12/01/2026
🙂
Ieri sera sono tornato a bordo vasca, ospite di PentaModena che ringrazio per l’impegno. Questa volta non da giocatore o tecnico, ma per ricordare Alessandro Giorgetti.
È passato un altro anno da quando Alessandro, a soli 16 anni, si è tolto la vita nelle nostre campagne. Eppure, l’emozione di vedere così tanti ragazzi in acqua per lui è rimasta intatta, forse addirittura più forte.
Questo secondo trofeo ha dimostrato come lo sport possa diventare un abbraccio collettivo, un argine contro quel senso di solitudine che a volte colpisce i più giovani e ci lascia senza parole. Un abbraccio che asciuga le lacrime di Silvia, la mamma di Alle, e riesce a farle spuntare un sorriso. Vedere la fatica condivisa, alleggerita dal gioco di squadra, ci ricorda una volta di più che nessuno dovrebbe mai affrontare le sfide della vita da solo.
Per questo, la parola più bella che mi porto a casa da ieri sera è ancora una volta “Insieme”. Insieme in acqua, insieme a bordo vasca con la madre di Alessandro, le istituzioni, le famiglie e gli educatori per dire: “Ce la possiamo fare, ma solo insieme”.
È stata anche l’occasione per presentare il servizio di ascolto e accoglienza per bambini e adolescenti presso Villa Igea, “Il Nespolo”, sostenuto e promosso anche dalla mamma di Alessandro.
A sottolineare il valore che lo sport ci insegna, ieri era presente un ospite d’eccezione: Matteo Aicardi. Uno dei pallanuotisti più forti della storia italiana, con un palmarès straordinario pari solo all’impegno che da sempre mette in campo al fianco dei più giovani, educandoli alla vita attraverso uno sport meraviglioso come la pallanuoto. ♥️
Grazie Ale, perché anche quest’anno, nel tuo ricordo, ci hai regalato un altro bellissimo gol.