25/03/2026
𝗟𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲.
𝗘̀ 𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼🎯
🍝 𝗦𝗲 𝘀𝗮𝗹𝘁𝗶 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗮𝗻𝘇𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼, 𝗰’𝗲̀ 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮.
È una dinamica che vedo spesso lavorando con manager e imprenditori.
E per anni ho lavorato così anch’io.
Sessioni, clienti, decisioni.
Tutto veloce. Tutto… su di me.
Collaboravo con professionisti capaci. Eppure passava comunque tutto da me.
Messaggi da rivedere. Decisioni da confermare. Cose già fatte… che tornavano indietro per la millesima revisione.
Me ne sono accorta in un momento molto preciso, nell’ottobre 2018 mentre stavo avviando un nuovo progetto: mal di stomaco, ogni pomeriggio.
Perché? Semplice. Saltavo il pranzo.
Non per mancanza di tempo ma perché non mollavo mai il controllo.
Così ho capito.
𝗦𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗮 𝘁𝗲, 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝘁𝗮𝗶 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝗻𝗱𝗼.
𝗦𝘁𝗮𝗶 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝘁𝗲.
𝗘 𝗹𝗼 𝗿𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝘁𝗶. 𝗦𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲.
La svolta non è stata lavorare di più. È stata 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 alle persone con cui avevo scelto di collaborare.
Non “lasciar fare” alzando le spalle con rassegnazione.
Smettere di essere il punto di passaggio di tutto.
E sì, anche lasciar andare un po’ di inutile perfezionismo.
𝗥𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼?
Il lavoro ha iniziato a scorrere in modo più fluido.
Più tempo da dedicare alle cose di impatto.
Pranzo regolare. E mal di stomaco sparito.
𝗟𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲.
𝗘̀ 𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼.
È lì che cambia davvero il modo in cui lavori.
Ed è lì che si apre il tuo .
👉 Ti riconosci, anche solo in parte, in questo modo di lavorare?
𝗦𝗲 𝘃𝘂𝗼𝗶 𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗿𝗰𝗶 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲, trovi il link in bio.