Fisioterapista dott. ft. Riccardo Castellini

Fisioterapista dott. ft. Riccardo Castellini Fisioterapia - Postura - Terapia Manuale Sono sempre stato affascinato dalla medicina e dalle capacità del corpo di reagire di fronte ad un problema.

Ho iniziato a studiare Fisioterapia nel 2003 dopo aver scoperto che oltre ai farmaci ed interventi chirurgici era possibile curare gli altri attraverso le mani. La passione per il mio lavoro mi porta a spostarmi e viaggare per imparare dai migliori fisioterapisti
A 26 anni ho avuto un trauma cervicale che ha rivoluzionato la mia vita, gli anni e le energie impiegate nel recupero hanno modificato il mio approccio con i pazienti e mi stimolano ogni giorno a dare il massimo con ognuno di loro.

I 10 Movimenti base della sonda in fisioterapiaNon è l’ecografo che fa la differenza.È come muovi la sonda.Ogni immagine...
23/02/2026

I 10 Movimenti base della sonda in fisioterapia

Non è l’ecografo che fa la differenza.
È come muovi la sonda.

Ogni immagine che ottieni è il risultato diretto di uno di questi movimenti:

Scorrimento asse lungo (Sliding)
Per seguire le strutture lungo il loro decorso.

Scorrimento asse corto (Sweeping)
Per esplorare trasversalmente e cercare il target.

Compressione
Per valutare comprimibilità, migliorare il contatto e distinguere le strutture.

Tacco–Punta (Heel-Toe)
Per ottimizzare l’angolo di incidenza e ridurre l’anisotropia.

Rotazione
Per passare da asse corto ad asse lungo e allinearti al tessuto.

Pivoting
Per modificare il piano mantenendo un punto fisso.

Basculamento (Fanning)
Per “scandire” il tessuto in profondità mantenendo stabile la base.

Basculamento longitudinale (Rocking)
Per centrare la struttura nel piano lungo l’asse maggiore della sonda e migliorare l’allineamento con l’ago.

Distanziamento (Stand-off)
Per migliorare la visualizzazione delle strutture superficiali.

Distanziamento obliquo
Per combinare distanza e ottimizzazione dell’angolo di incidenza.



🎯 Chi controlla questi movimenti, controlla l’immagine.
E controllare l’immagine significa fare valutazioni più precise.

Salva il post se usi l’ecografo o vuoi approcciarti alla fisioterapia ecoguidata

TU COME LO TAGLI?Una piccola inclinazione può fare una grande differenza.In questa illustrazione schematica vediamo come...
21/02/2026

TU COME LO TAGLI?

Una piccola inclinazione può fare una grande differenza.

In questa illustrazione schematica vediamo come il semplice passaggio dalla posizione 1 alla posizione 2, inclinando la sonda, migliori l’angolo di incidenza e ci permetta di ottenere la vera vista assiale ad asse corto di arteria e nervo.

Cosa cambia concretamente?

• L’arteria passa da una forma più ellittica a una forma più rotonda
• Il nervo diventa più definito e meglio riconoscibile
• L’immagine complessiva risulta più nitida grazie a un angolo di incidenza più favorevole

Quando l’asse non è corretto, l’immagine “inganna”.
Quando l’angolo è giusto, l’anatomia si chiarisce.

La differenza non è nella pressione… ma nell’inclinazione.

ultrasoundtips

Come si vede il nervo in ecografia?Oggi osserviamo l’aspetto ecografico del nervo.📌 In scansione trasversaleIl nervo app...
20/02/2026

Come si vede il nervo in ecografia?
Oggi osserviamo l’aspetto ecografico del nervo.

📌 In scansione trasversale
Il nervo appare con il tipico aspetto “a nido d’ape”:
aree ipoecogene (più scure) che rappresentano i fasci nervosi
setti iperecogeni (più chiari) che corrispondono al connettivo (epinevrio/perinevrio)

📌 In scansione longitudinale
Si presenta come una struttura fibrillare, con linee parallele iperecogene e ipoecogene alternate.

Elementi chiave per riconoscerlo:
✔️ Assenza di pulsazione (a differenza dell’arteria)
✔️ Assenza di compressibilità completa (diverso dalla vena)
✔️ Decorso anatomico coerente
✔️ Possibile anisotropia se si inclina la sonda

L’ecografia del sistema nervoso è fondamentale in ambito fisioterapico nel trattamento delle neuropatie.

Salva il post e scrivimi nei commenti quale nervo vuoi vedere nel prossimo carosello!

🔌 Il nervo è come un cavo elettrico. Ma molto più sofisticato.Immagina un cavo elettrico:ha un’anima interna che trasmet...
19/02/2026

🔌 Il nervo è come un cavo elettrico. Ma molto più sofisticato.

Immagina un cavo elettrico:
ha un’anima interna che trasmette corrente ⚡ e un rivestimento esterno che la protegge.

👉 Anche il nervo funziona così:
• Le fibre nervose trasmettono impulsi elettrici
• La guaina mielinica le isola e ne migliora la velocità
• Il tessuto connettivo le protegge dagli stress meccanici

Quando il cavo si piega, si comprime o si danneggia, la corrente non passa bene.
Lo stesso succede al nervo: possono comparire dolore, formicolio, debolezza o perdita di sensibilità.

💡 La buona notizia?
Con una valutazione mirata e un percorso di riabilitazione specifico è possibile migliorare la conduzione nervosa e ridurre i sintomi.

Se avverti sintomi neurologici periferici, non ignorarli.
La diagnosi precoce fa la differenza.

📍 Clinica Rigenera -Milano

🌍 La RUSI nel mondo 🌍La Rehabilitative Ultrasound Imaging è una tecnica che utilizza l’ecografia in fisioterapia per oss...
20/09/2025

🌍 La RUSI nel mondo 🌍
La Rehabilitative Ultrasound Imaging è una tecnica che utilizza l’ecografia in fisioterapia per osservare i muscoli in tempo reale e rendere i trattamenti più mirati ed efficaci.

Dagli anni ’80 è diffusa nei paesi con sistemi sanitari avanzati:
🇬🇧 UK → sempre più integrata nella pratica clinica
🇦🇺 Australia → pionieri nell’adozione
🇨🇦 Canada → molto usata in riabilitazione muscoloscheletrica
🇺🇸 USA → ampia applicazione in ambito clinico e accademico
🇪🇸 Spagna → spesso abbinata alla fisioterapia invasiva
🇸🇪 Paesi scandinavi → grande interesse nella ricerca

👉 E in Italia? Siamo all’inizio di un percorso promettente, con sempre più fisioterapisti che la stanno introducendo nella pratica quotidiana.
Lsfida è integrare la RUSI come standard nella valutazione e nel trattamento fisioterapico, favorendo formazione, ricerca e diffusione clinica.


🚀 Save the Date!Il 12 settembre 2025 sarò relatore al Convegno Scientifico “Competenze avanzate del fisioterapista nei p...
10/09/2025

🚀 Save the Date!
Il 12 settembre 2025 sarò relatore al Convegno Scientifico “Competenze avanzate del fisioterapista nei percorsi riabilitativi”, organizzato dall’Ordine Interprovinciale dei Fisioterapisti di Milano.

🎤 Durante la relazione parlerò di:
👉 “L’utilizzo dell’ecografo in ambito muscoloscheletrico: un approccio riabilitativo e non diagnostico dell’utilizzo dello strumento ecografico”.

Ci saranno anche che parlerà di ecografia nell’esercizio terapeutico e nella performance muscolare

che parlerà di Elettrolisi Percutanea Intratissutale ecoguidata e

che parlerà di Dry Needling
A seguire con Claudio Cordani vedremo Primi risultati dello studio OFI Milano “Whatisthe existing
evidence about adverse events related to dry needling in rehabilitation:
a scoping review”
Vi aspettiamo!

📍 Milano, via Pattari 6 – Sala convegni
🕘 H 9:00 – 13:00

Un’occasione preziosa di confronto internazionale, ricerca e crescita professionale. 🌍💡

🔗 Non vedo l’ora di condividere conoscenze e nuove prospettive con colleghi e professionisti del settore!

🎓 Si chiude un capitolo intenso, si apre un nuovo orizzonte clinico.Ho terminato il Master in Terapia Invasiva   : un pe...
30/06/2025

🎓 Si chiude un capitolo intenso, si apre un nuovo orizzonte clinico.

Ho terminato il Master in Terapia Invasiva : un percorso fatto di studio, ricerca, tecnica e visione. Una branca della fisioterapia che in Italia ancora non esiste.
Porto con me nuovi strumenti, ancora più consapevolezza e la voglia di fare la differenza, un paziente alla volta.

Attendo con fiducia di poter applicare queste tecniche in Italia, perché siamo ormai l’unico paese in europa in cui i pazienti non possono accedere e beneficiare di queste terapie avanzate.

📍 Trauma distorsivo alla caviglia e formazione dei Trigger PointsUn evento acuto come una distorsione può attivare una c...
06/06/2025

📍 Trauma distorsivo alla caviglia e formazione dei Trigger Points
Un evento acuto come una distorsione può attivare una cascata di reazioni neuro-muscolari che portano all’instaurarsi di Trigger Points miofasciali:
🔸 Dolore locale
🔸 Stiffness e protezione muscolare
🔸 Rilascio di sostanze nocicettive
🔸 Ischemia, ipossia e accumulo di metaboliti

➡️ Comprendere questo meccanismo è fondamentale per un trattamento efficace e mirato!

Paralisi del nervo peroneale dopo distorsione di caviglia: un’evenienza rara ma documentataIl primo caso descritto di pa...
05/06/2025

Paralisi del nervo peroneale dopo distorsione di caviglia: un’evenienza rara ma documentata

Il primo caso descritto di paralisi del nervo peroneale post-distorsiva risale a Oppenheim, aprendo la strada a una comprensione più profonda delle complicanze neurogene dopo traumi apparentemente “banali”.

📚 Studi successivi (Mitsiokapa et al., 2016; Nitz et al., 1984) confermano che le distorsioni di grado II e III possono essere associate a lesioni nervose, talvolta misconosciute.

🔎 La valutazione ecografica e neurofisiologica diventa quindi fondamentale nei pazienti con:
– deficit di dorsiflessione
– alterazioni della sensibilità laterale del piede
– dolore neuropatico persistente

👉 Non sottovalutare il nervo in una distorsione.

Neuroma post-traumatico da instabilità cronica di caviglia: il ruolo dell’ecografiaIn questo caso clinico, l’ecografia a...
04/06/2025

Neuroma post-traumatico da instabilità cronica di caviglia: il ruolo dell’ecografia

In questo caso clinico, l’ecografia ad alta risoluzione ha evidenziato una lesione nervosa ritardata con formazione di neuroma in un paziente con instabilità cronica di caviglia.

🔍 L’ecografia permette:
– identificazione della discontinuità del nervo
– valutazione dell’ispessimento e dell’ecogenicità
– distinzione tra neuroma, fibrosi o lesione completa
– guida nella pianificazione terapeutica o chirurgica

📌 Il dolore persistente dopo distorsioni recidivanti non è sempre di origine articolare: considerare una causa neuropatica è essenziale per una diagnosi differenziale completa.

🔬 Valutazione dei nervi periferici: non solo elettromiografiaL’ecografia ad alta risoluzione rappresenta oggi una metodi...
03/06/2025

🔬 Valutazione dei nervi periferici: non solo elettromiografia
L’ecografia ad alta risoluzione rappresenta oggi una metodica di imaging affidabile, dinamica e non invasiva per lo studio dei nervi periferici, integrando e, in alcuni contesti, superando le informazioni ottenibili tramite elettromiografia.

📌 Consente una precisa valutazione morfologica e topografica, utile nel riconoscimento di:
– neuropatie da intrappolamento
– lesioni traumatiche
– neuriti infiammatorie
– varianti anatomiche

L’ecografia è una risorsa potente e sempre più utilizzata per studiare la normale anatomia e le patologie dei nervi periferici. Non solo complementare, ma in molti casi decisiva nella diagnosi.

🔍 Con l’alta risoluzione oggi è possibile:
✔️ visualizzare nervi compressi, infiammati o lesionati
✔️ seguirne il decorso anatomico
✔️ confrontare in tempo reale con il lato sano

📖 Numerosi studi dimostrano l’efficacia diagnostica dell’ecografia nella neuroradiologia periferica (Jacobson 2016; Yablon 2016; Bianchi 2008).

👉 L’approccio landmark-based descritto in letteratura consente un’esplorazione sistematica e riproducibile dei principali tronchi nervosi, sia degli arti superiori che inferiori.

L’ecografia è oggi un alleato imprescindibile nella diagnostica neuromuscoloscheletrica.

Indirizzo

Via Cosimo Del Fante, 10
Milan
20122

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