17/04/2026
In bagno, prima di uscire.
Ti guardi un attimo allo specchio.
Non troppo.
Solo quel tanto per capire se riesci.
“Ancora oggi.”
Te lo dici piano.
Quasi senza voce.
Il respiro un po’ corto.
Le spalle rigide.
Lo stomaco chiuso.
E vai comunque.
Esci.
Fai quello che devi fare.
Parli.
Tieni.
Funzioni.
Poi torni a casa.
E lì si spegne tutto.
Ti siedi.
E senti quanto sei stanca davvero.
Stanchezza che non passa.
Il corpo che molla.
Zero energia.
E pensi:
“non è possibile stare così per una giornata.”
Non è per una giornata.
È che stai andando avanti così da un po’.
È quello che vedo ogni giorno nel mio lavoro:
persone che riescono a fare tutto fuori…
ma arrivano a fine giornata senza più niente.
Se vivi ansia, stress o una malattia cronica,
questa cosa la conosci bene.
Il corpo non cede all’improvviso.
Cede quando ha già tenuto troppo.
Si può iniziare a fermarsi prima.
Senza arrivare a questo punto.
Non perfettamente.
Non da sola.
Ma si può.
Se ti riconosci in questo,
non devi spiegarmi tutto.
Partiamo da quello che il corpo sta già dicendo.
E tu l'hai detto almeno una volta?
Respira. Pensa. Chiamami.
Dott.ssa Monica Tratzi
Psicologa psicoterapeuta
on line per adulti