14/05/2026
Filler e Botox non sono la stessa cosa!
Spesso vengono inseriti nella stessa categoria dei “trattamenti iniettivi”, ma in realtà hanno funzioni, indicazioni e tempi d’azione molto diversi.
➻ Il filler viene utilizzato per riempire, sostenere, idratare o definire alcune aree del viso. È indicato, per esempio, per labbra, zigomi, mento, mandibola, solchi o piccole perdite di volume.
Il risultato è generalmente visibile subito, anche se il risultato definitivo si valuta dopo qualche giorno, quando eventuale gonfiore o assestamento iniziale si riducono.
➻ Il Botox invece non aggiunge volume, ma agisce riducendo temporaneamente la contrazione di alcuni muscoli, aiutando a distendere le rughe dinamiche, cioè quelle causate dal movimento del volto.
Può essere indicato per fronte, rughe tra le sopracciglia, zampe di gallina e, in alcuni casi, anche per condizioni come l’iperidrosi.
Il risultato non è immediato: inizia a comparire dopo alcuni giorni e raggiunge il suo effetto massimo progressivamente, in genere nell’arco di circa due settimane.
💉 In sintesi il filler riempie, sostiene, idrata e definisce mentre il botox rilassa selettivamente il muscolo e ammorbidisce le rughe d’espressione.
👩🏼⚕️ In molti casi non si tratta di scegliere uno o l’altro, ma di capire quale sia il trattamento più adatto al tipo di inestetismo, infatti in alcuni casi filler e botox possono anche essere combinati, ma sempre dopo una valutazione medica accurata.
Ricorda, l’obiettivo non è cambiare il viso, ma armonizzarlo rispettando anatomia, proporzioni ed espressività.