22/03/2022
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«Ho sofferto di depressione, non molte persone lo sanno. Ho affrontato tornei come fossero niente, per poi arrivare a casa, sdraiarmi, spegnere le luci e guardare solo film, senza far nulla.
Mi succede quando chiedo tanto, tutto a me stesso per arrivare dove voglio arrivare, finché la situazione diventa ingestibile.
È qualcosa che non si dovrebbe ignorare. Eppure in tanti non conoscono l’inferno che ognuno vive, quello che uno deve affrontare fuori dal campo, per raggiungere poi quel momento in cui tutti ti guardano in televisione e dicono: “Wow, guarda cosa ha fatto Luciano”».
Luciano De Cecco, palleggiatore della L**e Civitanova, alla rivista argentina Acciòn ha parlato pubblicamente della sua salute mentale. Non per lamentarsi o venir compatito, ma con un obiettivo: invitare altri che ne soffrissero a non sentirsi soli.
«Ogni giocatore, dentro qualsiasi divisa, ha problemi. Dobbiamo riconoscerli, parlarne. E, se serve, cercare aiuto».