14/11/2025
Per molti che seguono Cannabiscienza da tempo, questi concetti saranno già familiari—ma vale sempre la pena ripassarli.
Gli endocannabinoidi vengono prodotti e degradati on demand grazie a specifici enzimi. È questo meccanismo a garantire il corretto tono endocannabinoide all’interno dell’organismo.
Tra i più noti troviamo l’anandamide, il cui nome deriva dal sanscrito ananda (“beatitudine”, “benessere”), e il 2-arachidonoil-glicerolo, o 2-AG, tra i composti più studiati.
📚 Questo estratto è tratto dalla diretta con Giulia Salamanca e dedicata a Cannabinoidi e amigdala del cavallo, pubblicata sul nostro canale YouTube.
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