Dott.ssa Paola Rita Salina Psicologa, Psicoterapeuta,Counsellor, Formatore

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Dott.ssa Paola Rita Salina Psicologa, Psicoterapeuta,Counsellor, Formatore Psicologa, Psicoterapeuta individuale e di gruppo a indirizzo Rogersiano, Esperta in Sessuologia Clinica, Counsellor, Formatore, Supervisore

Il Natale è l’ennesima occasione per “verificare” l’autenticità e la qualità  delle relazioni  che riteniamo di affetto ...
04/01/2025

Il Natale è l’ennesima occasione per “verificare” l’autenticità e la qualità delle relazioni che riteniamo di affetto e amicizia che si confermano nello scambio di regali e nell’invito a trascorrere tempo insieme… viceversa i regali presi ma non ricambiati e gli inviti negati parlano più delle parole e per quanto doloroso può essere meglio prenderne atto ed essere consapevoli che non è sbagliato chi da, ma e’ poco coerente chi prende senza dare nulla in cambio.

“C’era un sacco di pazienza qui, Lloyd! Che fine fatto?”“Credo l’abbia portata troppo e a troppi, sir”“Ed è finita così?...
09/11/2024

“C’era un sacco di pazienza qui, Lloyd! Che fine fatto?”
“Credo l’abbia portata troppo e a troppi, sir”
“Ed è finita così?”
“Sir, purtroppo la pazienza è un dono di valore che non viene mai restituito”
“E ora, che si fa?”
“Si cerca di conservare quel che di più prezioso è rimasto, sir”
“La calma? La serenità?”
“L’amor proprio, sir”
“Per non perdere anche quello, Lloyd”
“Per non perdersi ancor di più, sir”

Ci sono molti modi per non fare sentire una persona membro del gruppo.. per farla sentire non voluta, non apprezzata, ge...
08/04/2024

Ci sono molti modi per non fare sentire una persona membro del gruppo.. per farla sentire non voluta, non apprezzata, generando in lei una grande sofferenza. Sarebbe intuitivo suggerirle di uscire dal gruppo, di allontanarsi subito, ma ci sono situazioni in cui questa uscita può generare un ulteriore danno ancora più doloroso. Il supporto psicologico diventa fondamentale per dare comprensione e supporto, in attesa, che la persona possa trovare alternative valide o nuovi adattamenti. E ancora mi ritrovo a sottolineare che ci sono clienti che non avrebbero bisogno di aiuto se non si trovassero a vivere situazioni di questo tipo.

Le emozioni fragili si scheggiano e si frantumano facilmente: non resistono all’avanzata dei ghiacciai della noncuranza ...
21/03/2024

Le emozioni fragili si scheggiano e si frantumano facilmente: non resistono all’avanzata dei ghiacciai della noncuranza e dell’indifferenza, delle tecnologie trionfanti e degli idoli consumistici.
Ci sono momenti in cui la presenza, o almeno la percezione, che ciascuno di noi ha della propria fragilità si accentua, o si inaridisce; ma in ogni caso dovremmo educarci a riconoscerla in noi ma soprattutto a riconoscerla negli altri da noi: un impegno etico, questo, al quale noi tutti siamo chiamati in vita. “Eugenio Borgna”

L’“exclusion” è una forma subdola, attuale e diffusa, in cui non sono presenti una violenza fisica o un’offesa verbale; ...
19/01/2024

L’“exclusion” è una forma subdola, attuale e diffusa, in cui non sono presenti una violenza fisica o un’offesa verbale; ma le cui conseguenze, in termini di autostima e cadute depressive, sono molto gravi perché l’obiettivo di chi la pratica è quello di escludere una persona dal gruppo. Come?
Sia in presenza, sia sui social o sulle chat facendo in modo di farla sentire “assente” evitando il più possibile di parlarle, di salutarla, di rispondere alle sue domande o a suoi interventi, ignorando suoi inviti o proposte , ignorando del tutto o quasi i suoi post, ed evitando di pubblicare post in cui rendere visibile la persona “bannata” o esporsi insieme a lei ,evitando di farla partecipare a un evento o una festa o una iniziativa comune con motivazioni poco chiare e comprensibili e spesso non dichiarate.
L’exclusion può avere devastanti per un soggetto che si rende conto di essere escluso e crede di non essere al pari degli altri. Reticenze a far entrare un nuovo soggetto in un gruppo sono sempre esistite, in questo caso, invece, il bannerato può già far parte del gruppo, ma gli è evitata la permanenza al pari degli altri e di fatto il tentativo e’ portarla alla auto eliminazione. Questo è’ l’ennesimo comportamento dettato da una sempre più scarsa intelligenza emotiva e sensibilità da parte dei membri del gruppo tutti coinvolti e partecipi attivi nella dinamica.

L’esperienza della vita e’ una continua occasione per apprendere, migliorare e rafforzarsi.
27/12/2023

L’esperienza della vita e’ una continua occasione per apprendere, migliorare e rafforzarsi.

18/12/2023

La fiducia è un ponte di vetro, fragile e trasparente, che eleva la nostra vita. È probabile che ci sia voluto...

Gli adulti, in quanto educatori, dovrebbero recuperare l’affetto utilizzando la bussola dell’empatia, ossia, cercando di...
22/11/2023

Gli adulti, in quanto educatori, dovrebbero recuperare l’affetto utilizzando la bussola dell’empatia, ossia, cercando di dare risposta a domande apparentemente molto semplici : “ quel ragazzo, quella ragazza cosa stanno provando? Come hanno vissuto un certo evento? Come lo vivrebbero? Cosa posso fare per far sentire la mia vicinanza emotiva? “

Intervista alla Prof. Lucangeli sul Corriere della Sera.

«Se non comprendiamo bene cosa significa sentimento, e quindi come funziona il sentire della mente, è tutto inutile», osserva Daniela Lucangeli. «Inutile prevedere di insegnare a riconoscere le emozioni, perché le emozioni si riconoscono sentendole. La parola affetto — spiega— viene da ad e facere, che significa fare qualcosa per, quindi aggiungersi al tuo vivere, al tuo fare. Quindi l’affetto è tipico dell’educazione: c’è un tempo della vita in cui dipendiamo dagli altri a cui siamo affidati, in tutta questa fase per filogenesi la connessione si sente, perché passa attraverso le strutture sensoriali, la voce, lo sguardo, il tocco, la vicinanza, l’abbraccio. Purtroppo, per una serie di motivi sociali, l’educazione è stata depauperata del potere affettivo, c’è stata la dominanza della competenza prestazionale e si è generato un malessere».

La soluzione? Non un’ora o due di «nuove nozioni prestazionali e fredde che non ridarebbero equilibrio», non un professore che arrivi in classe con le schede sulle emozioni, «ma piuttosto un piano di formazione profonda per i docenti», che consenta in tutte le fasi dell’educazione «di recuperare quella dimensione affettiva di cui l’essere umano ha bisogno».

Attenzione a individuare come modelli esemplari quelli dei genitori che per amore intervengono tempestivamente nella sol...
03/11/2023

Attenzione a individuare come modelli esemplari quelli dei genitori che per amore intervengono tempestivamente nella soluzione di ogni problema (genitori elicottero), spianano il terreno da ogni, e sottolineo ogni, possibile ostacolo ( genitori spazzaneve), proteggono in ogni modo i figli dal rischio di una frustrazione o di un fallimento per nutrirsi dei successi e degli obiettivi raggiunti e fare finta di dimenticarsi di come sono stati raggiunti… i figli di questi genitori certo non possono non essere contenti e grati, ma conoscono la verità e questo non giova alla loro autostima e alla costruzione della loro identità.. A noi psicologi resta il compito scomodo di ricordare che per crescere è’ necessario incontrare gli ostacoli, fallire e riprovare, perdersi, vivere la frustrazione, la paura, la sofferenza, la solitudine..e superare tutto ciò da soli.. e ai genitori tocca fare la fatica (ben più grande) di osservare i figli che attraversano tutto questo, a volte con molto dolore, senza intervenire… non si tratta di essere “cattivi” ma di essere FIDUCIOSI e questa FIDUCIA nelle capacità dei figli e’ il vero aiuto che possiamo dare oltre al valore esistenziale che porta in se’

"Sta pensando a come vestirsi in questa serata, sir?""E come potrei trovare qualcosa di spaventoso, Lloyd? La realtà è t...
31/10/2023

"Sta pensando a come vestirsi in questa serata, sir?"
"E come potrei trovare qualcosa di spaventoso, Lloyd? La realtà è terribile e le mostruosità sono ovunque"
"Quando si è circondati da demoni, l'unica cosa da fare è provare a spaventarli, sir"
"Bisognerebbe indossare qualche maschera diversa..."
"O forse provare a togliersela e mostrare la propria umanità, sir"
"L'umanità è un abito pericoloso da portare, Lloyd"
"Ma è l'unico in grado di cambiare le cose, sir"

Una delle fatiche maggiori delle persone lungimiranti e’ superare il dolore generato dal prendere atto di certe situazio...
25/10/2023

Una delle fatiche maggiori delle persone lungimiranti e’ superare il dolore generato dal prendere atto di certe situazioni e dei meccanismi ad esse sottesi… non vale neppure la pena sforzarsi di comprendere ulteriormente perché si è già compreso a sufficienza…la vera sfida e andare oltre e restare concentrati sulla propria congruenza ossia sui propri valori..

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