05/02/2026
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Molto spesso si sente dire che mangiare frutta alla fine dei pasti non sia una buona abitudine per differenti motivi: alcuni riferirebbero una più difficile perdita di peso, altri l'instaurarsi di sensazioni di gonfiore e sazietà. Se è pur vero che alcuni componenti della frutta, come fibre e zuccheri, possono rallentare - in misura modesta - il transito del cibo attraverso il tratto gastrointestinale, dar luogo a dei processi di fermentazione e creare un accumulo di gas nell'intestino con conseguente sensazione di gonfiore, tuttavia non esiste alcuno studio scientifico o linee guida che sconsigli di mangiare frutta dopo i pasti. Al massimo la sensazione di gonfiore e senso eccessivo di sazietà potrebbe verificarsi in coloro che hanno una particolare sensibilità intestinale e che soffrono ad esempio della sindrome dell’intestino irritabile, meteorismo ecc. Ma in generale, escluse queste condizioni, è possibile affermare che la frutta può essere tranquillamente mangiata a fine pasto.
Anzi concludere il pasto con un frutto può, in realtà, portare diversi benefici:
•consumare la frutta alla fine del pasto fa sì che gli zuccheri che contiene, vengano rilasciati nel sangue più lentamente rispetto a quando si mangia la stessa frutta a digiuno. L’innalzamento rapido dei livelli di zucchero nel sangue (glicemia) è in generale da evitare, perché induce una rapida risposta ormonale (data dall’insulina), che causa a sua volta un rapido ritorno del senso di fame;
•l’acidità della frutta (acidi organici come l’acido tartarico, citrico e malico) e alcune vitamine al suo interno (vitamina C), possono facilitare l'assorbimento del ferro contenuto nelle verdure e negli alimenti di origine vegetale e soprattutto animale;
•grazie agli antiossidanti che la frutta naturalmente contiene, protegge l’organismo e anche il cibo ingerito, dai danni ossidativi causati dai radicali liberi presenti in molti cibi e non solo;
•è stato dimostrato che il suo sapore acidulo dà all'organismo il segnale di fine pasto.
Ovvio che non si deve esagerare con il quantitativo di frutta nella propria dieta: la SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) raccomanda di mangiare 2-3 porzioni di frutta al giorno in virtù del fatto che il consumo di 5 porzioni tra frutta e verdura nell’arco della giornata, è associato ad un minor rischio di patologie quali ipertensione, problemi cardiovascolari, cancro al colon ecc.
In conclusione, potete star tranquilli: mangiare frutta alla fine dei pasti non vi recherà fastidio alcuno né danni al vostro organismo o di certo non vi farà ingrassare (a meno che non si esageri nelle quantità!). Anzi un consumo di frutta a fine pasto potrebbe solo darvi qualche beneficio in più.
Biologo - Nutrizionista, presso il MEDICAL CENTER
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