23/11/2025
Non è una performance.
È un'opportunità.
Per ascoltare. Per liberare. Per abitare pienamente il corpo.
Per muoversi con consapevolezza, per respirare davvero.
Per lasciarsi guidare dal ritmo interiore e ritrovare presenza.
La pratica non è un gesto da eseguire, ma un viaggio dentro di sé, un cammino che tocca ogni piano della nostra esistenza:
fisico, emotivo, mentale, energetico, spirituale.
Un invito a lasciar andare l'idea di dover essere "giusti",
e riscoprire il potere dell'autenticità.
"Non riesco a farla... mi sento inadeguato."
È una frase che sento spesso.
Ma chi l'ha detto che nello yoga
"riuscire" significa eseguire
perfettamente una posizione?
Quello è solo un condizionamento.
Un'idea di prestazione che non appartiene alla pratica.
Lo yoga non ci chiede nulla.
Non ci chiede di essere flessibili, forti o perfetti.
Ci chiede solo di esserci.
Di essere presenti nel qui e ora, in que preciso istante.
Di respirare.
Di rispettare il nostro corpo e coltivare la nostra salute con attenzione e amore.
Ogni volta che pratichi, stai già scegliendo di prenderti cura di te.
Solo questo