18/03/2026
| 𝐋𝐨𝐝𝐨𝐯𝐢𝐜𝐨 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐌𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢
👉🏻 Tra i grandi maestri che hanno ispirato la nascita del Grande Spedale degli Infermi c'è anche Lodovico Antonio Muratori, l'intellettuale che più di ogni altro ha plasmato la coscienza riformatrice di Francesco III d'Este e per cui scrisse i "𝑹𝒖𝒅𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒇𝒊𝒍𝒐𝒔𝒐𝒇𝒊𝒂 𝒎𝒐𝒓𝒂𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒊𝒏𝒄𝒊𝒑𝒆 𝒆𝒓𝒆𝒅𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒐", un quaderno a uso interno che rimase manoscritto fino alla pubblicazione del 1872.
➖ Per sfogliarlo 👉🏻 https://bit.ly/4cM3L8l
La statua del Muratori, eseguita da Adeodato Malatesta, si trova dal 1853 al centro della piazza a lui dedicata lungo la via Emilia.
📍Nato a Vignola da una famiglia della piccola borghesia, fu bibliotecario ducale, storico, archivista e precettore del futuro duca Francesco III. Ma soprattutto fu parroco dei poveri nella chiesa di Santa Maria della Pomposa, nel quartiere più disagiato di Modena, dove nel 1720 fondò la Compagnia della Ca**tà per assistere i bisognosi.
🔹 Dalla sua esperienza pastorale nacquero due opere che ispirarono le grandi riforme estensi: "𝑫𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒂𝒓𝒊𝒕𝒂̀ 𝒄𝒓𝒊𝒔𝒕𝒊𝒂𝒏𝒂" (1723) e "𝑫𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒂 𝒇𝒆𝒍𝒊𝒄𝒊𝒕𝒂̀" (1749). In questi trattati Muratori teorizzava che un buon governo dovesse costruire "ponti, canali, Monti della ca**tà, spedali per soccorso degli infermi e degl'invalidi" per dare lavoro ai poveri e assistenza ai malati. Non bastava aiutare i bisognosi: bisognava eliminare le cause della povertà.
🔹 Francesco III diede poi vita a quella visione costruendo in Largo Sant'Agostino il Grande Spedale degli Infermi e il Grande Albergo dei Poveri (l'attuale Palazzo dei Musei). Muratori non vide mai completate quelle opere, ma il suo sogno di un sapere al servizio dell'umanità continua a vivere in questi luoghi.
➖ Per accedere alle opere di Muratori potete visitare 👉🏻 https://bit.ly/3NHTsrF
➖ Per approfondimenti 👉🏻 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢 𝐦𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐧𝐢 https://bit.ly/4bMqcZY