06/05/2026
Il peso del "Giacchetto di Pelle".
Henry Winkler descrive quanto fosse paradossale interpretare l'uomo più "figo" del mondo mentre, nella realtà, si sentiva inadeguato e terrorizzato.
"Per tutto il tempo in cui ho interpretato Arthur Fonzarelli, mi sentivo come se stessi recitando la parte di qualcuno che non avrei mai potuto essere.
Lui era tutto ciò che io non ero: sicuro, calmo, capace di aggiustare le cose con un colpo di pugno. Io, invece, non riuscivo nemmeno a leggere un copione senza sudare freddo."
Henry Winkler racconta con grande onestà il periodo successivo alla fine della serie, quando il telefono smise di squillare perché tutti vedevano in lui solo Fonzie.
"C'è un silenzio particolare che cala quando il mondo decide che hai finito. Ho passato anni a chiedermi: 'Se non sono Fonzie, chi sono?'. Ho dovuto imparare a essere Henry a quasi quarant'anni, partendo da zero, producendo film perché nessuno mi assumeva più come attore."
"Ho passato la vita a cercare di compiacere gli altri, cercando di essere il 'bravo ragazzo' per paura di non essere abbastanza. La lezione più difficile è stata capire che Henry è abbastanza. Senza il pollice alzato, senza la giacca di pelle.
Solo io."
Grazie mille a Happy Days Italia