27/02/2026
La spirale si ritrova ovunque, nei regni minerale, vegetale, animale e umano, l’embrione stesso si sviluppa a spirale partendo dall’ombelico; il "vorticare" infatti produce energia.
Nella tradizione indiana, la torsione coinvolge le due Nadi, Ida e Pingala, i due canali che scorrono ai lati della colonna e che dal perineo alla sommità del capo, come le eliche del DNA, la avvolgono intersecandosi e sfociando in ognuna delle narici.
Queste Nadi, simbolo di opposte polarità, Ida l’energia lunare dell’acqua, associata al ricettivo e Pingala l’energia solare del fuoco, associata al dinamismo, fanno scorrere le correnti di energia vitale nutrendo i nostri corpi.
Nella pratica yoga la spirale riveste un ruolo molto importante, ha potenti effetti di purificazione nel corpo fisico, infatti , strizzando le viscere, la torsione attiva il sistema linfatico e porta un grande afflusso di sangue al fegato, favorendo così l'espulsione delle tossine (trattandosi di una posizione intensa, il cui sostegno va sempre accuratamente preparato, è controindicata in caso di ernie e/o protusioni discali).
Ma l'atto di torcersi ha anche un significato simbolico , permette di volgere lo sguardo alle spalle, di entrare in contatto con il nostro lato ombra e di cogliere aspetti meno evidenti della personalità di ciascuno, facendo esperienza di una visione che si apre a 360 gradi e regala la consapevolezza dei "saggi".