formazione delle nuove La reumatologia è una disciplina in continua evoluzione, che richiede aggiornamento costante, collaborazione e una forte attenzione alla ricerca clinica.

In questa intervista, il Dott. Marco Fornaro, presidente SIR Young, racconta il valore del lavoro dei giovani specialisti all’interno della comunità scientifica e il ruolo delle nuove generazioni nel contribuire allo sviluppo della reumatologia italiana.

Confronto tra colleghi e partecipazione alla vita scientifica della Società Italiana di Reumatologia: tramite la SIR Young i progetti attivi sono moltissimi, per favorire la formazione multidisciplinare. È in questo contesto che sta per iniziare la Rheumatology Ward Round, una serie di webinar organizzati con altre società scientifiche e i relativi gruppi giovanili, per dei momenti di scambio e arricchimento interdisciplinare.

Investire sui giovani significa investire nella qualità della medicina di domani.

Con l’allungarsi delle giornate aumenta l’esposizione ai raggi UV. Nei pazienti con lupus eritematoso sistemico e altre ...
17/03/2026

Con l’allungarsi delle giornate aumenta l’esposizione ai raggi UV. Nei pazienti con lupus eritematoso sistemico e altre connettiviti, la fotosensibilità può scatenare riacutizzazioni cutanee o sistemiche.

Prevenire significa ridurre il rischio di flare e proteggere la salute a lungo termine.

12/03/2026

Anche i grandi protagonisti della storia hanno conosciuto il dolore.

Tra spartiti, prove d’orchestra e viaggi, Giuseppe Verdi annotava talvolta nelle sue lettere un disturbo che chiamava semplicemente “reuma”: un termine antico, che nell’Ottocento racchiudeva molti dei dolori articolari e muscolari che oggi la medicina sa distinguere e interpretare con maggiore precisione.

Cosa significava davvero soffrire di “reuma” ai tempi di Verdi?
Quali erano le conoscenze mediche, le cure e le interpretazioni di allora?

In questo episodio della rubrica dedicata alla storia della reumatologia, il dott. Piero Marson (Università di Padova) ci accompagna in un racconto che intreccia medicina, storia e musica, riportandoci nell’epoca del grande compositore e nelle parole con cui venivano descritti i dolori del corpo.
Una piccola storia che ci ricorda come la medicina sia anche memoria, esperienza e continua evoluzione.

Molte patologie reumatologiche – come lupus, malattia di Sjögren, artrite reumatoide e sclerodermia – colpiscono prevale...
08/03/2026

Molte patologie reumatologiche – come lupus, malattia di Sjögren, artrite reumatoide e sclerodermia – colpiscono prevalentemente le donne, spesso in età fertile.

La medicina di genere è oggi un ambito centrale della reumatologia: differenze ormonali, immunologiche e metaboliche influenzano insorgenza, andamento della malattia e risposta alle terapie.

Promuovere diagnosi precoce e percorsi dedicati alla salute femminile significa migliorare qualità di vita e prospettive a lungo termine.

04/03/2026

Quando si parla di obesità si pensa al cuore o al diabete. Meno spesso alle articolazioni. Eppure il peso in eccesso può influenzare anche l’andamento delle malattie reumatologiche.

In questa video-intervista il professor Roberto Felice Caporali, Presidente eletto della Società Italiana di Reumatologia, spiega perché il grasso corporeo non è solo un “carico” sulle articolazioni, ma può contribuire ad alimentare l’infiammazione.
Il messaggio è chiaro: perdere peso, seguire un’alimentazione corretta e praticare un’attività fisica adeguata non è un aspetto secondario, ma parte integrante della cura.

Guarda il video per capire perché il controllo del peso può aiutare a migliorare la risposta alle terapie e la qualità di vita.

28/02/2026

Anche la Società Italiana di Reumatologia aderisce alla Giornata Mondiale delle Malattie Rare promossa in Italia da Uniamo.

Le malattie rare in reumatologia rappresentano un insieme ampio ed eterogeneo di condizioni – dalle connettiviti alle vasculiti, fino alle malattie rare dell’osso – che richiedono competenze specialistiche, presa in carico multidisciplinare e continuità assistenziale.

In questa videointervista, la professoressa Marta Mosca, ordinaria di Reumatologia all’Università di Pisa e coordinatrice della rete europea ERN ReCONNET, fa il punto su luci e ombre dell’assistenza in Italia.

Il nostro Paese dispone di una rete nazionale e regionale dedicata, di centri di riferimento qualificati e partecipa attivamente alle reti europee. Tuttavia, restano alcuni nodi su cui continuare a impegnarsi per garantire un’assistenza sempre più equa ed efficace su tutto il territorio:
🔹 la scarsa conoscenza delle malattie reumatologiche rare nei setting non specialistici, che può ritardare la diagnosi;
🔹 la complessità nell’accesso alle terapie, in particolare per farmaci orfani e utilizzi off-label.

Il lavoro avviato nell’ambito del Piano Nazionale Malattie Rare va nella direzione di superare queste criticità. Come comunità scientifica, continuiamo a investire in formazione, reti e semplificazione dei percorsi, perché anche i pazienti “rari” abbiano diritti e opportunità di cura uguali per tutti.

In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, la Società Italiana di Reumatologia, insieme a UNIAMO, richiam...
24/02/2026

In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, la Società Italiana di Reumatologia, insieme a UNIAMO, richiama l’attenzione sui bisogni ancora insoddisfatti di molte persone con malattie reumatologiche rare. Tra queste vi sono le connettiviti, le vasculiti e le malattie autoinfiammatorie che rappresentano una parte significativa dell’attività clinica specialistica. Sono condizioni spesso croniche, multisistemiche e complesse, che richiedono competenze dedicate, presa in carico multidisciplinare e continuità assistenziale nel tempo.

Negli ultimi anni l’Italia ha compiuto passi importanti: un Piano Nazionale dedicato, reti regionali strutturate secondo il modello hub & spoke, centri di riferimento qualificati e integrazione nelle reti europee come ERN ReCONNET. Nella maggior parte dei casi, le persone con malattia rara riescono ad accedere alle terapie più appropriate.

Restano però alcune criticità da affrontare:
-ritardi diagnostici legati alla scarsa conoscenza delle malattie rare nei contesti non specialistici;
-complessità burocratiche nell’accesso ai farmaci orfani e agli utilizzi off-label;
disomogeneità territoriali;
-gestione ancora variabile della transizione dall’età pediatrica a quella adulta.

La SIR è al fianco di UNIAMO per promuovere conoscenza, collaborazione tra professionisti e dialogo con le istituzioni, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze e garantire cure appropriate e tempestive a tutte le persone con malattia rara.

22/02/2026

Anche nei percorsi della medicina si nascondono intrecci inaspettati. Come quello tra un gigante della musica, Arturo Toscanini, e il suo medico di fiducia, incontrato in un piccolo borgo umbro, Piazze, tra le colline e il silenzio.

È in quella quiete che il grande direttore d’orchestra trovò ascolto, competenza e cura. Ed è lì che si apre una pagina misteriosa della storia della reumatologia, fatta di relazioni umane, intuizioni cliniche e un finale da "giallo".

Ce lo racconta il professor Roberto Gerli, in questo nuovo contributo della rubrica “Pillole di aneddotica” curata dalla SIR in collaborazione con l’Istituto di Storia della Reumatologia.

📽 Guarda il video e continua a seguirci per i prossimi racconti.

Le terapie oggi disponibili hanno profondamente cambiato la storia delle malattie reumatologiche: con una diagnosi preco...
18/02/2026

Le terapie oggi disponibili hanno profondamente cambiato la storia delle malattie reumatologiche: con una diagnosi precoce, la remissione è sempre più spesso raggiungibile e molti pazienti riescono a ridurre o sospendere il cortisone. Proprio per questo, è fondamentale non trascurare lo stile di vita.

L’attività fisica non agisce solo sulle articolazioni, ma ha un impatto positivo sull’intero organismo e rappresenta uno strumento centrale anche in termini di prevenzione. Sedentarietà, fumo e obesità sono fattori di rischio che possono influenzare l’insorgenza e l’evoluzione delle malattie reumatologiche: promuovere il movimento significa contrastarli in modo concreto.

Per affrontare gli sport invernali in modo sicuro ed efficace, i reumatologi SIR indicano cinque regole d’oro:

𝟭 Personalizzazione dell’attività
Scegliere sport, intensità e carichi in base al tipo di malattia, alla fase clinica e alle articolazioni coinvolte.

𝟮 Preparazione mirata prima della stagione
Lavorare su equilibrio, postura, stabilità e controllo del movimento nei mesi precedenti.

𝟯 Guida specialistica
Costruire il programma insieme a reumatologo, medico dello sport e professionisti dell’esercizio.

𝟰 Riscaldamento attivo prima dell’attività
Fondamentale per ridurre rigidità muscolare e rischio di infortuni.

𝟱 Adeguata protezione termica
Utilizzare abbigliamento tecnico per mantenere muscoli e articolazioni al caldo.

Muoversi in modo corretto, anche in inverno, significa prendersi cura delle articolazioni oggi e nel tempo.

Il 14 febbraio, giornata in cui ricordiamo le relazioni affettive, assume significato anche nella prospettiva della salu...
14/02/2026

Il 14 febbraio, giornata in cui ricordiamo le relazioni affettive, assume significato anche nella prospettiva della salute cardiovascolare, strettamente correlata ad alcune malattie reumatologiche infiammatorie. In condizioni come l’artrite reumatoide la presenza di infiammazione sistemica è associata a un rischio cardiovascolare aumentato, sottolineando la necessità di un approccio clinico integrato e di strategie preventive condivise.

Coltivare relazioni positive, prevenire l’infiammazione cronica e adottare stili di vita salutari sono elementi che influenzano non solo la sfera emotiva, ma anche la salute complessiva, con impatto su cuore e articolazioni.

Indirizzo

Via Andrea Appiani, 19
Milan
20121

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