13/06/2021
Come dire ora serve vivere e non più continuare a vedere “il film in rete della vita “.
«Dall’altra parte i nostri figli dopo due anni scolastici tormentati dall’emergenza, esigono di tornare il più rapidamente possibile a vivere la loro socialità. Serve raccomandare loro prudenza? Serve ricordare loro che non bisogna vanificare gli sforzi fatti sino a qui? Serve sottolineare l’importanza di mantenere comportamenti prudenti? Francamente non lo credo. La rivendicazione della propria libertà appartiene all’adolescenza come una sua necessità fisiologica. Non serve che i genitori indossino gli abiti del gendarme o, peggio, quelli di chi sottovaluta il trauma che abbiamo vissuto e in parte stiamo ancora vivendo. E serve ancora di meno, come ho ripetuto in più occasioni, vittimizzare la generazione dei nostri figli identificandola con la generazione Covid, concedendo ad essa ogni alibi possibile per una totale deresponsabilizzazione e per una rivendicazione continua dei diritti calpestati. Serve piuttosto che si sottolinei la loro appartenenza ad una sola comunità, quella del nostro paese e quella degli esseri umani in generale»
https://www.massimorecalcati.it/images/Massimo_Recalcati_-_12_giugno_2021_-_La_Repubblica.pdf
Al link “Ai genitori. È tempo di liberare i figli”: l’articolo di Massimo Recalcati apparso ieri su Robinson di Repubblica.
Buona lettura!
SC