Master Reiki Martina Tonan

Master Reiki Martina Tonan "..Siate quello che siete dentro.."
(1)

09/04/2026
PERCHÉ UN'ANIMA SCEGLIE UNA VITA DIFFICILE?In questi giorni sto riflettendo su una domanda che mi accompagna da sempre n...
01/04/2026

PERCHÉ UN'ANIMA SCEGLIE UNA VITA DIFFICILE?

In questi giorni sto riflettendo su una domanda che mi accompagna da sempre nel mio lavoro.

Quando incontro bambini con storie pesanti traumi, abbandoni, diagnosi che li etichettano, famiglie esauste, mi chiedo sempre:

"Perché quest'anima ha scelto di ve**re qui, proprio così?" e ogni volta la risposta è la stessa:

Per insegnare qualcosa.

A volte questi bambini vengono per mostrare ai genitori parti di sé che non hanno ancora guardato.

Un bambino iper-sensibile che porta una madre iper-sensibile a riconoscere la sua stessa sensibilità (che magari ha sempre nascosto, represso, considerato "problema").

Un bambino che urla la sua rabbia e costringe un padre a fare i conti con la rabbia che lui stesso ha sempre trattenuto.

Un bambino che non riesce a stare fermo e mostra a una famiglia quanto sia importante il MOVIMENTO per il corpo, per la mente, per l'anima.

A volte vengono per guarire ferite transgenerazionali.

Traumi che si tramandano da nonni a genitori a figli finché qualcuno non li porta alla luce.

Quel qualcuno è spesso il bambino "difficile".

Quello che la scuola non capisce.

Quello che i medici etichettano.

Quello che fa impazzire la famiglia.

Ma in realtà è un GUARITORE.

A volte vengono per costringere il sistema a svegliarsi.

Per mostrare che le diagnosi non bastano.

Che i farmaci non risolvono tutto.

Che serve guardare OLTRE - al corpo, all'anima, alla storia.

Sono bambini-campanello d'allarme.

Questo è il mio vero lavoro.

Non guardare le etichette.

Non fermarmi ai comportamenti.

Guardare l'ANIMA.

e chiedermi:

"Cosa sei venuto a insegnarci?"

"Quale messaggio porti?"

"Quale ferita stai mostrando perché possa essere finalmente guarita?"

Quando aiuto una famiglia a passare da:

"Mio figlio è rotto, difficile"

a

"Mio figlio mi sta parlando"

So di aver fatto il mio lavoro.

Non curo.

Non aggiusto.

Aiuto a VEDERE.

Perché ogni bambino che arriva "difficile" è in realtà un Maestro.

Ogni comportamento che sembra "problema" è in realtà una chiamata:

"Guardami. Ascoltami. Vedi chi sono davvero."

💚 Le anime più coraggiose scelgono le vite più difficili. Il nostro compito è onorare il loro coraggio e imparare. 🙏

Alessandra Gioia Morri per L'arte di educare con gioia & Metodo Gioìa4kids

🤣
09/03/2026

🤣

E TU, TI AMI?Miliardi di persone nel mondo vedono la solitudine come qualcosa di negativo, come se ci fosse un senso di ...
27/02/2026

E TU, TI AMI?

Miliardi di persone nel mondo vedono la solitudine come qualcosa di negativo, come se ci fosse un senso di malinconia se non addirittura di abbandono in essa.
La solitudine, infatti, viene ANCORA vista nell’immaginario collettivo come una mancanza di affetti, di amicizie, di amori, dunque va un po' evitata come si eviterebbe una malattia.
La solitudine, in realtà, è un TESORO PREZIOSO: a meno che tu non sia una persona disturbata e antisociale, infatti, esiste un tipo di solitudine “attiva” in cui godiamo della presenza di noi stessi, non la subìamo, anzi accogliamo la possibilità di conoscerci, apprezzarci, amarci di più per amare meglio anche il nostro prossimo.
In inglese esistono due termini per indicare la solitudine, ovvero “loneliness” che è la solitudine negativa, quella cioè in cui ci si sente abbandonati, e “solitude” (molti ci mettono dentro anche l’aggettivo “alone”) che è quell’equilibrio personale che ci permette di godere di noi stessi per godere anche degli altri… in modo più veritiero.
Il sistema in cui viviamo da un lato demonizza la solitudine, dall’altro crea rapporti tossici o comunque relazioni non basate sui sentimenti dove poi si ricerca, sotto sotto, proprio questa condizione.
Parliamo di un sistema squilibrato in sostanza, che non vuole farci stare bene con noi stessi, questo perché diventiamo inesorabilmente più forti e… lucidi.
Quando non sappiamo stare da soli, perdiamo il contatto con i nostri desideri, perfino con i nostri sentimenti, dato che amore e paura sono i due grandi opposti.
Il paradosso è che finiamo comunque tutti con lo stare da soli in vari momenti della nostra vita: anche la relazione più “comoda”, infatti, prima o poi finisce dato che uno dei due va nell’altra dimensione.
Il segreto, come sempre, è amarsi di più per riuscire davvero ad amare e avere relazioni AUTENTICHE, ovvero basate su veri e reciproci sentimenti: la vera disgrazia nella vita, all'opposto, è accontentarsi, poichè così si vive in superficie con rapporti non profondi e - in moltissimi casi - non realmente soddisfacenti.
E pazienza se non dura per sempre: noi siamo amore, e quello per noi stessi è la prima e basilare forma di Amore.
Oscar Wilde diceva una cosa bellissima: “Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore che dura tutta la vita” (e anche oltre, aggiungerei).
Nella nuova società verso la quale “viaggiamo” (visto l’aumento delle frequenze) questi concetti saranno assolutamente NORMALI, addirittura… SCONTATI.
L'educazione sentimentale sarà infatti SCONTATA nel nuovo mondo, e questo - credetemi - ci eviterà davvero tantissimi conflitti e inutili sofferenze.

Indirizzo

Mira

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Master Reiki Martina Tonan pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Master Reiki Martina Tonan:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare