15/02/2025
🍼🚼 Diventare genitori implica una radicale trasformazione a più livelli. Se ci si trova all’estero, si aggiunge un ulteriore elemento di complessità, che mette in dialogo (e in scontro) la cultura e le pedagogie delle famiglie di origine dei partner, quelle dei paesi di provenienza e quella del contesto di approdo.
3️⃣ Potremmo l’esperienza della genitorialità attraverso le “3 C”:
🌪️cambiamento: di identità individuale, di relazioni di coppia, di relazioni con le famiglie d’origine e con il contesto sociale entro cui si è inseriti.
😰 crisi: perché di fronte a nuovi compiti di sviluppo si può vacillare, ci si chiede come fare e se si sarà in grado;
🌈 creatività: perché la genitorialità porta in sé enormi potenzialità di crescita come individui.
🗺️ Ne parla Miriam Morone, psicologa e psicoterapeuta di Transiti, in un articolo in cui genitorialità e mobilità si intrecciano e in cui vengono offerte chiavi di lettura per chi sta attraversando l’esperienza della genitorialità in espatrio e per coloro che, da vicino o da lontano, osservano e supportano quella di altr*.
Lo potete trovare qui 👉 https://buff.ly/3X28pqd
E per chi desidera un luogo di dialogo e supporto concreto, ripartono i gruppi di Transiti dedicati alla genitorialità: uno spazio di riflessione, confronto, scambio sulle dinamiche che si vivono quando si è genitori in un altro Paese, in un’altra cultura.
Per maggiori informazioni, visita la pagina dedicata sul nostro sito 👉 https://buff.ly/3WSlwKh