21/01/2026
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I bambini che crescono sotto il peso di costanti giudizi negativi non sviluppano solo ferite emotive: crescono con un cervello programmato a vivere in stato di allerta, come sotto continua minaccia.
Durante l’infanzia, il sistema nervoso è estremamente plastico. Quando ripetuti giudizi come “Sei pigro”, “Non fai mai nulla bene”, “Sei una delusione”, diventano la norma, il cervello del bambino registra un messaggio silenzioso ma potentissimo: la sicurezza è condizionata, se non irraggiungibile.
Il risultato è una realtà psiconeurobiologica compromessa: il corpo è inondato di cortisolo e adrenalina; l’amigdala — il sistema di allarme — diventa ipervigile; la corteccia prefrontale — che regola emozioni, attenzione e pensiero razionale — arranca nello sviluppo sotto una minaccia percepita come incessante.
Anche quando le voci giudicanti tacciono, il corpo non dimentica.
Da adulti, queste persone vivono spesso come se fossero sotto imminente attacco: un commento sul lavoro o tra conoscenti può scatenare un senso di vergogna profondo, il quale genera difesa, fuga, paralisi o attacco; le relazioni diventano un terreno traballante, la rilassatezza e il riposo vissuti come pericolosi, poiché la vulnerabilità del passato ha causato dolore.
Cuore accelerato, respiro corto, muscoli tesi, disagio, mente che corre verso il peggio.
Il sistema nervoso, abituato al giudizio negativo, fatica ad accedere alla modalità di riposo, rilassatezza e sicurezza necessaria per la creatività, l’intimità, l'attenzione, il gioco e la guarigione.
Questo limbo sfibrante cessa nel momento in cui si riesce a riconnettersi consapevolmente con il senso di sicurezza interiore attraverso una paziente auto-compassione, oppure attraverso relazioni autentiche e affidabili, oppure attraverso l’«invisibile carezza di un custode».
Il corpo e la mente finalmente comprendono che non è più necessario vivere in costante stato di allerta.
Ché non era debolezza.
Era adattamento.
E che ciò che era stato appreso per sopravvivere può essere trasformato per vivere davvero.
Invito alla lettura di:
◼︎ Gianluca Magi, “Franco Battiato. ULTIMO SOGNO” in preordine: https://shorturl.at/IH5Kr
◼︎ Franco Battiato, Gianluca Magi, “LO STATO INTERMEDIO”: https://shorturl.at/xyNP5
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