dott.ssa Cecilia Pompei - Studio di psicoterapia

dott.ssa Cecilia Pompei - Studio di psicoterapia Psicologa psicoterapeuta, specializzata in Emdr e Clinica del Comportamento Alimentare

Le caratteristiche del terapeuta EFT ❤️
21/07/2022

Le caratteristiche del terapeuta EFT ❤️

Undici caratteristiche del terapeuta EFT: è emotivamente presente, lavora sull'assetto esperienziale, è rispettoso e non patologizzante ecc

18/05/2022

“Se riuscite a raggiungervi l’un l’altro e a tenervi stretti mentre affrontate i draghi della vita insieme, ogni drago che affronterete renderà più forte il vostro legame con fiducia e amore. Tutti possiamo e ci meritiamo di avere le relazioni amorevoli e durature che desideriamo”. (S.Johnson)

Come John Bowlby (psicologo, medico e psicoanalista britannico) ci insegna, uno degli istinti umani primari è quello di instaurare relazioni.
Noi siamo designati ad instaurare un numero limitato di rapporti con persone preziose che ci sostengano e ci proteggano, e che sosteniamo e proteggiamo, contro le insidie e le difficoltà che dobbiamo affrontare nella vita.
È un bisogno primario, cioè innato, non appreso. E lo vediamo molto bene osservando un neonato, che ha un repertorio di risposte e richieste finalizzate a mantenere un legame di attaccamento con gli adulti che si prendono cura di lui.

Bowlby dice anche che “l’amore romantico adulto è uguale a quello madre e figlio”. Cambiano le modalità, ma non la sostanza.
Il desiderio di dipendere non svanisce mai, è una formula per la sopravvivenza, non è… illogico, anzi. È la la forma più alta dell’evoluzione, il meccanismo di sopravvivenza più efficace.

Dipendiamo da chi amiamo, e l’amore ci aiuta a tenere vicine le persone in modo che possano arrivare e rispondere quando abbiamo bisogno, che siano il nostro posto sicuro quando le cose sono difficili.

“L’amore non è illogico, non è solo poesia, non è casuale. È una ricetta ordinata, saggia e logica per la nostra sopravvivenza”. (Giulia Altera)

26/04/2022
❤️💚Siamo liete di annunciare i primi gruppi Hold Me Tight® (Stringimi Forte) in Emilia Romagna e Toscana, il 7 e l’8 mag...
06/04/2022

❤️💚Siamo liete di annunciare i primi gruppi Hold Me Tight® (Stringimi Forte) in Emilia Romagna e Toscana, il 7 e l’8 maggio a Modena e Pisa.

⭐️… ma in cosa consistono questi gruppi?

Il programma Hold Me Tight® può aiutare te e il/la tuo/a partner in diversi modi!

Migliorando il vostro rapporto e rafforzando il vostro legame.

Migliorarando la risoluzione dei conflitti e il reciproco aiuto su questioni chiave.

Migliorando la salute mentale in generale - diminuendo per esempio i sintomi depressivi e ansiosi.

Migliorando l'immagine di sé, sia a livello personale che all’interno della vostra coppia.

Gli adulti sicuri hanno relazioni migliori, perché sono più empatici e più capaci di offrire cure efficaci.
Sanno inoltre capire di cosa hanno bisogno e sanno come chiedere supporto quando il gioco si fa duro.

Un legame reattivo e premuroso con il/la tuo/a partner fornisce l'equilibrio emotivo necessario per affrontare le sfide della vita - dai problemi quotidiani alle grandi crisi (come una pandemia globale).

❗️❗️Il programma Hold Me Tight® è l'unico programma sperimentato e validato per quanto riguarda sia il miglioramento della soddisfazione del rapporto di coppia, sia per la costruzione di un legame più sicuro.
E’ l'unico modello di breve intervento sulla coppia convalidato in oltre 20 studi, i cui esiti dimostrano risultati positivi a lungo termine.

Vi aspettiamo!

(Testi liberamente tratti da holdmetightonline.com)

“L'amore romantico è una seconda occasione per definire noi stessi, per rivedere i modelli infantili di sé e degli altri...
04/03/2022

“L'amore romantico è una seconda occasione per definire noi stessi, per rivedere i modelli infantili di sé e degli altri, per affrontare le vulnerabilità fondamentali in un modo nuovo, e per raggiungere una vibrante vitalità.

La scienza ora dà un modello per quello che l'amore è e può essere.

Quindi vi sfido: cambiamo il modo in cui la prossima generazione vede e costruisce l'amore.

Riportiamo la fede delle persone nella connessione umana”.

(Sue Johnson)

In questi giorni angoscianti, consiglio la lettura di questo meraviglioso articolo della nostra Sue, tradotto da Giulia ...
01/03/2022

In questi giorni angoscianti, consiglio la lettura di questo meraviglioso articolo della nostra Sue, tradotto da Giulia Altera.

UNA MEDITAZIONE SULLA VULNERABILITÀ, SULLA SOPRAVVIVENZA E IL CONFORTO QUANDO NON C’È SCAMPO.

I momenti di cruda vulnerabilità arrivano per tutti – quei momenti in cui ti senti totalmente impotente. Come se la tua vita fosse finita. Una delle grandi lotte per tutti noi è rispondere alla domanda: “Come posso trovare una via attraverso questa oscurità?

La paura è ci programma alla fuga per difenderci, ma cosa succede se non c’è fuga?

Allora è un tormento.
Per me, questo momento è arrivato solo pochi giorni fa: scoprire, in un momento della vita in cui sono impegnata a spostarmi verso a una sorta di stile di vita più ricco e più “pensionato”, che ho un tumore aggressivo all’occhio e devo quindi farmi togliere questo occhio.
Sembra gestibile quando lo dico così e lo vedo stampato. Mi sento un adulto ragionevole. Ma non è così che ci si sente quando mi sveglio alle 5 del mattino, con le budella in subbuglio.

Poi, affogo in un mare di angoscia.
Il mio occhio rimanente non è così forte – sarò praticamente cieca – e il tumore si è diffuso altrove.
Allora divento una bambina di circa 4 anni, raggomitolata in posizione fetale. Il mio cervello adulto dice: “Oh, questo deve essere quello che si chiama la ‘notte oscura dell’anima’. Questa è “sofferenza'”.
Mi arrabatto per ottenere una prospettiva, per trovare un posto dove stare, ma non riesco a trovare un terreno solido.

Cosa facciamo allora, in questi momenti, noi esseri umani?
Preghiamo – anche quelli di noi che non credono in Dio o almeno in un Dio che ascolta.
Ricordo di aver letto dell’attaccamento e della religione. (Sembra che io stia sempre leggendo o scrivendo sull’attaccamento. È la mia passione del resto, è il lavoro della mia vita portarlo nel campo della psicoterapia e al mio pubblico).

Ci sono solo alcuni modi per calmare il nostro sistema nervoso:
La preghiera: è ritualistica, incantatoria, ripetizione estesa, come negli inni o nella musica reggae. Il rituale ci dà un senso di ordine e di controllo. Ci dà qualcosa da fare, una scelta. La ripetizione è calmante. Offre al cervello prevedibilità. Proprio come le filastrocche mentre qualcuno ci culla, e sentiamo gli stessi suoni ancora e ancora. Anche nuovi significati sembrano a questo punto spuntare dalla concentrazione intensa della preghiera e dell’incantesimo.

Solo a volte, quando recito il mio incantesimo personale a un potere più grande, sento una voce.
Ieri “ESSA” (lo Spirito Santo, la Dea, o chiunque altro) ha detto: “La luce arriverà anche nel tuo occhio buono!”. Strano, ma confortante.

Il Journal of Behavioral Medicine nel 2005 ha riportato uno studio in cui concentrarsi sul respiro nella mediazione era meno calmante che concentrarsi sulla parola “Amore”, che è stata definita come una mediazione più spirituale. Questo è interessante.

Il movimento può calmarci – cantare e muoversi a ritmo sembra cullare la nostra amigdala e offrire la promessa di un radicamento emotivo. Da bambina facevo su e giù sull’altalena nel mio giardino e cantavo canzoni semplici ancora e ancora. In questi giorni, la mia cyclette a volte mi porta fuori dal mio binario buio, e mi ritrovo improvvisamente a cantare le canzoni degli ABBA a squarciagola.
Le storie possono tranquillizzarci, specialmente quelle che riflettono i nostri dilemmi e li mostrano come universali e capaci di essere affrontati con grazia o umorismo o qualche tipo di aplomb. Un amico mi ha detto che Johnny Depp ha solo un occhio buono! Ora, perché questo dovrebbe confortarmi? Ma l’ha fatto. Se può farlo lui, allora…
Ah, questa è una chiave!

La sensazione di poter affrontare questo demone, questa oscurità. Questa sensazione di competenza aiuta. Ma per la maggior parte della mattina mi sono sentita tutt’altro che competente. Ho perso gli occhiali, ho chiamato due volte per lo stesso appuntamento e ho dimenticato l’email del mio migliore amico. Un cervello strapazzato.
Per me, come teorica e ricercatrice dell’attaccamento, tutti questi fili si legano e riflettono il codice di sopravvivenza biologica più basilare di tutti: essere CON un altro che è presente e amorevole.
Essere cullati tra le braccia di una persona amata, sentire una mano amorevole sul viso, sentire una voce dolce che ti dice che sei prezioso e non sei solo…

Questo è ciò che il nostro sistema nervoso desidera.
Questo ci porta oltre la paura e la perdita. Forse è questo che i poeti intendono quando dicono: “L’amore non è tutto… È l’UNICA cosa”.

Ma molti di noi sono in isolamento e non possono accedere a questa risorsa perfetta, biologicamente preparata. Un dilemma crudele e f***e.

Presto sarò in ospedale e i miei cari potrebbero non essere in grado di entrare e abbracciarmi. Così, come una preghiera, una meditazione, una danza con la mia mente, devo afferrare e raffinare l’immagine, scrivere la storia di quell’esperienza di presa di cura nei miei neuroni, e poi tirarla fuori quando ne ho bisogno.

Vi invito a ricordare un momento in cui qualcuno vi ha confortato, vi ha tenuto e vi ha fatto sentire preziosi. Entrate in questa scena e fatevela sentire. Ricordate la mano sul viso, esattamente dove’era stata messa e come ha riscaldato la vostra pelle. Respirate mentre lo vedete e lo sentite. Ascoltate le parole che vengono dette al piccolo e fragile te stesso e lasciate che si espandano e risuonino nel vostro cuore. Restate lì il più a lungo possibile. Questa è casa. L’appartenenza ci rende forti.

È un cliché, ma c’è davvero un solo modo per affrontare veramente i demoni della vita:
Insieme. Insieme, tenendoci stretti l’un l’altro.

Sue Johnson, aprile 2021

L’amore secondo il modello EFT ❤️
12/02/2022

L’amore secondo il modello EFT ❤️

L'amore secondo il modello Eft non è irrazionale né illogico ma un naturale bisogno di sopravvivenza che necessita di cura e mantenimento.

13/01/2022

"L'unica cosa che vi serve per essere catturati da un ciclo disfunzionale negativo (come coppia), è l'essere importanti l'uno per l'altra"
(Lorrie Brubacher, Stepping into EFT)

Conclusa la formazione per il secondo livello della Terapia Individuale Focalizzata sulle Emozioni (Efit). Un training m...
16/11/2021

Conclusa la formazione per il secondo livello della Terapia Individuale Focalizzata sulle Emozioni (Efit).

Un training meraviglioso con Sue Johnson e Leanne Campbell.

Questo metodo ha illuminato la mia vita a tutti i livelli possibili, sono molto grata a chi mi ha permesso di conoscerlo e approfondirlo.

06/11/2021

La gente pensa che l'intimità riguardi il sesso. Ma l'intimità riguarda la verità. Quando ti rendi conto di poter dire a qualcuno la tua verità, di mostrarti a loro, quando ti trovi di fronte a loro e la loro risposta è "sei al sicuro con me". Questa è l'intimità.

(Taylor Jenkins Reid)

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Modena
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