15/02/2026
Tutti, ma proprio tutti, i sintomi hanno una storia pregressa, una spiegazione e un significato rintracciabili nella vita della persona.
Questa consapevolezza è fondamentale per inquadrare il trattamento (e, quando possibile, la cura) dei disturbi mentali in una cornice di presa in carico sanitaria, alla quale fa da sfondo una revisione della letteratura scientifica.
Certo, a volte è rassicurante affidarsi a spiegazioni alternative, che spesso sono teorie pseudoscientifiche (“geni che impazziscono”) o di natura esoterica (energie negative, malocchio e quant’altro).
Ci permette di prendere le distanze, deresponsabilizzarci, arrivare alla spiegazione semplice di un problema difficile, sentirci meno impotenti (paradossalmente! perché in realtà conoscere i fattori di rischio di una sindrome trattabile permette di conoscere gli elementi sui quali agire, mentre essere vittime di energie avverse o della Natura Matrigna no).
Ieri abbiamo fatto il punto sull’esordio precoce della psicosi: una mente che si spezza dà segni prima del disastro?
La risposta fortunatamente è sì.
La sfida per i genitori di questi ragazzi è non chiudere gli occhi, spaventati davanti a certe affermazioni e comportamenti bizzarri dei figli o dal ritiro in casa, e chiedere subito un parere dello specialista psicologo psicoterapeuta e/o psichiatra.
Questo permetterà di avere buone probabilità di cambiare la rotta della traiettoria di sviluppo, e assicurare una vita adulta più semplice e funzionale.