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🎓 Formazione

Quando si parla di DOC, spesso si fa molta confusione.Si pensa che significhi semplicemente essere ordinatə, precisə, at...
13/05/2026

Quando si parla di DOC, spesso si fa molta confusione.
Si pensa che significhi semplicemente essere ordinatə, precisə, attentə ai dettagli o avere qualche piccola “fissa”.

Ma il Disturbo Ossessivo-Compulsivo è qualcosa di diverso.
Le ossessioni sono pensieri, immagini o impulsi intrusivi, indesiderati, che possono generare ansia, paura, colpa o disgusto.

Le compulsioni sono invece comportamenti o rituali mentali che la persona sente di dover mettere in atto per ridurre quel disagio: controllare, lavarsi, ripetere, contare, chiedere rassicurazioni, ripercorrere mentalmente ciò che è successo.
Il problema è che spesso il sollievo dura poco.
L’ansia si abbassa, ma poi il dubbio ritorna.
E così il ciclo può ricominciare.

Parlare correttamente di DOC è importante, perché aiuta a ridurre lo stigma e a riconoscere quando una difficoltà non è solo una “mania”, ma qualcosa che merita ascolto, cura e supporto professionale.
Conoscevi questa differenza? 📌
Ti leggiamo nei commenti.

Ti è mai capitato di guardare qualcuno che ami e pensare:“È così tenerə che lo morderei”?Può sembrare una reazione stran...
11/05/2026

Ti è mai capitato di guardare qualcuno che ami e pensare:
“È così tenerə che lo morderei”?
Può sembrare una reazione strana, ma in realtà è più comune di quanto pensiamo.
Quando proviamo un’emozione positiva molto intensa, come tenerezza, amore, commozione o desiderio di vicinanza, il corpo può cercare un modo per regolare quell’attivazione.
È lo stesso motivo per cui a volte piangiamo dalla gioia, stringiamo forte qualcuno o diciamo “ti mangerei di baci”.
In psicologia questo fenomeno viene spesso collegato alla cute aggression: una risposta paradossale che non ha a che fare con il desiderio di fare male, ma con l’intensità di ciò che proviamo.
E allo stesso tempo è importante ricordarlo: ogni gesto affettuoso deve rispettare il confine dell’altrə.
Perché l’amore non è solo impulso. È anche ascolto, rispetto e cura.
A te è mai capitato? 💬

08/05/2026

Quando l’ansia sale, spesso la mente corre troppo avanti: a quello che potrebbe succedere, a ciò che temi, a tutto quello che senti di dover controllare. 💭

👉 In quei momenti, non sempre serve “calmarsi” subito.
A volte serve prima ritrovare un appoggio nel presente.

In questo reel, la Dott.ssa Giustozzi, Psicologa e Psicoterapeuta in formazione, spiega una tecnica semplice che può aiutarti a riportare l’attenzione su ciò che c’è qui e ora, senza pretendere di far sparire tutto in pochi secondi.

Gestire l’ansia non significa fare finta che non ci sia.
Significa imparare, poco alla volta, a non farti trascinare via da quello che senti.

Ti capita di sentire l’ansia soprattutto quando i pensieri vanno troppo avanti? Ne parliamo nei commenti 💗

📌 Il Centro Studi Famiglia è un punto di riferimento per il benessere delle persone e per la formazione di professionist...
06/05/2026

📌 Il Centro Studi Famiglia è un punto di riferimento per il benessere delle persone e per la formazione di professionisti della salute mentale, dell’educazione e delle relazioni familiari.

Accanto al lavoro clinico ed educativo, CSF è anche un ente di formazione che propone master, corsi specialistici, percorsi di aggiornamento e supervisione pensati per chi vuole acquisire competenze più solide, specializzarsi e crescere professionalmente.

Il nostro lavoro integra intervento clinico, educativo, formativo e di ricerca, con l’obiettivo di diffondere una cultura del supporto psicologico, della tutela delle relazioni e della risoluzione pacifica dei conflitti.

In CSF ci occupiamo di:
clinica, con consulenza psicologica, psicoterapia, mediazione familiare e coordinazione genitoriale;
educativa, con supporto a difficoltà di apprendimento, DSA, tutoraggio scolastico e sostegno didattico;
formazione e supervisione, con master e corsi per professionisti della salute mentale ed educativa;
ricerca e istituzioni, con progetti in scuole, aziende e contesti giudiziari.

La nostra formazione nasce dall’esperienza sul campo ed è pensata per chi desidera unire teoria, pratica e aggiornamento professionale in modo serio e concreto.

📞 Per maggiori informazioni puoi anche visitare il sito www.csfpsicologia.com, scrivere a info@csfpsicologia.com o prenotare una chiamata di orientamento.

Il tuo corpo ti sta parlando, lo stai ascoltando? 💭A volte il corpo manda segnali molto prima che riusciamo a dare un no...
04/05/2026

Il tuo corpo ti sta parlando, lo stai ascoltando? 💭

A volte il corpo manda segnali molto prima che riusciamo a dare un nome a quello che stiamo vivendo. Tensione, stanchezza costante, mal di testa, difficoltà a dormire, fame che cambia, nodo in gola, respiro corto, agitazione.

Non sempre è “solo stress”.
E non sempre quello che senti va ignorato, minimizzato o sopportato in silenzio.

Ascoltare il proprio corpo non significa allarmarsi per ogni sintomo. Significa imparare a fermarsi, osservare, riconoscere quando qualcosa si ripete e quando forse c’è un disagio che chiede attenzione.

Perché il corpo, spesso, prova a dirci quello che stiamo mettendo da parte.

Qual è un segnale che il tuo corpo ti manda e che hai imparato a riconoscere? Scrivilo nei commenti.

🔴 Attenzione: è sempre bene rivolgersi a un professionista per escludere possibili cause organiche.

01/05/2026

Se ti senti in colpa ogni volta che metti un limite, non significa per forza che stai sbagliando.

Molte persone fanno fatica a mettere confini non perché non sappiano farlo, ma perché hanno imparato a proteggere prima di tutto gli altri: a non deludere, a non creare tensioni, a non sembrare egoiste.

Per questo, quando iniziano a dire un no, a prendersi tempo, a non essere sempre disponibili, il primo sentimento che arriva spesso è proprio il senso di colpa.

👉 In questo reel, la Dott.ssa Lupo, Psicologa e Psicoterapeuta, fondatrice di CSF Psicologia, spiega perché succede e da dove si può iniziare per mettere confini in modo più sano.

Ma mettere confini non significa diventare fredde o allontanare gli altri.
Significa iniziare a riconoscere ciò che per te è sostenibile e ciò che non lo è più.

E no, non devi aspettare di essere esausta per avere il diritto di mettere un limite.

All’inizio potresti sentirti in colpa. ❤️‍🩹
Non perché stai sbagliando, ma perché stai cambiando.

Tu fai fatica a mettere confini? Ti leggiamo nei commenti.

Il trauma non rende le persone più forti. ❤️‍🩹Spesso le rende più sole, più in allerta, più stanche.Più abituate a contr...
29/04/2026

Il trauma non rende le persone più forti. ❤️‍🩹

Spesso le rende più sole, più in allerta, più stanche.
Più abituate a controllare tutto.
Più brave a percepire i pericoli.
Più capaci di resistere, sì. Ma non per questo più forti.

Per questo sentirsi dire “ti ha reso più forte” può fare male.
Perché rischia di trasformare una ferita in un merito.
Di chiamare crescita quello che, molte volte, è stato solo sopravvivere.

Non tutto ciò che ti ha costretta a resistere ti ha fatto bene.
E non tutto ciò che dall’esterno sembra forza lo è davvero.

A volte quella che gli altri chiamano forza è ipervigilanza.
Autonomia forzata.
Difficoltà a fidarsi.
Bisogno di non crollare mai.

E allora no: non dire a qualcuno che il trauma lo ha reso più forte.
Prova piuttosto a riconoscere quanto gli è costato attraversarlo.

Ti è mai capitato di sentirti dire una frase del genere? Ti leggiamo nei commenti 🫂

👉 Il lutto delle conversazioni impossibili, delle scuse che non arriveranno, delle riparazioni che non avverranno mai.È ...
27/04/2026

👉 Il lutto delle conversazioni impossibili, delle scuse che non arriveranno, delle riparazioni che non avverranno mai.

È uno dei lutti più dolorosi, perché tocca la speranza.
Non si piange solo ciò che è successo… si piange soprattutto ciò che avrebbe potuto esistere.

A volte cresciamo in famiglie in cui nessuno ha imparato a dare un nome alle cose, a chiedere scusa, a mettersi in discussione. Ognuno porta con sé le proprie ferite, le proprie paure, i propri non detti. E spesso il bambino diventa l’adulto che aggiusta tutto senza che nulla cambi davvero, finché ciascuno non trova il coraggio di guarire.

Questo lutto non è una rottura: è un atto di lucidità.
È accettare che alcune persone non avranno mai gli strumenti emotivi che speravi.
È rinunciare all’attesa… per proteggere la tua pace interiore.

✨ Quello che puoi trasformare, però, è la tua storia, i tuoi limiti, il tuo futuro.
Non ciò che la famiglia non ha saputo offrirti.

E se questo lutto silenzioso risuona dentro di te, una psicologa o uno psicologo può aiutarti a comprendere ciò che porti con te e come liberartene.

Quale di questi lutti familiari invisibili senti più vicino alla tua storia? Ti leggiamo nei commenti. ❤️‍🩹

Lavorare con famiglie e minori oggi significa confrontarsi sempre più spesso con situazioni complesse, alta conflittuali...
24/04/2026

Lavorare con famiglie e minori oggi significa confrontarsi sempre più spesso con situazioni complesse, alta conflittualità e bisogni che richiedono competenze specifiche.

Per questo, nel Master Le Relazioni Familiari e la Tutela del Minore, si approfondisce anche la Coordinazione Genitoriale: un metodo di intervento sempre più rilevante nel lavoro con genitori in conflitto, orientato a ridurre lo scontro e a tutelare i figli dalle conseguenze del conflitto.

È una competenza sempre più importante anche dal punto di vista professionale. Questo approfondimento abilita infatti a diventare Coordinatore Genitoriale e a essere inseriti nell’elenco dell’Istituto Nazionale di Coordinazione Genitoriale (InCoGe).

Il 22 maggio nel Master MTM inizia questo approfondimento. 📚

📌 Se vuoi formarti in un ambito sempre più attuale e richiesto, trovi tutte le informazioni sul Master Le Relazioni Familiari e la Tutela del Minore al link in bio.

📞 Per maggiori informazioni puoi anche visitare il sito www.csfpsicologia.com, scrivere a info@csfpsicologia.com o prenotare una chiamata di orientamento.

Quando si parla di tradimento, si pensa quasi sempre a una sola cosa. ❤️‍🩹Ma il tradimento non passa solo dal corpo.A vo...
22/04/2026

Quando si parla di tradimento, si pensa quasi sempre a una sola cosa. ❤️‍🩹

Ma il tradimento non passa solo dal corpo.
A volte passa dai segreti, dalle ambiguità, dalle bugie ripetute, dalla complicità nascosta con qualcun altro, dal togliere rispetto e sicurezza alla relazione.

Ci sono forme di tradimento di cui si parla troppo poco proprio perché sono più difficili da nominare.
Eppure possono ferire profondamente, far crollare la fiducia e lasciare dentro la sensazione che qualcosa si sia rotto, anche se “tecnicamente” non è successo niente.

Perché non sempre il danno nasce da un gesto evidente.
A volte nasce da tutto ciò che viene nascosto, minimizzato o fatto passare per innocente.

Parlarne è importante anche per questo:
per smettere di ridurre il tradimento a una definizione troppo piccola e iniziare a riconoscere tutto ciò che, in una relazione, può rompere verità, rispetto e fiducia.

Secondo te, di quale forma di tradimento si parla ancora troppo poco? 💔
Ne parliamo nei commenti.

Indirizzo

Via Arena 5
Milan
20123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 08:30 - 20:00

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