31/01/2026
Quando si parla di trapianto di capelli, una delle domande più frequenti è: meglio FUE o DHI?
La verità è che non esiste una tecnica migliore in assoluto, ma esiste la tecnica più adatta alla singola persona.
La FUE (Follicular Unit Extraction) è una tecnica in cui i follicoli vengono estratti uno a uno dalla zona donatrice e successivamente impiantati nelle aree diradate. È una metodologia estremamente versatile, indicata soprattutto quando bisogna coprire superfici ampie, migliorare la densità generale e ottenere un risultato naturale e armonico sull’intera area trattata. È oggi una delle tecniche più utilizzate al mondo proprio per la sua affidabilità e adattabilità.
La DHI (Direct Hair Implantation), invece, prevede l’impianto diretto dei follicoli tramite uno strumento dedicato, senza la creazione preventiva dei canali. Questo consente un controllo maggiore sull’angolazione, sulla direzione e sulla profondità di impianto del capello. È una tecnica particolarmente indicata per lavorare su zone delicate come l’attaccatura frontale, dove la precisione fa davvero la differenza in termini di naturalezza ed estetica.
Il vero confronto tra FUE e DHI non è quindi una sfida tra tecniche, ma una valutazione basata su diversi fattori: il tipo di diradamento, la qualità della zona donatrice, gli obiettivi estetici del paziente e la corretta strategia medica e chirurgica. Entrambe le tecniche, se eseguite correttamente e nel contesto giusto, possono portare a risultati eccellenti.
Un trapianto di capelli ben riuscito non è mai una scelta casuale o dettata dalle mode del momento. È il risultato di analisi, progettazione ed esperienza, dove ogni dettaglio viene studiato per ottenere un risultato naturale, duraturo e coerente con il volto della persona.
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