26/03/2026
Sapevi che le emozioni e i sentimenti che il paziente prova e trasferisce sul suo terapeuta, in realtà, sono legati a figure del suo passato, come ad esempio i genitori? In gergo psicologico si parla di Transfert. Ma cosa significa e accade nella pratica?
Le relazioni vissute nel passato vengono ripetute e rivissute nel presente, specialmente in un contesto di terapia. In questo processo le caratteristiche psico-fisiche del terapeuta possono influenzare ciò che emerge durante la seduta. Le rappresentazioni che abbiamo dei nostri genitori, o delle figure significative della nostra infanzia, hanno formato nel tempo delle reti neuronali che si attivano sinergicamente in tutte quelle situazioni in cui il terapeuta presenta somiglianze con quelle stesse figure del passato.
Se il terapeuta possiede una caratteristica fisica o comportamentale simile a mamma o papà (ad esempio la barba, il colore dei capelli o il tono di voce), si attivano i circuiti neurali associati a quella figura nel paziente, senza che egli se ne renda conto. Una paziente giovane, ad esempio, potrebbe cogliere inconsciamente nel colore dei capelli o nello sguardo della sua terapeuta una somiglianza con la madre, finendo per relazionarsi a lei come se fosse davvero sua madre.
Un altro fattore importante è lo sviluppo di comunicazioni implicite tra paziente e terapeuta. Da un punto di vista neuropsicologico, l'emisfero destro del paziente si sintonizza con l'emisfero destro e lo stato mentale del terapeuta, captando tutti quei segnali indiretti che precedono le parole. Concretamente, grazie alla mediazione dei neuroni a specchio, se il paziente è teso, il corpo del terapeuta percepisce e vive similmente la stessa tensione. Questa comunicazione avviene a un livello pre-verbale e permette al terapeuta di "sentire" lo stato interno del paziente prima ancora che quest'ultimo lo descriva a parole.
La psicoterapia non è semplicemente un' attività di ascolto e rassicurazione. Essa è, a tutti gli effetti, un intervento al pari del trattamento farmacologico, che modifica gli aspetti psichici e neurobiologici del cervello, favorendo un aumento delle connessioni sinaptiche e memorie grazie alla nuova esperienza relazionale correttiva instaurata tra paziente e terapeuta.
Autori di riferimento: Alexander, Freud, Gabbard, Kandel, Shore, et al.
Ogni relazione attuale, compresa quella con il terapeuta, ha radici nelle vecchie relazioni del passato 👫
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