Sonnomedica

Sonnomedica Sonnomedica è un centro medico specializzato nella diagnosi e nella cura dei disturbi del sonno.

Sonnomedica è in grado di affrontare in modo completo i diversi disturbi del sonno (insonnia, russamento, apnee del sonno, ecc.) grazie alla presenza di un team di medici e tecnici ed alla disponibilità dei migliori strumenti diagnostici necessari.

💤 Il sonno non è tempo perso. È il nostro investimento più importante.Il sonno è diventato una delle grandi sfide della ...
26/01/2026

💤 Il sonno non è tempo perso. È il nostro investimento più importante.

Il sonno è diventato una delle grandi sfide della salute moderna. Dormiamo sempre meno, peggio, e spesso senza renderci conto delle conseguenze sul nostro benessere, sulla lucidità mentale e sulle performance quotidiane.

In questo scenario, Marco Caglieris, fondatore di Sonnomedica – Centro di Medicina del Sonno a Milano, racconta in un’intervista alla rivista Guest, a cura del giornalista Ivan Granolla, perché oggi dormire bene non è un lusso, ma una necessità biologica e culturale.

👉 Dalla crescente diffusione dei disturbi del sonno
👉 Al paradosso di una società che premia l’iperattività e penalizza il riposo
👉 Fino alla nascita della sleep economy e al ruolo sempre più centrale della medicina del sonno

Questa intervista è un invito a fermarsi, riflettere e cambiare prospettiva: il sonno è salute, prevenzione e performance.

📖 Leggi l’articolo completo e scopri perché costruire una nuova cultura del riposo è oggi più urgente che mai:
https://www.sonnomedica.it/2025/10/la-nuova-frontiera-del-benessere-la-sleep-economy-e-limportanza-di-dormire-bene/

Chi dorme bene, vive meglio

Marco Caglieris, fondatore di Sonnomedica – Centro di Medicina del Sonno a Milano, ha recentemente rilasciato un’intervista alla rivista Guest a cura del giornalista Ivan Granolla. Un’occasione per riflettere sul valore del riposo, sull’evoluzione della cosiddetta sleep economy e sul ruolo c...

😴 Russamento: segnale comune ma da non ignorareIl russamento è spesso considerato solo un disturbo fastidioso per chi do...
23/01/2026

😴 Russamento: segnale comune ma da non ignorare

Il russamento è spesso considerato solo un disturbo fastidioso per chi dorme accanto, ma in realtà può essere il campanello d’allarme di un disturbo respiratorio più serio: l’apnea ostruttiva del sonno (OSAS).

Russare significa che il passaggio dell’aria è parzialmente ostruito durante il sonno. In molti casi questo rumore è innocuo, ma quando il russamento è forte, persistente e accompagnato da pause nel respiro, potrebbe indicare la presenza di apnee notturne.

📌 I segnali da non sottovalutare:
✔Russamento intenso e quotidiano
✔ Pause respiratorie notturne osservate da altri
✔ Risvegli con sensazione di soffocamento o secchezza in bocca
✔ Sonnolenza diurna, mal di testa al risveglio, difficoltà di concentrazione
✔Ipertensione o disturbi cardiovascolari associati

L’apnea ostruttiva del sonno è un disturbo che interrompe la respirazione anche decine di volte ogni ora, riducendo l’ossigenazione e frammentando la qualità del sonno.
Nel lungo periodo, può aumentare il rischio di ipertensione, aritmie, diabete e patologie cardiovascolari.

🩺 La diagnosi si effettua con esami specifici come la polisonnografia, che permette di valutare il grado di severità delle apnee e orientare il trattamento più adeguato (terapia comportamentale, ventilazione CPAP, dispositivi orali, ecc.).

📍 Presso Sonnomedica, è possibile eseguire la polisonnografia anche a domicilio e ricevere un inquadramento completo con specialisti della medicina del sonno.

Russare può essere il primo segnale di qualcosa di più profondo. Intervenire è prevenzione.

👉Contattaci per maggiori informazioni:
📧clienti@sonnomedica.it
📞02 39 68 00 94

🧠 Dormire meglio si può. Anche il cervello… si allena.Chi soffre di insonnia o sonno disturbato cronico tende a pensare ...
21/01/2026

🧠 Dormire meglio si può. Anche il cervello… si allena.

Chi soffre di insonnia o sonno disturbato cronico tende a pensare che “ormai è così”, che il sonno non possa migliorare.
In realtà, numerose evidenze scientifiche dimostrano che il cervello può essere rieducato a dormire meglio attraverso stimoli corretti, abitudini coerenti e interventi specialistici.

📌 Perché è possibile?
Il ritmo sonno-veglia è regolato da meccanismi neurobiologici influenzabili dall’ambiente e dal comportamento:
✔il cervello apprende associazioni comportamentali (es. letto = sonno, o letto = vigilanza)
✔è sensibile alla luce naturale, ai tempi di addormentamento e ai rituali serali
✔ tecniche validate come la CBT-I (terapia cognitivo-comportamentale per l’insonnia) aiutano a disinnescare i meccanismi mentali che bloccano il sonno.

🩺 Cosa si può fare, concretamente?
✔Ripristinare orari regolari di sonno e veglia, anche nel weekend
✔Esporsi alla luce del mattino per regolare la produzione di melatonina
✔Limitare attività stimolanti o stressanti prima di dormire
✔Evitare il “controllo ossessivo” del sonno (es. tramite smartwatch)

📍Il sonno non è solo questione di fortuna o abitudine: è un processo che si può imparare a proteggere.

⚠️ Sovraccarico cognitivo e micro-sonni invisibili: quando il cervello si “spegne” senza preavvisoNel contesto lavorativ...
19/01/2026

⚠️ Sovraccarico cognitivo e micro-sonni invisibili: quando il cervello si “spegne” senza preavviso

Nel contesto lavorativo, mantenere un alto livello di attenzione e reattività è essenziale. Tuttavia, chi soffre di sonno insufficiente o non ristoratore può andare incontro a un fenomeno spesso sottovalutato ma clinicamente rilevante: i micro-sonni.

🧠 Cosa sono?
I micro-sonni sono brevi interruzioni non percepite della vigilanza, in cui il cervello entra in uno stato simile al sonno per pochi secondi.Non sempre si manifestano con il classico “colpo di sonno” visibile: spesso si presentano come veri e propri blackout cognitivi.

📌 Come si riconoscono?
✔Distrazioni improvvise durante compiti routinari
✔ Errori di esecuzione senza apparente motivo
✔ Sensazione di “vuoto mentale” o calo di lucidità
✔Perdita del filo del discorso o dell’attività in corso
✔ Difficoltà a mantenere la concentrazione, soprattutto in ambienti monotoni.

Anche se brevi, questi episodi compromettono la performance lavorativa e possono diventare un segnale di allarme per una deprivazione di sonno cronica, spesso non diagnosticata.

🩺 Quando preoccuparsi?
Se si manifestano frequentemente sintomi come affaticamento mentale costante,
sonnolenza diurna, calo delle capacità decisionali, necessità continua di caffeina o stimoli per restare attenti, è opportuno valutare la qualità del sonno attraverso un inquadramento clinico.

📍 Presso Sonnomedica, i disturbi del sonno vengono affrontati con un approccio specialistico e multidisciplinare, che include:
✔ analisi dei ritmi sonno-veglia;
✔ valutazione medica e psicologica;
✔esami diagnostici strumentali (come la polisonnografia o l’actigrafia).

Anche pochi secondi di disattenzione possono essere il segnale che il cervello sta chiedendo riposo. Ascoltarlo è prevenzione.

Per maggiori informazioni, contattaci:
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🛡️ Dormire male influisce anche sul sistema immunitarioIl sonno non è solo un momento di recupero mentale: durante la no...
16/01/2026

🛡️ Dormire male influisce anche sul sistema immunitario

Il sonno non è solo un momento di recupero mentale: durante la notte, l’organismo attiva processi fondamentali di rigenerazione fisica, tra cui quelli legati al sistema immunitario. Un sonno disturbato o insufficiente indebolisce le difese naturali, aumentando la vulnerabilità a infezioni virali, infiammazioni e rallentando i tempi di guarigione.

🔬 Cosa accade quando dormiamo poco o male?
✔Si riduce la produzione di citochine: molecole coinvolte nella risposta immunitaria
✔Diminuiscono le attività delle cellule natural killer, fondamentali contro virus e cellule anomale
✔Si altera il bilanciamento tra infiammazione e risposta di difesa
✔Peggiora la regolazione dello stress ossidativo, che può influenzare la risposta immunitaria.

📌 In inverno, quando i virus respiratori sono più frequenti, dormire bene diventa un alleato concreto della prevenzione.

Un sonno regolare e di qualità migliora non solo l’energia e la concentrazione, ma anche la resistenza naturale dell’organismo.

👉Scopri il nostro mondo:
https://www.sonnomedica.it/

🩺 Sonnomedica, centro specializzato in medicina del sonno, offre percorsi diagnostici mirati per chi soffre di:
– insonnia cronica
– risvegli frequenti
– sonno non ristoratore
– stanchezza persistente

Un sistema immunitario forte comincia… mentre dormi.

🧠 Burnout e sonno: un'interazione clinica da riconoscereIl burnout è una sindrome da stress cronico legata al contesto l...
14/01/2026

🧠 Burnout e sonno: un'interazione clinica da riconoscere

Il burnout è una sindrome da stress cronico legata al contesto lavorativo, che compromette la regolazione emotiva, la motivazione e le risorse fisiche e cognitive della persona.

Tra i sintomi più frequenti e sottovalutati, c’è il deterioramento della qualità del sonno.

🔬 Cosa accade nel cervello?
Il burnout è associato a un’iperattivazione del sistema nervoso centrale, con aumento dei livelli di cortisolo e disregolazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.
Questo influisce direttamente sul ritmo sonno-veglia (ritmo circadiano), alterando l’alternanza tra le fasi del sonno.

📌 Risultato? Un sonno più leggero, instabile, meno rigenerante.

⚠️ Come si manifesta il legame tra burnout e disturbi del sonno?
✔Difficoltà di addormentamento (in particolare inizio insonnia)
✔Risvegli notturni frequenti o precoci
✔Riduzione della fase N3 (sonno profondo) e alterazioni della fase REM
✔Astenia persistente al mattino, anche dopo molte ore a letto
✔Sonnolenza diurna e calo della performance cognitiva
✔In alcuni casi, insorgenza di ipersonnia atipica (fuga dal contesto stressante)

🩺 Quando i disturbi del sonno persistono per più di 3 settimane, si associano a sintomi emotivi o cognitivi e interferiscono con il funzionamento lavorativo e relazionale, è consigliata una valutazione specialistica.

Un sonno alterato può essere il primo indicatore di un sovraccarico mentale.
Intervenire precocemente aiuta a prevenire complicazioni a lungo termine.

Per maggiori informazioni contattaci:
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💡 Sonno e luce: perché in inverno dormiamo diversamenteCon l’arrivo della stagione invernale, le giornate si accorciano,...
12/01/2026

💡 Sonno e luce: perché in inverno dormiamo diversamente

Con l’arrivo della stagione invernale, le giornate si accorciano, l’esposizione alla luce naturale diminuisce e il corpo ne risente più di quanto si pensi.
La luce è uno dei principali regolatori del ritmo circadiano, l’orologio biologico interno che coordina sonno, veglia, temperatura corporea e produzione ormonale.

🌙 Meno luce significa sonno alterato

Una minore esposizione alla luce naturale, soprattutto al mattino, può causare:
✔Ritardi nella produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia
✔Maggiore sonnolenza diurna o calo dell’energia
✔Difficoltà ad addormentarsi o sonno non ristoratore
✔Alterazioni dell’umore (in particolare nei soggetti predisposti)

☀️ Cosa può aiutare
Per contrastare gli effetti della luce invernale ridotta, è utile:
✔Esporsi il più possibile alla luce del mattino (anche in passeggiate brevi)
✔Evitare luci forti e schermi nelle ore serali
✔ In alcuni casi, valutare l’utilizzo di lampade a spettro completo, che simulano la luce naturale e supportano la sincronizzazione del ritmo biologico.

📍 Nei percorsi diagnostici proposti da Sonnomedica, la valutazione del ritmo circadiano è parte integrante della cura dei disturbi del sonno, in particolare nei casi di insonnia, ipersonnia, difficoltà di addormentamento e stanchezza persistente invernale.

In inverno, dormire bene significa anche ricevere luce al momento giusto.

Glossario del sonno | Cos’è il sonno frammentato?Dormire per un numero sufficiente di ore non sempre equivale a dormire ...
09/01/2026

Glossario del sonno | Cos’è il sonno frammentato?

Dormire per un numero sufficiente di ore non sempre equivale a dormire bene.
Uno dei disturbi meno riconosciuti ma clinicamente rilevanti è il sonno frammentato: una condizione in cui il sonno è interrotto da microrisvegli frequenti, anche se spesso non percepiti dal paziente.

🔍 Cosa significa?
Il sonno frammentato è caratterizzato da interruzioni ripetute del ciclo del sonno, che impediscono il passaggio regolare alle fasi più profonde e ristoratrici (N3 e REM). Il risultato è un sonno apparentemente completo, ma non rigenerante.

⚠️ I sintomi più comuni:
✔Sensazione di stanchezza al risveglio
✔Sonnolenza diurna anche dopo 7–8 ore di sonno
✔Difficoltà di concentrazione e memoria
✔ Irritabilità o sbalzi d’umore

🩺 Cause frequenti:
✔ Apnee ostruttive del sonno (OSAS)
✔Disturbi del movimento notturno (es. gambe senza riposo)
✔ Dolore cronico o patologie neurologiche
✔Ansia o ipervigilanza notturna
✔Fattori ambientali (rumori, temperatura, luci)

📍 Il sonno frammentato può essere misurato in modo oggettivo attraverso una polisonnografia, l’esame diagnostico di riferimento per valutare l’architettura del sonno.

Presso Sonnomedica, questo esame è disponibile anche a domicilio, con refertazione da parte di medici esperti in medicina del sonno.

La quantità di sonno conta. Ma la qualità fa la differenza.

Per maggiori informazioni:
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🧘‍♂️ Sonno e stress lavorativo: una relazione bidirezionaleIn contesti lavorativi sempre più esigenti, si parla spesso d...
07/01/2026

🧘‍♂️ Sonno e stress lavorativo: una relazione bidirezionale

In contesti lavorativi sempre più esigenti, si parla spesso di gestione dello stress, ma raramente si considera il sonno come uno degli strumenti più efficaci per prevenirne le conseguenze a lungo termine.

📌 Dormire in modo regolare e di qualità è un fattore protettivo riconosciuto contro lo stress cronico e il burn-out.Al contrario, un sonno insufficiente o disturbato riduce la capacità dell’organismo di recuperare e regolare la risposta fisiologica allo stress.

Ecco cosa dice la letteratura:
✔Un sonno regolare modula il cortisolo, l’ormone dello stress, riducendone l’iperattivazione
✔Favorisce una migliore regolazione emotiva, riducendo irritabilità e reattività
✔Supporta le funzioni cognitive superiori (attenzione, memoria, gestione dei conflitti)
✔Protegge da condizioni associate allo stress cronico: ansia, depressione, burn-out

Secondo l’American Psychological Association, chi dorme meno di 6 ore a notte ha il doppio del rischio di sviluppare sintomi ansiosi o depressivi legati allo stress lavorativo.

🩺 Per chi vive una condizione di stanchezza persistente, affaticamento mentale o difficoltà a gestire le pressioni quotidiane, è utile approfondire la qualità del sonno come possibile fattore in gioco.

📍 Presso Sonnomedica, la salute del sonno viene valutata con un approccio integrato, clinico e psicologico, per supportare anche chi affronta stress da lavoro o difficoltà legate al recupero mentale.

Il sonno non è solo riposo: è prevenzione attiva per la salute mentale.

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✨ Buon Anno da SonnomedicaIl nuovo anno è il momento giusto per dare spazio a ciò che conta davvero:salute, equilibrio, ...
31/12/2025

✨ Buon Anno da Sonnomedica

Il nuovo anno è il momento giusto per dare spazio a ciò che conta davvero:
salute, equilibrio, qualità della vita.

Per noi di Sonnomedica, tutto questo comincia da un sonno buono, profondo, continuativo. Perché dormire bene non è un lusso, ma una base solida su cui costruire ogni giornata.

Il nostro augurio per il 2026 è semplice:
🌙 più notti serene, più risvegli pieni di energia, più benessere per corpo e mente.

Grazie a chi ci ha accompagnato fin qui. Continueremo a prenderci cura del sonno… e della salute di chi ci sceglie, ogni giorno.

Buon anno nuovo!

🍽️ Sonno disturbato e alimentazione: come si influenzanoLa qualità del sonno è strettamente legata allo stile alimentare...
29/12/2025

🍽️ Sonno disturbato e alimentazione: come si influenzano

La qualità del sonno è strettamente legata allo stile alimentare. Non si tratta solo di cosa si mangia, ma anche di quando e come si assumono i nutrienti nel corso della giornata.

Sempre più evidenze scientifiche dimostrano che alcune abitudini alimentari possono favorire o compromettere il ritmo sonno-veglia, interferendo con l’addormentamento, la profondità del sonno e la sua continuità.

⚖️ Alimentazione e sonno: un equilibrio delicato
Cosa può disturbare il sonno:
✔Pasti abbondanti o ricchi di grassi nelle ore serali
✔Alcolici (induttori del sonno iniziale, ma frammentano le fasi profonde)
✔ Eccesso di caffeina o teina (anche 6–8 ore prima di coricarsi)
✔ Zuccheri semplici in quantità elevate
✔Digiuni prolungati o irregolarità dei pasti

Cosa può favorire un sonno regolare:
✔Cene leggere, bilanciate e consumate almeno 2 ore prima di dormire
✔Alimenti ricchi di triptofano (es. latticini, avena, legumi, uova)
✔Idratazione adeguata ma non eccessiva la sera
✔ Routine alimentari regolari che aiutano il corpo a prevedere il momento del riposo.

🔎 Alcuni disturbi del sonno, come l’insonnia o il sonno non ristoratore, possono anche essere peggiorati da abitudini alimentari scorrette o da condizioni metaboliche (es. reflusso, ipoglicemia notturna).

📍 Presso Sonnomedica, la valutazione dei disturbi del sonno include anche l’analisi del contesto comportamentale e nutrizionale, per costruire percorsi terapeutici integrati e personalizzati.

Dormire bene comincia anche da tavola.

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🎄 Curiosità del sonno | “Perché a Natale sogniamo di più?”Durante il periodo natalizio, molte persone riferiscono di ric...
26/12/2025

🎄 Curiosità del sonno | “Perché a Natale sogniamo di più?”

Durante il periodo natalizio, molte persone riferiscono di ricordare più sogni del solito o di avere sogni più vividi.
Non è un caso: la spiegazione è neurofisiologica e legata al modo in cui cambiano le nostre abitudini in questo periodo dell’anno.

📌 Ecco perché può succedere:
✔Si dorme più a lungo (vacanze, meno sveglie precoci)
✔ Le ore in più di sonno spesso si accumulano nella parte finale della notte, quando aumenta la fase REM, quella in cui sogniamo di più
✔Cambiamenti nella dieta e nella routine (alcol, cene abbondanti, emozioni) possono intensificare l’attività onirica
✔ Anche lo stress emotivo tipico delle feste, positivo o negativo, può riflettersi nei sogni

💡 In sintesi: più tempo in fase REM significa più sogni da ricordare.
Non si tratta di magia natalizia… ma di neurobiologia del sonno.

Indirizzo

Via Cerva 25
Milan
20122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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