02/04/2026
Anche quest'anno siamo riusciti nonostante il diluvio ad essere presenti per la giornata sulla consapevolezza sull'autismo,
Voglio chiudere questa fantastica giornata parlandovi come persona che, ogni giorno, guarda negli occhi la realtà dell’autismo.
E quegli occhi… non si dimenticano.
Sono gli occhi di un bambino che non riesce a dire “mamma”, ma che la cerca con tutto se stesso.
Sono gli occhi di un genitore che lotta in silenzio, ogni giorno, senza pause, senza applausi.
Sono gli occhi di chi si sente fuori posto in un mondo che corre troppo veloce… e non aspetta.
L’autismo non è qualcosa che si vede sempre.
Non ha un volto uguale per tutti.
Ma ha una cosa in comune:
chiede comprensione, e troppo spesso trova solitudine.
Noi, con le nostre organizzazioni vediamo ciò che spesso resta invisibile.
Vediamo le conquiste che per altri sono piccole, ma che per queste famiglie sono enormi.
Un gesto. Uno sguardo. Una parola.
Traguardi che arrivano dopo mesi, a volte anni, di amore e sacrificio da parte di tutta la nostra equipe multidisciplinare.
E allora mi chiedo…
quante volte queste persone si sono sentite sole?
Quante volte hanno dovuto spiegare, giustificare, chiedere spazio in un mondo che dovrebbe accoglierle senza condizioni?
Oggi siamo stati insieme anche per dire basta.
Basta all’indifferenza.
Basta ai giudizi frettolosi.
Basta a una società che guarda… ma non vede davvero.
Perché dietro ogni persona nello spettro autistico c’è un universo straordinario.
Un modo diverso di sentire, di comunicare, di vivere.
E noi abbiamo il dovere, non solo morale ma umano, di avvicinarci a quel mondo, non di pretendere che sia lui ad adattarsi al nostro.
Alle famiglie oggi presenti voglio dire una cosa, dal profondo:
non siete sole.
Il vostro coraggio, la vostra forza, il vostro amore… sono un esempio per tutti noi.
E a tutti gli operatori sia di CRISS & SPAZIO VITALE voglio dire un enorme GRAZIE, grazie per quello che fate ogni giorno per la vostra professionalita, l'impegno e l'amore che mettete in ogni singolo gesto.
Un sentito ringraziamento a Lello Analfino dei Tinturia & Samuele Palumbo e la mamma Monica per averci regalato una carezza con la loro musica sotto la pioggia incessante artisti con un altissima sensibilitá in tema alla giornata.
Un paricolare ringraziamento anche alle istituzioni presenti.
Infine concludo con dirvi che la consapevolezza non nasce da una giornata.
Nasce da un cambiamento dentro di noi.
Oggi dobbiamo uscire da questa giornata
con un po’ più di pazienza,
con un po’ più di cuore…
allora questa giornata avrà davvero avuto senso.
L’autismo non chiede pietà.
Chiede rispetto.
Chiede spazio.
Chiede umanità.
E forse, in fondo, chiede solo una cosa:
essere visto, davvero.
Grazie davvero a tutti. 💙