Dietologia e Genetica Dr. Damiano Galimberti

Dietologia e Genetica Dr. Damiano Galimberti Il suo obiettivo è quindi identificare l’età biologica per rallentare il fisiologico processo di decadimento fisico e cerebrale.

Medico dietologo specialista in Scienze dell’Alimentazione e docente a contratto in Nutrigenomica | Fondatore e presidente della International Longevity Science Association | Autore di testi scientifici e universitari in nutrigenomica ed epigenetica. Il mio approccio alla dietologia è rendere i pazienti non più sterili oggetti di un trattamento dietetico, bensì soggetti e protagonisti delle proprie scelte quotidiane, di cui l’alimentazione è soltanto uno degli aspetti in gioco. La nutrigenomica studia le interazioni tra i nostri geni ed i nutrienti: i nostri geni necessitano di ve**re “accesi” per essere in grado di funzionare e definire le caratteristiche del nostro organismo: aspetto, comportamento, benessere. Gli alimenti e specifiche supplementazioni nutrizionali sono in grado di regolare il corretto funzionamento dei nostri geni, influenzando quindi il nostro metabolismo ed il nostro stato di salute. La medicina preventiva nasce con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita in termini di salute e benessere psico-fisico, permettendo all’essere umano di mantenersi attivo e in salute fino al limite massimo programmato dal suo codice genetico.

La medicina della longevità non riguarda soltanto lo studio dell’invecchiamento.L’obiettivo è comprendere i processi bio...
13/03/2026

La medicina della longevità non riguarda soltanto lo studio dell’invecchiamento.

L’obiettivo è comprendere i processi biologici che portano allo sviluppo delle patologie croniche e interve**re prima che questi si traducano in malattia.

Infiammazione cronica, metabolismo energetico, microbiota intestinale e fattori ambientali influenzano il modo in cui il corpo invecchia e la velocità con cui perde equilibrio e funzionalità.

Applicare queste conoscenze nella pratica clinica significa sviluppare un modello di prevenzione più avanzato, capace di collegare biologia, nutrizione, ambiente e medicina metabolica.

Questi temi sono al centro del II Modulo della Scuola di Medicina della Longevità.

🔗 Maggiori informazioni nel link in bio.






prevenzione

Negli ultimi anni la medicina della longevità ha iniziato a cambiare il modo in cui comprendiamo l’invecchiamento.Non si...
12/03/2026

Negli ultimi anni la medicina della longevità ha iniziato a cambiare il modo in cui comprendiamo l’invecchiamento.

Non si tratta semplicemente di vivere più a lungo, ma di capire quali processi biologici determinano il modo in cui invecchiamo.

L’età anagrafica non coincide sempre con l’età biologica.
Genetica, metabolismo cellulare, microbiota intestinale e infiammazione cronica contribuiscono a determinare la velocità con cui il nostro organismo invecchia.

La medicina della longevità studia proprio questi meccanismi per individuare strategie di prevenzione e intervento prima della comparsa delle patologie legate all’età.

Questi temi sono al centro del I Modulo della Scuola di Medicina della Longevità, dedicato ai fondamenti biologici dell’invecchiamento.

🔗 Programma completo nel link in bio.






biologiainvecchiamento

🌿 Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di medicina della longevità.Non si tratta semplicemente di vivere più a l...
10/03/2026

🌿 Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di medicina della longevità.

Non si tratta semplicemente di vivere più a lungo, ma di comprendere i processi biologici dell’invecchiamento e interve**re prima che si traducano in malattia.

Metabolismo energetico, microbiota intestinale, attività fisica e nuovi target terapeutici rappresentano oggi alcuni dei principali ambiti di ricerca per comprendere come invecchiamo e come preve**re molte patologie legate all’età.

Il Congresso Internazionale ILSA 2026, che si terrà a Milano il 14 marzo, nasce proprio con questo obiettivo: approfondire le evidenze scientifiche più recenti sulla biologia dell’invecchiamento e sul loro impatto nella pratica medica.

Il congresso riunirà medici, ricercatori e professionisti sanitari impegnati nello studio della medicina della longevità e della prevenzione dell’invecchiamento biologico.

🔗 Il programma completo è disponibile nel link in bio.

aging longevitymedicine

🌿 Comprendere i meccanismi biologici dell’invecchiamento è solo il primo passo.La vera sfida della medicina della longev...
09/03/2026

🌿 Comprendere i meccanismi biologici dell’invecchiamento è solo il primo passo.

La vera sfida della medicina della longevità è trasferire queste conoscenze nella pratica clinica quotidiana.

Oggi sempre più evidenze scientifiche mostrano come nutrizione, ambiente, metabolismo e stile di vita possano influenzare profondamente i processi biologici che determinano l’invecchiamento.

🧬 Per questo la medicina della longevità richiede un approccio integrato, capace di collegare ricerca scientifica, prevenzione e pratica clinica.

🧠 Il II Modulo della Scuola di Medicina della Longevità è dedicato proprio alle applicazioni cliniche di questo approccio, con l’obiettivo di tradurre le conoscenze biologiche dell’invecchiamento in strumenti concreti di prevenzione e trattamento.

Tra i temi affrontati:

• medicina preventiva personalizzata
• medicina ambientale
• nutrizione clinica e terapia nutrizionale
• metabolismo e prevenzione delle patologie croniche
• strategie cliniche nella medicina della longevità

Trasferire le conoscenze biologiche nella pratica clinica rappresenta oggi una delle sfide centrali della medicina preventiva.

🔗 Il programma completo del modulo è disponibile nel primo commento.

🧬 La medicina della longevità nasce dallo studio dei meccanismi biologici dell’invecchiamento.Prima che le patologie cro...
08/03/2026

🧬 La medicina della longevità nasce dallo studio dei meccanismi biologici dell’invecchiamento.

Prima che le patologie croniche si manifestino, esistono processi cellulari e metabolici che influenzano il modo in cui l’organismo cambia nel tempo.

Comprenderli significa poter interve**re in anticipo attraverso strategie di prevenzione sempre più mirate.

🧬 Genetica, epigenetica, infiammazione cronica, metabolismo energetico e microbiota intestinale sono oggi considerati alcuni dei principali fattori che determinano l’invecchiamento biologico.

Per questo la medicina della longevità richiede una conoscenza sempre più approfondita dei processi biologici che regolano il funzionamento dell’organismo.

🧠 Il I Modulo della Scuola di Medicina della Longevità è dedicato proprio a questi fondamenti biologici, con l’obiettivo di fornire ai professionisti sanitari gli strumenti per comprendere i meccanismi alla base dell’invecchiamento.

Tra i temi affrontati:

• genetica ed epigenetica dell’invecchiamento
• microbiota intestinale e salute metabolica
• stress ossidativo e infiammazione cronica
• biomarcatori dell’invecchiamento
• valutazione clinica dell’età biologica

Comprendere i processi biologici dell’invecchiamento è oggi uno dei passaggi fondamentali per sviluppare nuove strategie di medicina preventiva.

🔗 Il programma completo del modulo è disponibile nel primo commento.

🌿 La medicina della longevità non riguarda solo il prolungamento della vita.La vera sfida è comprendere i meccanismi bio...
06/03/2026

🌿 La medicina della longevità non riguarda solo il prolungamento della vita.

La vera sfida è comprendere i meccanismi biologici dell’invecchiamento e interve**re prima che si traducano in malattia.

🧬 Metabolismo energetico, microbiota intestinale, attività fisica, ambiente e sistema neuroendocrino sono oggi considerati parte dello stesso equilibrio biologico che determina il modo in cui invecchiamo.

Per questo la medicina della longevità richiede un approccio integrato che unisca ricerca scientifica, pratica clinica e prevenzione.

🧠 Il Congresso Internazionale ILSA 2026, che si terrà a Milano il 14 marzo, nasce proprio con questo obiettivo: approfondire le evidenze più recenti sulla biologia dell’invecchiamento e il loro impatto nella pratica medica.

Tra i temi affrontati:

• funzione mitocondriale e metabolismo
• microbiota intestinale e salute metabolica
• attività fisica e prevenzione dell’invecchiamento
• nuovi target terapeutici nella medicina della longevità

Comprendere i processi biologici dell’invecchiamento è oggi una delle sfide centrali della medicina preventiva.

🔗 Il programma completo del congresso è disponibile nel primo commento.

🌿 L’endometriosi non è soltanto una patologia ginecologica.Sempre più evidenze mostrano che è una condizione sistemica i...
17/02/2026

🌿 L’endometriosi non è soltanto una patologia ginecologica.

Sempre più evidenze mostrano che è una condizione sistemica in cui infiammazione cronica, metabolismo e sistema immunitario sono strettamente collegati.

⚖️ Per questo la dieta non è solo un supporto generale:
un’alimentazione antinfiammatoria può contribuire a ridurre l’intensità del dolore e migliorare la qualità di vita.

🦠 Il microbiota intestinale, la regolazione degli estrogeni e la risposta infiammatoria sono infatti parte dello stesso equilibrio biologico.

🧠 L’obiettivo non è sostituire le terapie, ma affiancarle agendo sui meccanismi della malattia, non solo sui sintomi.

💬 Secondo te l’alimentazione può davvero influenzare una malattia cronica come l’endometriosi?

Scrivilo nei commenti ⬇️

🔗 Articolo completo nel primo commento.

💉 I farmaci anti-obesità (agonisti del recettore GLP-1) hanno cambiato il trattamento dell’obesità, permettendo una perd...
04/02/2026

💉 I farmaci anti-obesità (agonisti del recettore GLP-1) hanno cambiato il trattamento dell’obesità, permettendo una perdita di peso significativa.

⚖️ Ma dimagrire non è un processo biologicamente neutro: il calo ponderale rapido può influenzare massa muscolare, metabolismo e stato nutrizionale.

🥗 Per questo l’integrazione nutrizionale non è un’alternativa alla dieta, ma un supporto strategico per preservare funzione muscolare e salute metabolica.

🧠 L’obiettivo non è solo dimagrire, ma migliorare la qualità del dimagrimento e mantenerlo nel tempo.

💬 Secondo te dimagrire equivale sempre a stare meglio?

Scrivilo nei commenti ⬇️

🔗 Articolo completo nel primo commento.

🔥 L’endometriosi non è solo una patologia ginecologica, ma una condizione infiammatoria cronica sistemica, sostenuta da ...
29/01/2026

🔥 L’endometriosi non è solo una patologia ginecologica, ma una condizione infiammatoria cronica sistemica, sostenuta da stress ossidativo e alterazioni immunitarie che accompagnano la donna per molti anni della vita.

🥗 In questo contesto, la dieta antinfiammatoria non rappresenta un semplice supporto, ma uno strumento capace di modulare i meccanismi biologici coinvolti nella malattia. Le evidenze scientifiche indicano che modelli alimentari ricchi di fibre, polifenoli, omega-3 e micronutrienti antiossidanti sono associati a una riduzione dei marker infiammatori.

🫒 La dieta mediterranea emerge come uno dei modelli più coerenti con questo approccio: contribuisce a ridurre lo stress ossidativo, sostenere la funzione mitocondriale e modulare l’attività immunitaria, elementi centrali sia nell’endometriosi sia nei processi di invecchiamento biologico.

⏳ Poiché l’endometriosi accompagna spesso la donna lungo gran parte della vita fertile, l’alimentazione assume un valore che va oltre il controllo dei sintomi, inserendosi in una visione di salute e longevità nel lungo termine.

💡 Integrare nutrizione e medicina significa spostare l’attenzione dalla sola gestione del dolore a una prospettiva più ampia, centrata sulla riduzione dell’infiammazione cronica e sul benessere globale.

🔗 L’articolo completo è disponibile nel primo commento.

🧬 La PCOS non è solo una “questione di peso”: infiammazione cronica, insulino-resistenza e squilibri ormonali formano un...
22/01/2026

🧬 La PCOS non è solo una “questione di peso”: infiammazione cronica, insulino-resistenza e squilibri ormonali formano un triangolo che condiziona energia, ciclo mestruale e fertilità nel lungo periodo.

🔥 Una dieta antinfiammatoria per la PCOS non si limita a togliere calorie, ma lavora in profondità su metabolismo e ormoni: meno zuccheri raffinati, cereali integrali al posto dei “bianchi”, grassi buoni (omega-3, olio EVO, frutta secca) e proteine di qualità.

🥗 Le evidenze mostrano che questo modello alimentare può migliorare sensibilità all’insulina, ridurre i marker infiammatori e contribuire a riequilibrare l’ambiente ormonale in cui l’ovaio lavora, proteggendo anche la longevità metabolica (diabete, sindrome metabolica, cuore).

💡 Non si tratta di una dieta “miracolosa”, ma di una strategia di cura che affianca terapia medica, movimento e gestione dello stress, da personalizzare insieme al proprio specialista.

🔗 Trovi l’articolo completo nel primo commento di questo post.

🥦 La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) non è “solo un problema ormonale”: infiammazione cronica di basso grado, ins...
16/01/2026

🥦 La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) non è “solo un problema ormonale”: infiammazione cronica di basso grado, insulino–resistenza e squilibri metabolici si alimentano a vicenda. Per questo una dieta antinfiammatoria non è un dettaglio, ma uno dei pilastri della strategia di cura.

🔥 Le evidenze mostrano che un’alimentazione ricca di verdure, legumi, cereali integrali, grassi “buoni” (come l’olio extravergine d’oliva) e povera di zuccheri semplici e cibi ultraprocessati può:
• ridurre i marker di infiammazione
• migliorare la sensibilità all’insulina
• aiutare a regolarizzare ciclo e sintomi metabolici

🧠 Sempre più studi collegano PCOS, microbiota intestinale e infiammazione silente: una dieta ad alto contenuto di fibre e alimenti vegetali minimamente processati può contribuire a rafforzare la barriera intestinale e modulare la risposta infiammatoria.

⏳ Interve**re presto sullo stile alimentare significa non solo gestire i sintomi oggi, ma proteggere la longevità metabolica: meno rischio di diabete tipo 2, sindrome metabolica e complicanze cardiovascolari negli anni successivi.

💡 La dieta antinfiammatoria non è un protocollo rigido valido per tutte, ma una strategia personalizzabile che va integrata con attività fisica, sonno, gestione dello stress e, quando necessario, terapia farmacologica.

🔗 Trovi l’articolo completo nel primo commento di questo post.

🧬 Con l’avanzare dell’età, i livelli di NAD+ si riducono e le cellule perdono efficienza: i mitocondri lavorano meno, au...
22/10/2025

🧬 Con l’avanzare dell’età, i livelli di NAD+ si riducono e le cellule perdono efficienza: i mitocondri lavorano meno, aumenta lo stress ossidativo e si instaura l’“inflammaging”, un’infiammazione cronica di basso grado tipica dell’invecchiamento.

💊 Le ricerche mostrano che la vitamina B3 e i suoi precursori (NR, NMN, niacina, nicotinamide) possono ripristinare il metabolismo energetico, proteggere le cellule e sostenere la funzione mitocondriale.

⚙️ Aumentare il NAD+ significa migliorare la produzione di energia, la riparazione del DNA e l’attivazione delle sirtuine, enzimi chiave nei processi di longevità cellulare.

💡 In altre parole, la vitamina B3 non è solo un nutriente, ma una vera leva biologica per un invecchiamento più sano e attivo.

🔗 Trovi il link all’articolo completo nel primo commento di questo post. Scopri come il metabolismo del NAD+ può diventare il segreto della longevità.

Indirizzo

Piazzale Carlo Maciachini, 11
Milan
20159

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:30
Sabato 09:00 - 13:00

Sito Web

https://zaap.bio/damianogalimberti

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