11/11/2025
A new beginning.
Ho pianto lasciando il mio vecchio studio, che per quasi dieci anni è stato come una casa. Mai avrei pensato accadesse...solo svuotandolo mi sono accorta di quanto sia stato un luogo dell'anima che ho abitato e che mi ha contenuto nella mia crescita, umana e professionale. Ha conosciuto le storie delle tantissime persone seguite e incontrate negli anni e ne è stato insieme a me il custode. Ha visto la mia intimità e i miei errori. Ha contato le briciole dei miei pranzi arraffazzonati tra un colloquio e l'altro, e le lacrime di commozione che ad ogni parola dell'essere umano che avevo di fronte riempivano i miei occhi, le mani strette e gli abbracci di addio per una buona nuova vita, le lacrime di dolore di quelle storie spezzate e taglienti che sono riuscite spesso per grazia a trasformarsi in ali robuste. Ha patito con me per l'assenza di luce in inverno e il caldo d'estate. Ha accolto i miei lamenti per i mobili non proprio nuovi e i pavimenti patchwork per l'incuria precedente. Ma è stato più che mai casa. Quasi tutti i giorni per quasi dieci anni, dalle 9 del mattino alle 20 di sera.
Oggi inizia una nuova fase della mia vita. Ho predisposto una nuova culla, per voi e per me. Spero possiate starci bene e sentire tutta la cura messa per renderlo accogliente nonostante la sua apparente austerità.
Nel frattempo ringrazio la vita che mi ha permesso di fare il mestiere più bello anche se tra i più difficili al mondo.