Dott. Mariagrazia Petruzzella- Psicologa e psicoterapeuta

Dott. Mariagrazia Petruzzella- Psicologa e psicoterapeuta psicoterapia a indirizzo cognitivo comportamentale e neuropsicologico. Valutazioni neuropsicologiche

12/03/2026
12/03/2026
29/11/2025

Il trauma non si manifesta soltanto nei ricordi dolorosi, ma nelle regole invisibili che abbiamo imparato per sopravvivere. Molti di noi sono cresciuti pensando che dovevamo essere: forti, impeccabili, silenziosi, disponibili, bravi, controllati. Non perché qualcuno ce lo abbia spiegato, ma perché il corpo ha imparato a difendersi così. È la sua forma di dire: “Così è più sicuro.”

Per questo, il trauma non parla con parole: parla attraverso pensieri automatici, sensi di colpa, paure di disturbare, bisogno di compiacere, incapacità a riposare, ansia da controllo, vergogna di sbagliare. È un linguaggio antico, appreso nelle nostre esperienze passate, spesso dolorose, di mancato ascolto e convalida.

La guarigione ci insegna un nuovo linguaggio fatto di ascolto, di mitezza, di presenza, di pausa, di spazio, di affermazione, di cura... Non è un semplice "puoi trattarti meglio", non è un semplice agire nel dominio del "FARE"... ma è un'evoluzione nel modo di sentirci.

Approfondiamo il cammino di guarigione nel libro «Lascia che la felicità accada» - Lezioni di educazione emotiva per imparare a vivere e viversi meglio. ❤️

13/05/2025

A volte non è l’altro che ci fa male.
È la parte di noi che ha accettato troppo, troppo a lungo.

In psicoanalisi si parla spesso di ripetizione inconscia.
Di quella tendenza profonda a cercare esperienze simili alle nostre ferite primarie,
per tentare — ancora una volta — di guarirle.
Ma spesso quel tentativo diventa solo un prolungamento della sofferenza.

Così, continui a restare dove ti senti piccolo, trasparente, non visto…
Fino a che qualcosa — una parola, un silenzio, una dimenticanza —
non rompe l’equilibrio.
E tu senti che non puoi più reggere quel copione.

Quella goccia, dunque, è necessaria.
È il trauma che interrompe la coazione a ripetere.
È il punto in cui il tuo inconscio grida abbastanza.
Non per punirti, ma per liberarti.

Non è distruzione.
È disidentificazione.
È il momento in cui smetti di credere che devi sopportare per meritare amore.

Nella letteratura scientifica è ben noto che la somatizzazione che poi diventa disturbo da conversione non è altro che l...
12/05/2025

Nella letteratura scientifica è ben noto che la somatizzazione che poi diventa disturbo da conversione non è altro che la mutazione del conflitto interno in sintomo fisico. Il conflitto interno può essere generato da fattori esterni e ambientali o endogeni.

08/05/2025
Un percorso di psicoterapia e parent training può aiutare il genitore a prendersi cura del proprio bambino interiore per...
08/05/2025

Un percorso di psicoterapia e parent training può aiutare il genitore a prendersi cura del proprio bambino interiore per poi diventare adulto funzionale ed esprimere al meglio la funzione genitoriale

Un genitore emotivamente maturo:

– Fa sentire il proprio figlio al sicuro, visto e profondamente accolto.
– Si assume la responsabilità dei propri errori e si rende disponibile al confronto e alla crescita. Anche i genitori, infatti, possono sbagliare — e dovrebbero poterlo riconoscere.
– Stabilisce confini sani, offrendo al bambino un senso di stabilità, coerenza e conseguenze comprensibili.
– Cerca la costanza, pur sapendo che la perfezione non è possibile, ma la presenza sì.
– Si prende cura del proprio mondo interiore, imparando a regolare le proprie emozioni e a guarire la propria parte bambina.
– Coltiva l’universo emotivo e immaginativo del figlio — ne ascolta i pensieri, i sogni, le domande, le speranze.
– Sceglie la curiosità al posto del giudizio, l’apertura invece della chiusura.
– Non interviene automaticamente per risolvere tutto al posto del bambino, ma rende chiaro che sarà sempre lì, come guida e sostegno.
– Offre uno spazio sicuro in cui le emozioni forti possono esistere, senza essere zittite o sminuite.
– Risponde con consapevolezza, invece di reagire impulsivamente.
– È radicato nell’Amore, non come sentimento passeggero, ma come scelta continua di presenza e rispetto.

In un mondo che spesso non favorisce la regolazione emotiva, questi genitori rappresentano ancora l’eccezione più che la regola. Ma ogni passo verso questa direzione può contribuire a cambiare il paradigma per le generazioni future.

- Psicoadvisor

11/06/2024

Da Pinterest

11/06/2024

“Prima di vivere con gli altri, bisogna che viva con me stesso: la coscienza è l'unica cosa che non debba conformarsi al volere della maggioranza.”

(Harper Lee)

Indirizzo

Via Bari 20
Molfetta
70056

Telefono

+393404832087

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Mariagrazia Petruzzella- Psicologa e psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare