Arianna De Vittorio- C'era una svolta: studio di psicologia relazionale

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Arianna De Vittorio- C'era una svolta: studio di psicologia relazionale Mi chiamo Arianna De Vittorio e sono una psicologa. Mi occupo di cura delle relazioni. Lavoro con adulti, coppie, bambini e genitori.

13/12/2021
Paura e bisogno. Un dilemma paradossale, che pone le persone che hanno vissuto esperienze precoci negative in una in agi...
16/11/2021

Paura e bisogno. Un dilemma paradossale, che pone le persone che hanno vissuto esperienze precoci negative in una in agitazione fisica ed emotiva (ansia). Cosa fare se si ha paura e bisogno allo stesso tempo di un genitore, partner o amico?
In questi casi riscontro spesso una forte oscillazione tra un polo più autarchico e uno più sottomesso: da un lato il pensiero di non avere bisogno di relazioni profonde e dall’altro l’assoggettarsi completamente alla figura di riferimento per renderla meno minacciosa e più prevedibile.
Una relazione terapeutica buona può riscrivere questa dinamica e allenare ad avere una stabilità e costanza verso se stessi e gli altri.

21/03/2021

La strada per salire non è la stessa per uomini e donne. Nel mondo aziendale, le donne non solo sono sottopagate rispetto agli uomini, ma devono anche lavorare di più per lasciare il segno e farsi strada nella scala aziendale.

Una nuova ricerca commissionata da LinkedIn, il più grande network professionale del mondo, esamina l'impatto del condizionamento sociale sulla retribuzione e la progressione di carriera delle donne in tempi di pandemia. L'obiettivo è quello di far luce sulla disparità di riconoscimento che porta le donne a sentirsi meno meritevoli degli uomini, influenzando direttamente le loro carriere. Il 44% delle intervistate in Italia crede che le donne si sentano meno legittimate a ottenere promozioni o aumenti di stipendio sul posto di lavoro.

I risultati mostrano che questo divario che separa uomini e donne sul posto di lavoro è più evidente quando si parla di aumenti di stipendio e promozioni: più di un terzo (37%) delle donne intervistate non ha mai negoziato un aumento di stipendio con il proprio capo accettando un nuovo lavoro perché non si sentiva a suo agio nel chiederlo, rispetto al 32% degli uomini. Mentre più della metà (51%) degli uomini intervistati ha chiesto un aumento di stipendio o una promozione al di fuori della loro revisione annuale, meno di 2 donne su 5 (37%) ha fatto lo stesso.

L'emergenza pandemica ha aumentato questo 'gender gap': la ricerca ha scoperto che il 45% delle donne intervistate ha concordato che la loro carriera è stata rallentata o messa in standby dall'inizio della pandemia per le maggiori responsabilità a casa.

Nell'immagine l'istallazione sulla disuguaglianza di genere, con la quale il designer giapponese Kazunori Shiina ha vinto nel 2016 il prestigioso Clio Award.

In vacanza siamo più rilassati è vero, ma non avendo gli impegni quotidiani le occasioni di conflitto possono aumentare....
22/08/2020

In vacanza siamo più rilassati è vero, ma non avendo gli impegni quotidiani le occasioni di conflitto possono aumentare.
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Un mio paziente ieri mi chiedeva come mai è scivolato di nuovo in un litigio con i suoi genitori, nonostante le nuove consapevolezze e l’inizio di un trattamento con EMDR. Credo che il cambiamento durante un percorso terapeutico non sia lineare. È fatto di miglioramenti, ricadute, riflessioni sulle ricadute ma anche momenti di scoraggiamento (come nelle diete?🙈)
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Se pensiamo alle persone che hanno una dipendenza, nel piano terapeutico si mettono in conto delle ricadute e il terapeuta suggerisce di evitare ambienti e situazioni che possano facilitare l’assunzione della sostanza.
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Nel processo di mentalizzazione delle proprie sofferenze dovute a esperienze passate, arriva il giorno in cui sentiamo che la nostra parte fragile è di nuovo esposta (ad esempio a modalità o situazioni familiari stressanti) e tiriamo fuori modalità aggressive, giudicanti, evasive, compiacenti ecc.. per non sentirci nuovamente feriti.
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Si sono raggiunti degli obiettivi con la psicoterapia?
Assolutamente si. Si è più consapevoli delle dinamiche, dei limiti propri e dell’ altro ma soprattutto si diventa coscienti del fatto che possiamo cambiare noi stessi e la modalità di reazione ma non possiamo cambiare gli altri (familiari compresi!)
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Io non suggerisco come si fa con persone con dipendenza di evitare gli ambienti attivanti, perché se lo psicologo è un coach, serve allenamento sul campo per cambiare💪
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Estate, vacanze, relax per il corpo e per la mente. **Quest’anno ne abbiamo maggiormente bisogno perché anche se abbiamo...
08/08/2020

Estate, vacanze, relax per il corpo e per la mente.
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Quest’anno ne abbiamo maggiormente bisogno perché anche se abbiamo passato più tempo del solito sul divano abbiamo respirato tensione e paura, producendo ormoni dello stress.
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Le vacanze non hanno le stesse forme per tutti: c’è chi ama stare spalmato al sole, chi ne approfitta per fare sport all’aria aperta e chi si dedica alla famiglia e alle attività “rimandate”. È importante cercare di non perdere del tutto le routine acquisite (ad es. per chi fa sport durante l’inverno, fare delle attività anche d’estate) perché la rottura delle abitudini potrebbe destabilizzarci. Oltre a cercare di strutturare le giornate di vacanze è utile sostenere la produzione di endorfine facendo cose che aiutano a stare bene: camminate all’aperto, chiacchierate con persone care, mangiando cibo buono (soprattutto sapori che evocano ricordi positivi), ballando, meditando, facendo attenzione al respiro davanti a un bel panorama 😊
E voi come vi state rilassando in vacanza?

Conoscete la   dei due lupi? Io la trovo molto utile per spiegare quale parte di noi nutriamo quando usiamo l’attacco pe...
27/06/2020

Conoscete la dei due lupi? Io la trovo molto utile per spiegare quale parte di noi nutriamo quando usiamo l’attacco per difenderci. È importante saper rileggere cosa ci fa andare in tilt e identificare quali sono gli attivatori che fanno rispondere usando una nostra parte armata piuttosto che altre più meditative o ironiche. Avete mai pensato a quali sono le dinamiche che arrivano l’uso di parti più
combattive?

Ecco la favola ✍️
“Nonno, perché gli uomini combattono?” Il vecchio, con voce calma, gli risponde: ”Ogni uomo, prima o poi è chiamato a farlo. Per ogni uomo c’è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta,da vincere o da perdere. Perché lo scontro più feroce è quello che avviene fra i due lupi.” “Quali lupi nonno?” “Quelli che ogni uomo porta dentro di sé.” Il bambino non riusciva a capire. Attese che il nonno rompesse l’attimo di silenzio che aveva lasciato cadere tra loro, forse per accendere la sua curiosità. Infine il vecchio che aveva dentro di sé la saggezza del tempo riprese con il suo tono calmo. “Ci sono due lupi in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento,falso orgoglio, menzogna ed egoismo.” Il vecchio fece di nuovo una pausa, questa volta per dargli modo di capire quello che aveva appena detto. “E l’altro?” “L’altro è il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede.” Il bambino rimase a pensare un istante a quello che il nonno gli aveva appena raccontato. Poi diede voce alla sua curiosità ed al suo pensiero. “E quale lupo vince?” Il vecchio Cherokee si girò a guardarlo e rispose con occhi puliti: “Quello che nutri di più.”

Con la scuola Borsi con cui collaboro si è pensato di creare dei gruppi virtuali con i genitori degli alunni per sostene...
21/05/2020

Con la scuola Borsi con cui collaboro si è pensato di creare dei gruppi virtuali con i genitori degli alunni per sostenerli in questo periodo così complesso.

Dopo l'incontro su come capire e gestire le emozioni dei figli e come strutturare la loro giornata, a breve ci aspetta l'incontro dedicato esclusivamente ai genitori dei bambini prossimi "remigini"; l'obiettivo sarà fornire loro gli strumenti per sostenere i pre-requisiti di accesso alla scuola Primaria.

Se ci concentriamo solo sul pericolo o sugli eventi negativi tendiamo a sentirci deboli, vulnerabili e fuori controllo. ...
16/05/2020

Se ci concentriamo solo sul pericolo o sugli eventi negativi tendiamo a sentirci deboli, vulnerabili e fuori controllo.
Se ci concentriamo sulla nostra abilità di rispondere alla situazione ci sentiamo più equilibrati, competenti e forti. Non dobbiamo pensare solo a ciò che è accaduto o che è fuori da nostro controllo ma anche a ciò che possiamo fare e che è in nostro controllo.
🌷
Ad esempio in questo momento in cui la riapertura ci espone a preoccupazione e allarme prestiamo attenzione a quello che possiamo fare noi per tutelarci; se qualcosa ci affligge sentiamoci in diritto di parlarne ed essere noi attivatori del nostro stesso benessere.

Indirizzo

Milan
20100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 17:00

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