09/03/2026
📍La direzione nasce dalla scelta
Quando lo spettacolo finisce e gli applausi si sciolgono nell’aria, la mente continua a camminare. Mi porta in quel luogo interiore che molti conoscono bene: quello in cui i pensieri fanno rumore, le paure si alzano come muri e la vita, a tratti, sembra troppo pesante da reggere.
Ripenso alla storia sul palco e sento quanto sia intrecciata alle storie che ascolto ogni giorno. Cambiano i volti, cambiano le parole, ma il movimento resta lo stesso. Emozioni che arrivano come onde ...alcune accarezzano, altre travolgono. E più proviamo a fermarle, più rischiamo di andare a fondo.
C’è un momento, in quello spazio, in cui ci ritroviamo come l’uomo nel fosso. Scaviamo per uscire, convinti che eliminare ciò che fa male sia l’unica via possibile. Ma ogni colpo di pala rende il fosso più profondo. Il paradosso è silenzioso: nel tentativo di controllare, ci perdiamo.
Nei percorsi che accompagno incontro spesso persone stanche di lottare, che hanno smesso di guardare la propria vita negli occhi. Eppure, proprio lì, nel cuore della fatica, esiste un’altra possibilità. Non fermare le onde, ma imparare a starci sopra ✨. Sentirle, attraversarle, lasciarsi muovere senza esserne sommersi.
La terapia diventa allora un luogo raro 💚
Uno spazio in cui smettere di scavare, fermarsi a respirare, notare ciò che c’è. E da lì, piano piano, liberare l’energia per tornare a scegliere, per costruire una vita che abbia valore.
Uscire dal teatro oggi è stato come ricevere un promemoria: la direzione nasce dalla scelta.