Dott.ssa Mariassunta Pugliese - Psicologa, Psicoterapeuta

Dott.ssa Mariassunta Pugliese - Psicologa, Psicoterapeuta Psicoterapia - Psicogenealogia - 5 leggi biologiche- Meditazione Ciao!

Sono una psicologa, una psicoterapeuta, una mamma e una persona piena di curiosità e di passioni. Svolgo la professione dal 2011 e nel tempo mi sono formata a vari livelli, a seconda dell’interesse del momento. Nel lavoro utilizzo tutto quello che ho appreso, ma ciò che più mi appassiona oggi è lo studio dell’essere umano nel profondo, a livello animico, a livello biologico e a livello genealogico

. Siamo esseri in relazione, tutti collegati e interconnessi, dalle interazioni attuali, a quelle con la nostra famiglia di appartenenza, fino a quelle più sottili e universali. Se dovessi definire oggi che tipo di psicoterapia utilizzo in studio direi che si tratta di “Psicoterapia Creativa”, perché il mio lavoro non è solo verbale, anzi! Ritengo che per bypassare la mente e scendere nel profondo di se stessi è necessario lavorare col corpo, con la musica e con l’uso di strumenti immaginali, in modo eclettico.

26/04/2026

Da un punto di vista psicologico, spesso diciamo “io sono così… perché ho avuto un’infanzia così, quindi ho questa personalità…”

Da un punto di vista spirituale, la visione è quasi opposta: se ho avuto un’infanzia difficile è perché risuono con quelle difficoltà, che mi sono scelto, per ritrovare la mia natura più vera. Spesso le stesse situazioni infantili tornano nel corso della vita, per mostrare la stessa dinamica e per dare l’occasione di fare un ulteriore step di superamento.

In sostanza tutto quello che di difficile ci accade nella vita è il mezzo attraverso il quale si può esprimere una versione migliore di noi stessi.
È una sfida che si deve affrontare per evolvere.

25/04/2026

La fragilità di un essere umano è condizione preziosa per entrare nel proprio stato naturale di libertà. Da quando nasciamo ci fanno credere il contrario; veniamo educati a generare una forza non reale che è solo rigidità, resistenza alla vita. Cresce con noi un ideale di perfezione pericoloso che non ci permette di essere noi stessi, che non accetta la debolezza umana.
La nostra natura divina si manifesta quando l’essere umano diventa consapevole della propria condizione di immensa fragilità e cede, si arrende, comprende che se apre mani e braccia in quello stato di immensa cedevolezza, inizia a volare. Non occorre essere forti per essere liberi.

Alice Miller

08/04/2026

Quando ci sono i contrasti, allora nasce la coppia!
Abbiamo modo di confrontarci con le nostre ombre, con le nostre proiezioni e con la nostra anima nera.
La coppia fà da specchio a situazioni interiori, che ci serve riconoscere e affrontare come nostre parti nascoste.
Se attribuiamo colpe all’altro, siamo in una situazione in cui non vogliamo vedere noi stessi, le parti più profonde di noi.
Se ci interroghiamo su ciò che l’altro ci sta facendo vedere di noi stessi, tutto cambia, la coppia diventa un laboratorio di crescita.

31/03/2026

Non c’è nessuna persona e nessuna situazione nella vita che sia migliore o peggiore di un’altra.
Si tratta di persone e situazioni DIFFERENTI!

Ognuno può vivere la vita come vuole, è una sua scelta e va rispettata.
Capitano situazioni difficili, ma già “difficile” è una valutazione… sono situazioni differenti e spesso non dipendono da sfortune o altro, sono sfide della vita, fanno parte del cammino che quella persona deve compiere.
Solo in questo modo ci si libera dal giudizio e di tutte le valutazioni dell’ego.

23/03/2026

Ogni genitore porta dentro di sé un bagaglio fatto di esperienze, ferite e paure. Il rischio è che queste, se non riconosciute, vengano inconsciamente trasmesse ai figli. Ad esempio, un genitore che ha vissuto insicurezza economica può crescere un figlio sotto la pressione della paura della mancanza; un genitore che ha sofferto per relazioni difficili può trasmettere diffidenza affettiva o ansia affettiva. Le parole dette, i pensieri fatti, i gesti e i comportamenti si tramettono ai figli, creano programmi, li condizionano in modo molto forte, per tutta la vita!
Educare senza trasmettere paure non significa eliminare il proprio vissuto, ma diventare CONSAPEVOLI di ciò che si porta dentro. Un genitore consapevole impara a chiedersi: “questa regola serve davvero a mio figlio o nasce dalla mia paura?”
Un genitore che riconosce la propria storia può dire interiormente: “quello è stato il mio passato, non deve diventare il futuro di mio figlio”. E cosi, invece di trasmettere paura, offre saggezza e gradualmente insegna al figlio a porsi domande rispetto ai suoi gesti e ai suoi pensieri: a divenire un essere consapevole.
Il punto non è non fare errori, ma porsi domande, non giudicarsi su quanto accaduto, quanto piuttosto riconoscere, chiedere scusa e crescere insieme.
I figli sono specchi perfetti per i genitori per guardarsi dentro!

19/03/2026

Siamo composti da diversi personaggi interiori.
Conoscere questa “famiglia interna” è una parte fondamentale della crescita personale e assolutamente necessaria per comprendere le nostre relazioni, poiché i membri di questa famiglia interiore, o “parti del sé", come ci spesso controllano il nostro comportamento (il se perfezionista, il sé compiacente, il sé controllore, il sé critico, il sé attivista e tanti altri).
Se non comprendiamo le pressioni che esercitano, allora non siamo veramente padroni della nostra vita. Noi non siamo quei sé, siamo altro e quando si identifichiamo in uno di questi, reagiamo alle situazioni, non scegliamo, quindi non agiamo consapevolmente.
Ad esempio: il se perfezionista ti fa sentire bene se fai le cose per bene… ma stai reagendo da quel sè, non dalla consapevolezza e stai misurando la tua autostima dal perfezionismo, perché hai imparato che in quel modo “sei adeguato”.

Come si sviluppa questa famiglia interiore? Crescendo in una particolare famiglia e cultura, ognuno di noi viene indottrinato con determinate idee sul tipo di persona che dovrebbe essere. Poiché siamo molto vulnerabili da neonati e bambini, diventiamo proprio “il tipo di persona che dovremmo essere" e ci comportiamo in modo da sentirci al sicuro, amati e accuditi. La necessità di proteggere la nostra vulnerabilità porta allo sviluppo di queste sub-personalità, allo sviluppo dei "sé" primari che ci definiscono a noi stessi e al mondo.
Ma noi non siamo quello, siamo altro, siamo un ego-consapevole che vede e osserva e conosce i vari sé interiori.
É solo dall’ego consapevole che si fanno delle scelte adulte. Il resto sono reazioni alla paura di non andare bene o di non essere amati.
Conoscersi è importante

16/03/2026

C’è un seme in tutti noi, la guarigione è presente all’interno di noi, se permettiamo a quel seme di germogliare.

La vera psicoterapia dovrebbe accompagnare la persona a fidarsi delle proprie risposte, ad ascoltarsi, ad accedere a quel seme: mettere il seme nelle condizioni migliori affinché si esprima.
Il terapeuta umile accompagna ad essere ciò che si é destinati ad essere!
Non ha le risposte, non è un guru! Scappate se percepite questo

Ognuno ha il potere di guarirsi, da dentro!
Non delegate la guarigione a qualcuno all’esterno di voi

15/03/2026

Fate le cose belle, non le cose giuste

Fare la cosa giusta significa agire secondo doveri e aspettative sociali. Ció che è corretto, appropriato, conforme.

Il “bello” è la logica dell’anima. Fare le cose belle rimanda a ciò che è vivo, autentico, che crea armonia, verità, pienezza, a ciò che fa fiorire la vita

Quando una persona vive solo nel “giusto”, rischia rigidità, moralismo, vita corretta ma senza anima.

Il “bello” invece è ciò che ha senso per l’anima, anche quando non coincide con l’aspettativa esterna.

Non significa fare ciò che si vuole senza considerare gli altri o le cose da fare, che vanno fatte. Significa piuttosto chiedersi:
• Questa scelta nutre la mia vita?
• Crea bellezza, verità, autenticità?
• Oppure sto solo facendo ciò che è socialmente corretto?

Un esempio concreto: una relazione può essere giusta, stabile, socialmente approvata, ma non bella, profonda, autentica, che proviene dal volere dell’anima.

14/03/2026

Vita non vissuta. Pensieri sparsi.

"Ciò che non hai vissuto resta con te in ogni istante e chiede soddisfazione."
Jung, Ricordi, sogni, riflessioni.

Questa affermazione è una verità assoluta. I grandi sogni che ci hanno riempito l'anima erano lì per essere realizzati. La faccenda ha a che fare con l'istanza "diventa quel che tu sei", motto posto addirittura come sottotitolo dell'"Ecce homo" di Nietzsche, e considerato come fine della vita stessa da Jung ("individuazione"). La non realizzazione del proposito sentito come vitalmente necessario dà luogo all'esperienza del rammarico, che è un punto fondamentale che Buddha, con la sua meditazione volta a insegnare a essere nel presente, e non nel passato o futuro, voleva insegnarci a sciogliere, come un blocco di ghiaccio al sole di mezzogiorno. E tuttavia il "rammarico" è veramente una delle esperienze psicologico-antropologiche fondamentali, detta da Heidegger la "più grave" e , tanto da indurlo a scrivere, in "Che cos'è la metafisica?", nel 1929: "Più profonda della semplice conformità alla negazione pensante è la durezza dell'azione ostile e l'asprezza dell'esecrare. Più responsabile è il dolore del ricusare e l'inesorabilità del proibire. Più grave è l'amarezza del rinunziare." In questo campo non c'é un essere umano che non sia ammaccato, ferito da qualche parte dal rammarico e di ciò dolorante, come per le vecchie ferite, quando "cambia il tempo".

"E del resto è anche vero che la vita trascorre e proprio non lascia tempo per omissioni e perdite eccessive."
Rilke a Lou, 1903

“Ogni vita non vissuta rappresenta un potere distruttore e irresistibile che opera in modo silenzioso ma spietato. Ogni vita non vissuta accumula rancore verso di noi, dentro di noi: moltiplica le presenze ostili. Così diventiamo spietati con noi stessi e con gli altri. ”
Stralcio da una lettera di Jung ad un'amica.

“Molti, troppi aspetti della vita che avrebbero dovuto essere vissuti, li ritroviamo nell’inconscio tra i ricordi polverosi; ma, spesso sono carboni ardenti sotto la cenere grigia.”
Jung- Le tappe della vita

"Si direbbe che tu voglia fuggire da te stesso, per non dover vivere ciò che finora non hai vissuto. Ma non puoi fuggire da te stesso. Ciò che non hai vissuto resta con te in ogni istante e chiede soddisfazione.
Se ti fai cieco di fronte a questa esigenza, sarai cieco e sordo verso te stesso. In tal modo non raggiungerai mai il sapere del cuore."
Jung, Libro Rosso, p. 234

10/03/2026

... il correre sempre più velocemente è diventato il nostro modo di essere. Tutto è ormai una corsa. Si vive senza più fare attenzione alla vita. Si dorme e non si fa caso a quel che si sogna. Si guarda solo la sveglia. Siamo interessati solo al tempo che passa, a farlo passare, rimandando al poi quel che si vorrebbe davvero. Sul «poi », non sull’«ora», si concentra l’attenzione. Nelle città in particolare la vita passa senza un solo momento di riflessione, senza un solo momento di quiete che bilanci la continua corsa al fare. Ormai nessuno ha più tempo per nulla. Neppure di meravigliarsi, di inorridirsi, di commuoversi, di innamorarsi, di stare con se stessi. Le scuse per non fermarsi a chiederci se questo correre ci fa più felici sono migliaia e, se non ci sono, siamo bravissimi a inventarle.
Terzano Terzani

05/03/2026

“Scegli qualcuno migliore di te come partner. Non hai bisogno di qualcuno che ti ami così come sei.
Hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a crescere giorno per giorno.

Il vero amore è l'ammirazione, quindi il partner che scegli dovrebbe avere quelle qualità che ti mancano.
Se voi due siete impegnati ad aiutarvi a vicenda a crescere, prenderete i periodi di tempesta di qualsiasi relazione come opportunità di crescita reciproca.

Ecco perché la persona giusta per te non è solo chi ti accetta, ma chi ti fa sviluppare il tuo massimo potenziale in questa vita.”

Platone

Indirizzo

Via Roma 80
Monopoli
70043

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 15:30 - 19:30
Mercoledì 15:30 - 19:30
Giovedì 15:30 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+393408917117

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Mariassunta Pugliese - Psicologa, Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Mariassunta Pugliese - Psicologa, Psicoterapeuta:

Condividi