20/12/2025
Eccoci pronti per le Feste, il tempo migliore per offrirsi un tempo quieto con una tazza fumante in mano… a volte necessaria anche per digerire.
Qualche indicazione in più:
Riscaldo l’acqua, se bollente la lascio raffreddare un po’, spremo il limone, io di solito ne uso 1/4 o a volte metà, puoi scegliere in base al tuo gusto.
L’ideale è fare un decotto ovvero far bollire per 20 minuti un pezzo di zenzero (1 cm circa per una tazza, tagliato a rondelle), in alternativa far bollire l’acqua, grattugiare lo zenzero e spremerlo o metterlo nell’acqua bollente per qualche istante prima di berla.
Come per il Ginger tea, a fuoco spento aggiungo il succo di limone e quanto non è più bollente aggiungo un cucchiaino di miele.
3bis (è sì nella grafica c’è un refuso… Quando l’acqua bolle aggiungo qualche foglia di salvia oppure mezzo cucchiaino di salvia secca, abbasso la fiamma e lascio sobbollire per uno o due minuti, poi spengo e aggiungo il succo di limone. Le quantità dipendono dal tuo gusto personale.
Il chai più classico viene fatto con tè nero, zenzero, cardamomo, chiodi di garofano e cannella, a volte viene aggiunto il pepe, ma i mix di spezie ed erbe che si possono mettere sono davvero tanti e lo si può trovare anche senza il tè. Viene preparato facendo sobbollire le erbe e spezie, prima pestate per valorizzarne i sapori, poi si aggiunge il tè nero e infine il latte. Io che utilizzo il latte vegetale, inizio da quello e non metto l’acqua. Si trovano anche preparati già mixati molto buoni.
Vedi il link in bio per la ricetta del Golden milk e tutti i suoi benefici.
Buon solstizio di inverno!